Compleanno: 21 Aprile | Sesso: Maschio | Città: Colline Metallifere | Provincia: Toscana

Homepage: http://ilmaniscalcomaldestro.splinder.com

Last online: 22/07/2008 12:55

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Chi sono Anno 2000, Il Maniscalco Maldestro esce allo scoperto e muove i primi passi con l'uscita di due demo, 2001 e 2002, accolti molto bene dalla critica del settore. La maldestra compagine è composta da Antonio “Tonjo” Bartalozzi (chitarra e voce), Simone "L'Iso" Isolani (Chitarra), Stefano “Borrkia” Toncelli (batteria) e Thomas Santarsiero (basso). Nel 2005, finite le registrazioni dell'album di debutto, il quartetto si scinde e rimangono in piedi solo Tonio e Borrkia. Non passano che poche settimane e ad imbracciare le fila del Mastro Burattinaio, Il Maniscalco Maldestro, spuntano fuori Lorenzo “Frencc” Franchi e Bruno “Brunello” Salvadori. Il Maldestro quartetto è adesso più sciagurato che mai e nel Dicembre 2005 arriva l'uscita del debut album con la label Alessandrina Videoradio e la produzione artistica di Sandro Ferrini. Diversi saranno i concerti che cominciano a spostare l'attrezzatura lungo tutto il vile stivale italiano. La critica lo accoglie a braccia spiegate come una ventata d'aria fresca in un panorama forse diventato moscio e sempre meno azzardato. Alcuni portali Web come metallus, hard sounds e rockON lo inseriscono tra i migliori album del 2005 e il loro singolo “metamorfosi plausibile” arriva fino alla prima posizione del Made in Italy, la classifica delle migliori uscite italiane di Radio Rock Fm. Anche “Fase 5: metabolismo” rimarrà successivamente in vetta per più di un mese. Nel Giugno 2006 le “sciagurate burattine”, tornano in studio per realizzare una versione inglese dell'album, reincidendo ex novo tutto il disco, ma la decisione di far uscire l'album non in lingua Italiana è troppo sofferta e ad oggi è sempre più per la via del dimenticatoio. Nel gennaio 2007 la band viene selezionata da Sporco Impossibile (agenzia di booking e promotion temporanea gratuita) insieme ad altri 3 gruppi nazionali per la seconda edizione di Sporco Impossibile che si concluderà con una serata al Circolo degli Artisti di Roma. Sempre nello stesso periodo inziano le riprese per il videoclip di “Metamorfosi Plausibile” con la regia di Luca Madonna, ispirato al film del cinema espressionista tedesco “Il gabinetto del Dottor Caligari” di Robert Wiene. Nel Febbraio 2007, Brunello decide di lasciare la band, con un album in fase embrionale e una lista di concerti da fare. La band è scalcinata e sconquassata, un brutto colpo ma che non la fa sentire vinta. I tre rimasti stringono i denti, la cintura e le loro maldestre menti esplorando territori un po' sconosciuti, uscendone dignitosamente seppur senza il quartetto al completo. Nell'estate 2007 partecipano a “Volterrateatro” con uno spettacolo teatrale di strada che ha fatto parlare molto di sé e un mese dopo realizzano un Film Maldestro da loro diretto, interpretato e realizzato. Nel settembre 2008 dopo mesi di ricerche per strimpellare le basse frequenze, trovano Davide “Dado” Mei con il quale riprende la stesura al nuovo album e entrano in fattoria maldestra per registrare da soli il maldestro lavoro. Nel marzo 2008 viene assoldato alla causa e ai colori maldestri, Luca “Kiella” Chiellini, il quale imbraccia la sua fisarmonica e si siede alle tastiere del nuovo maldestro quintetto. La calda estate 2008, a seguito della vittoria dell'Heineken Jammin Festival Contest (selezionati tra oltre 2600 band) li porta sul palco dell'Heineken Jammin' Festival '08 (nel giorno di Vasco Rossi e Marlene Kuntz) e dopo la vittoria di Italia Wave Band Toscana, sul palco di Italia Wave Love Festival '08 (insieme a Elio e le Storie Tese, Tricarico, Sud Sound System e John de Leo). Adesso stanno facendosi belli per l'Edison Festival e molti altri concerti che li porteranno fuori dalla Fattoria Maldestra per un po'. La italo-grottesca scuderia è rinata ancora, dura a morire, impossibile da seppellire. Tra le Band con cui ha suonato: Vasco Rossi, BandaBardò, 30 Second To Mars, Marlene Kuntz, Linea 77, Tonino Carotone e gli Arpioni, Extrema, The Hormonauts, Settlefish, Afterhours, Strana Officina, Caparezza, Vanilla Sky, Elio e le storie tese, Tricarico, jhon de Leo, Sud sound System, ed altri. “La sciagurata orchestrina vi porge maldestri saluti e vi invita ai propri spettacolini”!

I miei interessi una marionetta fuggita in un dì di dicembre dalle tozze dita di un umile mangiafuoco il burattino intriso di malefiche e bramose allegrie inciampò sula penna di un giovincello di nome tonio, il malcapitato fu immediatamente catturato e appeso con un filo alle tessa del maldestro burattino altri e variopinti giovinastri furono caduti tra i guanti blu del manicalco maldestro, ma la maggior parte si credettero dispersi nei meandri disgraziati della foresta di castagne un giorno il burattino, errando nella sua tremenda ricerca di omaccini, cominciò a trovare le molliche di pane lasciate da quella strana coppietta di ansel e gretel la cosa fiabescamente sconvolgente fu sorprendere colui che sgraffignò, a suo tempo, quello a dir poco stupito sistema di navigazione il rapinatore di rotte non era altro che il borrkia, il guardiano del sentiero il maldestro burattino non ci pensò due volte, attaccò il panciuto alle corde e lo tesse come una marionetta infilzata con un ago più avanti un barbuto omone nero, frencho, stava seduto sulla sponda di un gioioso ruscello di montagna non si stava scontrando in due dimensioni dacqua, non stava racontandosi a se stesso, ne stava sollazzando le fila delle sue mentisembrava come non prendere esistenza davanti a se stava un osso curvo e appuntito il mladestro burattino per un attimo rimase attonito e sensibilmente scioccato doveva averlo, e simpossesso anche di questo strambo personaggio il maniscalco maldestro era quindi pronto per il suo piccolo spettacolino psicolabilema non era tutto, lo smarionettatore non era completo stava tornando in fattoria quando, innanzi alla sbilenca staccionata, un torsoletto giovinetto sbraitava contro un piccolo chiodo, ma un chiodo curvo non dritto, un chiodo rugginoso non tondo brunello, questo il suo nome, aveva fatto tanta strada per dare aria alla sua ira giornaliera, e non con il primo oggetto, ma proprio per quel chiodo il maldestro burattino prese il chiodo, legò brunello ad un filo e lo inchiodò allo smarionettatore il sacco era pieno e il maniscalco maldestro stanco passavano i giorni e le nottie anche i pomeriggi, ma la mattina no, quella sembrava non esistere il burattino diventava sempre più malefico e i quattro giovinastri sempre più marionette non avevano più ragione ne intelletto, vivenao e pensavano dalle fila invisibili e impossibili del tremendo buratino così è ancora oggi il maniscalco maldestro se dovessi dirvi chi sono, non lo farei, se tu me lo chiedessi probabilmente ti ingannerei, io non sono cattivo, sono solo malefico, sono di legno, la mia natura è un nodo, la mia natura è vita e morte assieme potevo dirti chi erano loro prima, il maldestro quartetto dico, ma erano già anime perse il giorno che li catturai quindi, di certo non posso dirti chi sono ora, se portano il mio nome, un motivo cè potrei dirti chi sono i miei amici, ma sono un burattino instabile e malato, io non ho amici, non mi piace giocare con gli altri, io uso gli altri per giocare, non mi piacciono le relazioni bidirezionali la mia direzione è la follia di tesse mentali e tu che mi stai davanti non so se mi sei curioso, non so se sei maleficamente indisposto io voglio tutto e tutti io ho parlato troppo e mi ripongo nel mio cassettino

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