Età: 36 anni | Compleanno: 12 Aprile | Sesso: Maschio | Città: Galàtone | Provincia: Puglia

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Last online: 22/11/2009 18:44

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Chi sono

Cantautore salentino (romano d'adozione) e all'occorrenza tribute-singer di Giorgio Gaber e Bruce Springsteen.

LUOGHI:
Nasce a Nardò (LE), un mezzogiorno assolato d'aprile. Sin dai tre anni si trasferisce con la famiglia a Galàtone (LE), in cui resta per 16 anni.
Dal '92 vive a Roma.

PRIME PASSIONI:
Fin da piccolissimo grande amante della parola scritta, è da sempre un divoratore di libri. Viscerale la passione per i RACCONTI, specie di Dino Buzzati, ma anche di Calvino, Pirandello, Poe, Chesterton, King, Benni. Lui stesso ha scritto alcuni racconti, che ammiccano spesso al genere grottesco o allegorico.
Innamorato della MUSICA, a 17 anni è all’improvviso folgorato dall’idea di imparare a suonare uno strumento ed acquista una tastiera, su cui apprende entusiasta i primi accordi. Studia a fondo scale e armonia, e dopo un paio di mesi si appassiona anche alla chitarra acustica, passando poi molte ore al giorno per affinare la tecnica e migliorare l’abilità, e iniziando a comporre le prime canzoni.
Pochi mesi prima di conseguire la maturità classica, entra nel gruppo musicale degli “Heaven’s Door” (dal titolo di una celeberrima canzone di Bob Dylan), nel quale è impegnato voce e tastiera, spaziando dal rock al country. Il gruppo si esibisce a livello locale, specializzandosi in “cover” d’autore (italiane e straniere) e conseguendo un discreto successo, ma dopo meno di un anno si scioglie per l’impossibilità di conciliare i vari impegni universitari dei suoi componenti.

CANZONI e LIVE:
Durante tutti gli anni di Università, inframmezzati da moltissime esibizioni dal vivo nei locali della Capitale (JAILBREAK, BIG MAMA, LIAN CLUB, RADIO LONDRA, LETTERE CAFFE', FOOLLYK, ARAN PUB, VICOLO DE' MUSICI, BEBA DO SAMBA, TABU ART di Lavinio, ecc), non ha mai smesso di scrivere brani (una sessantina in tutto).
Finora sono soprattutto tre i "generi" che son venuti fuori dalle corde della sua chitarra e dalla sua smania di comunicare:
1) canzoni d'attualità e spietata denuncia sociale;
2) canzoni ironiche-pungenti-allegre-surreali-provocatorie;
3) canzoni introspettive.
Le parole sono il “fulcro” di ciò che canta, forse la ragione principale che lo porta a scrivere canzoni.
Ha partecipato a svariati concorsi canori, nazionali e regionali, arrivando sempre in finale e ottenendo sempre discreti piazzamenti e ottimi consensi.
Il 15 maggio 2008 ha vinto l'Inauditi Contest di Radio Sapienza, col brano "Questo tempo che ho", risultato su internet il più votato su 16 in concorso.
Partecipa tuttora a molte rassegne musicali.
L'8 agosto 2008 fa debuttare a Grottaglie, nella cornice del Castello Episcopio, il suo spettacolo di teatro-canzone "C'E' SEMPRE UN'ISOLA NEL MARE", invitato dall'amico violista e cantautore Carmine Fanigliulo. Lo spettacolo è il completamento di un piccolo sogno e di un vecchio progetto di Luigi di inserire le sue canzoni all'interno di un percorso teatrale ben delineato, quasi di ricerca interiore del personaggio protagonista, che parte dai 12 anni e arriva agli 80 anni.

RICONOSCIMENTI e RADIO:
L'11 maggio 2008 riceve i complimenti della Fondazione Gaber per il suo impegno a portare avanti il suo progetto di teatro-canzone, nello spettacolo "C'è sempre un'isola nel mare" spedito alla Fondazione.
Nel giugno del 2002 aveva invece ricevuto i complimenti del cantautore veronese Massimo Bùbola, già collaboratore di De Andrè in vari album, che gli aveva telefonato personalmente per incoraggiarlo.
Massimo Cotto, grande critico e scrittore musicale, nonché conduttore radiofonico RAI, Radio24 e direttore di SanremoLab, lo ha definito “bravo, di gran lunga superiore alla media” .
E’ stato varie volte ospite di programmi radiofonici su emittenti romane (RADIO RADIO, RADIO CITTA' APERTA, RADIO CENTRO SUONO), per parlare delle sue canzoni, ma non solo.
La sua canzone "Questo tempo che ho" è stata trasmessa anche a RadioRai, sulle frequenze di ISORADIO.
"Rai libera!", il suo simpatico inno di liberazione della RAI dai partiti politici, è stato molto apprezzato da dj Mitch e dunque trasmesso su RADIO 105 (27 novembre 2008) nella trasmissione mattutina di Marco Galli "TuttoEsaurito".
Continua a frequentare molte rassegne cantautorali e a suonare le sue canzoni nei locali di Roma e non solo.

AMICI CANTAUTORI:
E’ molto legato, da sincera amicizia, a molti artisti ed eccellenti cantautori.
Fortissimi la stima e l'affetto reciproco con: la cantautrice fiorentina Marilena Catapano, ex cantante dei Dirotta su Cuba; col cantautore calabrese Carmine Torchia; col cantattore varesino Luca Maciacchini; col fratellino cantautore casaranese Nicco Verrienti.
I primi di luglio del 2003, in una rassegna musicale, ha invece conosciuto Simone Cristicchi, realizzando poi successivamente una parodia del suo popolare brano "Vorrei cantare come Biagio", parodia naturalmente intitolata "Vorrei cantare come Simone", che a Cristicchi e al suo produttore Francesco Migliacci è molto piaciuta.
Con l'amico cantautore Pippo Pòllina condivide il progetto e le finalità di "Nuovomondo", in cui è stato chiamato a far parte dallo stesso Pippo, un movimento ideato da Pòllina nel gennaio del 2006, seppur (almeno per ora) solo in uno "Yahoo group".
Frequenta anche la cantautrice jazz Federica Baioni, nonché altri cantautori del panorama emergente romano: Giulia Led, Luca Bussoletti, Michele Amadori, Jacopo Ratini e tanti altri.
Legato da enorme stima naturalmente anche ai cantautori di Galatone, in particolare Andrea Epifani, Francesco Rizzo e Mauro Maglio.
Profondo e decisamente fraterno anche il suo rapporto con altri tre talentuosissimi cantanti/autori/musicisti (tutti e tre rocker, seppur diversissimi), che però nella vita sono, almeno al momento, più dediti alla propria attività di consulente del lavoro (il primo), dipendente in una società di servizi (il secondo) e lighting designer (il terzo): Luigi Nico, Antonello Cacciotto e Francesco Maria Zinno. Tre "ragazzi" eccezionali, praticamente tre suoi fratelli, di enormi doti umane e musicali.

INFLUENZE:
Ascolta musica di ogni tipo, dal rock al blues allo swing al jazz, ma adora in particolare i grandi cantautori italiani del passato(Fossati, De Andrè, Guccini, Paolo Conte, Sergio Caputo, eccetera), ma anche del presente (Samuele Bersani, Capossela, Daniele Silvestri, Niccolò Fabi, Carmen Consoli, Pippo Pòllina, Simone Cristicchi e tanti altri), dei quali ama soprattutto l’accuratezza maniacale, l'originalità e a volte la limpida poesia presente nei loro testi.

GIORGIO GABER:
Gaber è poi per lui un discorso a parte, dato che lo considera il vero maestro inarrivabile, il vero punto di riferimento artistico e umano da cui attingere in continuazione insegnamenti indispensabili e sempre validi, sia a livello artistico che di vita. Il 27 ottobre 2006, nella sala Kursaal di Grottammare (AP), ha riempito un importante spazio musicale in una serata tributo dedicata proprio al sig. G, e ha cantato le canzoni di Gaber in forma acustica. Da quel momento ha deciso di divulgare in modo più capillare e continuo il teatro-canzone dell'immenso sig G. Perciò a metà aprile 2007 ha poi ripreso il "progetto-Gaber", riportando in giro le sue canzoni immortali nello spettacolo OMAGGIO AL SIG G, assieme all'amico Andrea Baccassino (poliedrico cabarettista di Nardò), che invece si occupa d'interpretare i monologhi, spruzzandoli qua e là (se lo spettacolo si svolge in Salento) di sfumature dialettali salentine. Il progetto continua, con molte serate.
Il 2 marzo 2008 è stato invitato, dal regista teatrale Massimo Puliani, come ospite del "Gaber Festival" nelle Marche.

SPRINGSTEEN:
Ha un debole per Bruce Springsteen, l’unico artista straniero di cui possiede la discografia completa, dal ‘73 ad oggi, e di cui (dal 2003) ha riadattato fedelmente in italiano 36 canzoni (con ottimi consensi di fan ed esperti, tra cui il professor Alessandro Portelli, Ermanno Labianca e Paolo Zaccagnini), eseguendole spesso dal vivo, in forma acustica, prima dei concerti delle tribute-band romane del “Boss”, in particolare dei "The Backstreets" di Tony ed Andrea Montecalvo, di cui è molto amico.
Agli inizi del 2007, in seguito al magico incontro con Gianni "Donnigio" Donvito (ex cantante dei Rosaluna) e col suo basso, ha dato più seriamente il via al progetto "Il Boss in italiano", con Gianni al basso, Carmine Ruizzo al violino e Mirko Favaro (Erno) alle percussioni: è nata così "LA BANDA DI TOM JOAD", il fantastico gruppo che lo accompagna in questo inedito Bruce acustico riadattato in idioma italico. La "Banda" ha esordito alla grande a Rimini il 21 settembre 2007, in occasione del GLORY DAYS annuale organizzato da Lorenzo Semprini.

MODELLI:
Per il modo in cui hanno saputo brillantemente conciliare una professione scientifica (medica) con la carriera musicale, stima (e considera dei veri modelli professionali) Mimmo Locasciulli ed Enzo Jannacci.

N.B.: il fatto di scrivere sempre le mie biografie artistiche in terza persona, stile curriculum, deriva dal motivo opposto a quello che qualche maligno potrebbe pensare (quanon c'entra né la prosopopea né la presunzione). Semplicemente mi imbarazza moltissimo scrivere: "...ho fatto questo ho fatto quest'altro...".
La terza persona è il mio bizzarro modo di... prendere le distanze da me stesso e sgattaiolare un po'...!

luimariano@vodafone.it

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