- dente pregiato pupilla ... in vugzithah17855 (12/11/2009)
- giunta(aggiunta) ... in vugzithah17855 (12/11/2009)
- causa infilare orfano ... in vugzithah17855 (12/11/2009)
- incarico intervento ... in vugzithah17855 (12/11/2009)
- incarico intervento ... in vugzithah17855 (12/11/2009)
Età: 32 anni | Compleanno: 29 Gennaio | Sesso: Maschio | Città: Roma | Provincia: Roma
Homepage: http://storyaboutme.splinder.com
Last online: 30/08/2009 18:06
Visitato: *loading*
Chi sono Che tipo di persona può aprire un Blog o scrivere un Libro sulla droga, sulla criminalità, sull'educazione, su ingiustizie o su altre fenomeni che dovrebbero riguardare chiunque, ma che contemporaneamente vengono ignorati di tutti? Che tipo di persona potrebbe anche solo pensare di trasformare queste sue esperienze di Vita in una grandissima discussione Mondiale? Mi chiamo Salvatore M. e propongo di definirmi come questa persona, bensi sono daccordo che questo nome da solo non può definire chi sono, come ci sono diventato, tanto meno come ho recuperato tutto ciò che ho perso, perciò permettete che mi presento a modo mio. Come posso spiegare chi sono o chi sono diventato a persone che non mi conoscono? Io non sono bravo a inventare parole che spieghino chi sono, o meglio dire come ci sono diventato, comunque sia, farò di tutto per riuscirci. Sono un essere umano che tra gente importante io che no, non valgo niente e, forse per questo non ho avuto mai il diritto di parlare, per spiegare. Ma dopo tanto di quello che ho dovuto subire su anima e ossa, non posso più stare nel silenzio, perciò cercate di ascoltare attentamente quello che ho da dire per riuscire a presentarmi come è giusto prentarsi. Sono un Uomo senza Patria (anche se sono Italiano), sono un differente totale che dal inizio in cui la mia mente ha iniziato a ragionare, avevo capito di essere nato in una nazione in cui non sarei mai stato accettato, in cui fu da adolescente offeso o tante volte criticato un straniero di merda solamente per la mia provenienza e il mio aspetto meridionale. I miei genitori sono quelli di tanti Italiani provenienti del Sud che si sono stabiliti in Germania nel periodo degli anni'60 del dopoguerra, quando i tedeschi richiedevano sempre di più mano d'opera straniera per costruire una Germania nuova. Sono un Figlio di emigrati Italiani di seconda generazione, sono nato in Germania negli anni 70 , poco più di tre decenni dopo la finitura della seconda guerra mondiale, in cui tra parentesi esiste tutt'oggi radicalmente quel razzismo che “analiticamente” lo chiamiamo “razzismo mascherato”. Perciò a quel tempo ero divenuto di natura umanistica, un da meno considerato, senza saperlo, tanto meno volerlo. Sono cresciuto in mezzo tanta indifferenza e sofferenza indescrivibile che, solo la gente che ci passa può capire giustamente di cosa parlo. Tante volte mi sembra di incontrarmi in personaggi di tanti film, sia in quelli drammatici, in thriller, in romanzi, ma soprattutto in quelli d'azione. Perché innanzitutto sono sicuro di essere uno che è pieno di pregiudizi, ma sono certo che non sono cosi ..., come sembra che sono, bensi ammetto innanzitutto che non sono uno stinco di santo, quantomeno non lo sono mai stato, tanto meno penso di esserlo adesso, ma sono sicuro di sostenere che sono ciò, che è stato inserito in me nel passato. Per questo ritengo di poter definirmi di essere tollerante per quello che riguarda il mio stato d'animo e sono certo di essere da sempre altruista per quello che riguarda la mia persona in confronto, ai più deboli. In poche parole sono un essere umano, un essee umano talmente Umano che la mia imperfezione, spero dimostra tanta di quella mia simpatia, ma soprattutto dimostra anche come stanno le cose. Come assaggio della mia verità, ammetto che sono credente per bisogno e speranza, mentre tanti altri non credente per ignoranza del passato o per logica che ci porta questo presente. Ipotizzo che di fronte a un Mondo del genere che pare si rovina da solo e che tra l'altro si presenta senza amore per il prossimo, forse in futuro dovremo andare fuori dalla Terra per ritrovare il nostro credo, i veri sentimenti e il vero amore che secondo me su questa terra non ci sono mai stati. Difatti mi tormenta il fatto che l'epoca d'oggi ci costringe tutti ad essere più o meno, menefreghisti, egoisti e anche atei, poi ognuno di noi si annette a una Religione o anche a un gruppo politico, per non impazzire. Per questo direi che sono un Uomo semplice, uno con tanti difetti, ma con tantissima Virtù di capire velocemente ciò che vedo e sento. Tra quest'ultima mia capacità c'è il senso di essere sicuro di me e quella di capire le esperienze che ho dovuto affrontare, il senso di voler essere qualcuno, il senso del valore del denaro, il senso della morale e il senso della verità, non dico bugie. Mi rendo conto che è un mio particolare difetto, ma comunicare in sincerità fa parte della mia persona, perciò questa mia franchezza di affrontare la vita con schiettezza, mi fa ritrovare, non volutamente, anche nella condizione di essere criticato da diverse prospettive e quindi, mi fa ritrovare spesso nella condizione del da meno considerato. Per questo motivo potrei esprimere in queste condizioni, quel cattivo carattere che mi appartiene poi come l'aria che respiro per vivere; non mi arrabbio facilmente, ma se mi arrabbio, mi arrabbio poi, troppo Male. Se mi fanno una domanda su di me io rispondo sincero, sia per per simpatia, sia per educazione, sia perché la mia storia non la posso rigirare. Sono uno che ha metabolizzato tutta la sua esperienza di Vita che ora ho rielaborato per un vero senso, cioè il senso di avvisare e aiutare altri. Perciò metto in chiaro che non cito la mia storia, è qualcosa che sento di aver filtrato, accolto e che poi riesce fuori per iscritto. Sono rimasto per tanto tempo un individuo immaturo alla ricerca di chi sa che cosa, ma poi ho visto altri e ho capito quando tempo ho perso inutilmente. Appunto per questo credo che la vera capacità di capire nasca quando rifletti su quelli errori enormi che hai fatto nel passato, quelli che hanno influenzato le tue obiettivi e cambiato la tua vita. Infatti si dice che; “ bisogna passare guai per capire e soffrire per guarire”, ma io insisto e confermerò sempre il contrario cioè che; la vera cognizione nasca quando impari dagli errori che hanno fatto altri. Io soffro quando penso a quello che ho dovuto passare per essere stato incosciente, perché se sapevo che potevo imparare dagli errori di altri, di sicuro non avrei fatto questo passo da ignorante. Perciò scrivo dei miei errori, per risparmiare ad altri il pericolo a cui sono esposti e in quali tranelli potrebbero cadere, perché innanzitutto vado a toccare e a cercare quello che è mancato a me per cambiare. Ammetto che sono uno di quelli che si esprimono forte, ma in verità nascondo in prima linea a me stesso e poi ad altri che non è cosi come sembra che sono. Ma tra l'altro sono anche ambizioso, ma questo per me non è un difetto, ma una grande virtù. Per concludere fin infondo questa mia ambiziosità, aggiungo che ho sangue Italiano, perciò suppongo che è un mio carattere più forte di tutte, anche se ritengo che L'Italia non sarà mai la mia Madrepatria. Ma tutto questo non definisce ancora chi sono realmente?! Sono un Uomo di quei pochi che, percepisce la nozione di tanti diversi esseri umani in difficoltà, non so di preciso perché ed neanche per quale grazia ho ricevuto questo dono di capire cosi facilmente, ma chissà, forse perché sono stato per un lunghissimo tempo in diverse situazioni di sofferenza e di crisi totale. Cionondimeno direi che sono uno che quando soffre in generale, paradossalmente sta anche bene, nel inquietudine, che quando accade trovo l'ispirazione per trovare il scatto principale che ha causato il Male. Per questo ritengo che sono una persona che non ha paura di nessuno a parte il cosidetto Dio che è onnipotente, perciò quello che penso lo dico a chiunque, ma troppo spesso ne subivo e ne subisco tutt'oggi le conseguenze. Credo di essere quasi sempre nel giusto, ma certe volte mi manca qualche passaggio per capire se credere nel giusto o nel sbagliato, sulla sincerità o insincerità, sul bene o nel male, ed infine mi convinco soltanto a credere nella più vasta maniera, di ciò, che sentono i miei sentimenti. Sin dai miei primi anni adolescenziale pensavo di voler diventare da grande qualcuno di importante, ma oggi ho capito che non fa differenza di chi sei riuscito a diventare, difatti io mi definisco nessuno, infatti oggi ci siamo e domani chi sa dove andiamo a finire. Sono stato da sempre un individuo che aveva la tendenza di volersi trovare nel centro d'attenzione di tutti, sia nel modo altruistico, sia in quello egoistico, sia in quello legale e quando non ci riuscivo cercavo di esserlo anche nel modo illegale. Ma sono sicuro a dire che certe cose siano avvenuti cosi soltanto perché ero incosciente e troppo fiducioso nei confronti dei individui che mi stavano vicino, in cui purtroppo devo includere negativamente, non solo me stesso, ma innanzitutto anche la gente di cui sono stato sempre affiancato e circondato. Preferisco da sempre la legalità, ma purtroppo, troppo spesso il mio destino, o meglio dire la mia situazione di quel tempo, mi lasciava solamente la scelta di dirigermi nel binario sbagliato. Sono però sicuro, a dire, che dal mio stato d'animo preferisco con tutto il cuore di essere in prima linea a favore del più debole e della Giustizia uguale per tutti ,cionondimeno sono contro qualsiasi ingiustizia e non uguaglianza, bensi siamo arrivati in un epoca dove il sistema umano o meglio dire le regole del proncipio umano, si contraddicono con la correttezza che ci dovrebbe essere. Perciò, ci dirige troppo spesso incoscientemente in una realtà che io chiamo, la nostra “realtà passiva”. Tra la mia realtà passiva e quella attiva, suppongo, che sono un Uomo come chiunque altro su questo Mondo che combatte contro l'ingiustizia che ho dovuto subire incoscentemente e nel stesso momento contro me stesso, per cercare unicamente la via giusta che mi conduce a trovare la mia destinazione. Sono sicuro che mi merito rispetto e tanto di quel bene del Mondo, non solo per sapere di essermelo guadagnato o per quello che ho dovuto subire, ma per il passo da Gigante che ho fatto per costruire questo mio grande racconto, trasformato unicamente in un grande Saggio attraverso questo Blog che descrive passo per passo l mia Vita triste e stravolgente. Infine ritengo di essere una qualità d'Uomo che è orgoglioso di se stesso, ma non perché sono stato capace di cavarmela da solo nonostante fosse quasi inpossibile riuscirci davvero, poichè ci metto tutto me stesso per realizzare ogni mio obiettivo che è degno di ricevere ascolto. Sono cresciuto in una famiglia che non ha mai navigato nell'oro, i miei genitori si sono emigrati per bisogno in una terra straniera e a loro a quel tempo sconosciuta, ma innanzitutto spaccati da sempre per la famiglia la schiena per tirare avanti. Perciò non sono di certo un ragazzo dei quartieri alti, tanto meno sono quello cresciuto nel deserto, ma soltanto uno semplice di periferia. Eppure sono fiero di dire, di essere cresciuto fra gente sia di qua, ma anche quelli di la, che mi hanno fatto conoscere la Vita da diverse prospettive. Dunque o di qua o di la, l'importante è che ho capito come si deve vivere per non cadere nei tranelli di questa Vita, nondimeno ho concepito che dobbiamo essere tutti insieme uniti per combattere insieme a favore delle Regole principali del essere umano, che dovrebbero essere “Uguale per tutti” e, sono convinto che vale la pena combattere per tale diritto. Il mio motto personale è; Niente mi è indifferente, l'indifferenza per niente e per nessuno, siamo tutti, nel uno o nel altro aspetto uguali. Siamo venuti tutti involontariamente su questo Mondo e sopratutto non abbiamo scelto noi dove andiamo a finire prima di essere nati, quindi mi prendo il diritto di dire con certezza che siamo tutti equi a qualsiasi altro essere Umano su questa Terra. La risposta di chi sono o di chi sono diventato, non sta nelle critiche che potrei ricevere attraverso il descrivere della mia Storia, tanto meno sta nelle mie singole parole che cerco di descrivere in queste frase, l'enunciazione più adatta sarebbe che sono ciò che rende possibile la mia percezione, la vita stessa, oltre le mie sperimentazioni anche le mie esperienze. Per questo mi definisco che sono un personaggio con tanti caratteri diversi e soprattutto devo dire che non mi vergogno ad ammetterlo, perché innanzitutto non è una bugia, ma la semplice verità di ciascuno di noi. In poche parole siamo tutti ; ottimisti, pessimisti, altruisti, egoisti, espansivi, esuberanti, estroversi, introversi, stabile, instabili, credenti, non credenti, impulsivi, timidi, coraggiosi, sicuri di noi, insicuri, ansiosi, riservati, aperti, fiduciosi, felloni, diffidenti, sospettosi, astuti, bugiardi, sinceri, pragmatici, sognatori, equilibrati, sensibili, brillanti, fantasiosi, romantici, apprensivi, tesi, dinamici, conformisti e anticonformisti. Chi siamo precisamente di tutti questi caratteri, dipende solamente dalla nostra situazione del momento e dipende da chi lo vuole sapere in quel attimo! Definisco e concludo il mio carattere e personaggio cosi, non perché non esista il modo reale per definirmi, ma per l'assurdità nel umanità che dobbiamo simulare obbligatoriamente il personaggio richiesto in quel momento, che pensiamo sia giusto farlo. Abbiamo appreso tutti quanti, fin dal inizio della nostra Vita, tanti diverse caratteristiche che infine confermano tantissime di quelle mascherine che usiamo quando siamo in difficoltà. Ma comunque sia, tra tutto 'ciò preferisco definirmi un personaggio di via di mezzo, cioè un essere Umano, nato su questo Mondo come tutti gli altri senza volerlo e, involontariamente lo volessi poi lasciare, indipendentemente di chi sono o meglio dire di chi sono diventato. Perciò ritengo che ogni diverso comportamento che usiamo attraverso la nostra personalità stessa, difatti non è né un fattore ereditario, né un qualcosa che ci investe per magia, tanto meno non è un destino, ma possiamo essere certi che i nostri caratterini derivano da uno stile di vita che si apprende, giorno dopo giorno, accompagnato dalle nostre esperienze del passato e soprattutto dalla tecnocrazia e le regole che ci circondano. I fattori che ci hanno determinato definitivamente la personalità, potrebbero anche essere in minima parte fattori ereditari, ma spesso si tratta di fattori ambientali, accompagnati e maturati dal tempo che trascorre intorno a tutto ciò che ci circonda. Per questo ci possiamo definire infine tutti che, siamo il frutto di ciò che è stato inserito in noi nel passato o meglio dire come e da chi siamo stati circondati negli anni della preadolescenza e adolescenza. E siccome viviamo naturalmente in un epoca dove la informazione globale, culturale e sociale ci raggiunge tutti quanti nella stessa maniera, posso dire infine con certezza che siamo tutti uguale per quello che riguarda il nostro comportamento Vitale, in quanto siamo esposti tutti nel stesso fittizio sistema. E nonostante tutti i difetti e errori che abbiamo e facciamo, cerchiamo sempre soltanto quella strada giusta che ci induce alla più migliore riuscita personale, intendo dire, più che altro alla conquista di quel Potere che ti fa stare bene, cioè tanti, tanti e tanti ancora di quei soldi che riescano sempre a farci stare bene. E' per questo che spesso cerchiamo il nostro destino vicino nella fantasia e lontano nella realizzazione, quando quello giusto l'abbiamo a due passi da noi e non ce ne accorgiamo. E allora, essendo abbastanza autocritico, io stesso mi definisco di essere stato, un ignorante un cretino e un fallito totale che camminava con gli occhi chiusi nella direzione sbagliata. Fare camminare la testa ti aiuta a stare bene, poi tutto il resto viene quasi automaticamente. Se avete capito quello che intendo dire con tutto ciò, allora ritengo che state iniziando a capire chi sono e come ci sono diventato!!!
I miei interessi sistema umano, psicologia, politica, religione, educazione, aiutare i più deboli e i giovani incoscienti attraverso la prevenzione, temi come la droga, il razzismo, la sessualità, la criminalità organizzata e la corruzzione, sono sole poche traccie del mio sentiero e naturalmente del mio interesse





























