Età: 29 anni | Compleanno: 22 Maggio | Sesso: Maschio | Città: Adria | Provincia: Veneto
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Last online: 29/09/2009 13:34
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Chi sono Vi avevo lasciato qualche tempo fa con la lettura de “Il diavolo nella cattedrale”. A dire il vero l’ho finito circa due mesi fa. Bello, veramente!!! Mi ha tenuto incollato sulle sue pagine, come si suol dire, fino alla fine. Ma non preoccupatevi non vi svelerò la fine, ve lo consiglio se amate il genere de “Il codice da Vinci” ed affini… Poi ho letto un altro libro che mi ha appassionato molto. Apro parentesi dicendo che quando inizio a leggere un libro faccio anch’io quella sorta di analisi delle prime 100 pagine, promosse, a mio parere, quelle, so per certo che arriverò alla fine del libro con interesse. Ritornando al secondo romanzo di cui vi volevo parlare, “L’ombra del vento” dello scrittore spagnolo Carlos Ruiz Zafòn per edizioni Oscar Mondadori. Una storia pseudo-fantastica direi, il proprietario di un negozio di libri, una mattina d’state del 1945, conduce il figlio undicenne, Daniel, al Cimitero dei Libri Dimenticati, un luogo segreto dove vengono sottratti dall’oblio migliaia di volumi di cui il tempo ha cancellato il ricordo. E qui Daniel entra in possesso di un libro “maledetto” che cambierà il corso della sua vita… Certamente, come avete potuto notare, questo ultimo romanzo si allontana un po’ dal genere di cui vi parlavo prima, ma, leggendo la quarta di copertina, mi sono convinto per un attimo a cambiare genere e che comunque un libro sui libri, scusate il gioco di parole, andava letto… a voi amici, ditemi se vi è piaciuto… Attualmente sto leggiucchiando Platone, quando lavoro, un thriller edito Bompiani, scritto da Tom Egeland dal titolo “Lo specchio dell’assassino”, nel tempo libero, mentre sul comodino ho una copia de “Il pendolo di Faucault” del mitico U. Eco. Un mattoncino a dire il vero, ma allo stesso tempo mi mette curiosità. È stranissimo, pieno di enigmi che a volte nemmeno seguono il filo logico della storia, ma te ne rendi conto solo poche righe più tardi… Cosa sto ascoltando: Per quanto riguarda la musica, ascolto un po’ di tutto. Ho un’indole Metal, ma da piccolo ho collezionato e ascoltato tutto ciò che producevano i mitici Queen. Penso che molti artisti di successo attuali abbiano attinto dal loro stile. In genere ascolto anche cose più leggere del Metal, l’importante è che mi diano la carica che cerco in quel preciso momento! Film visti: anche qui, come nella musica, vario molto il genere. Preferisco l’horror, ma quello fatto bene, il genere “psicologico“ vecchia maniera alla Dario Argento o alla Lamberto Bava. Quello sì che per me è vero horror, oppure pietra miliare, direi, per noi amanti del genere resterà sempre “L’esorcista” e basta senza seguito! Sia chiaro! Sia per l’ambientazione, sia anche per il risultato raggiunto per un tipo di film a quell’epoca, si parla ormai di trent’anni fa. Ottimo, da rivedere più volte soprattutto nella versione “senza tagli”. Chi l’ha detto: “Senza parlare sei arrivata come una vera regina, di nascosto hai posato i piedi dentro l’anima” Rabindranath Tagore poeta che adoro di cui ho scelto una delle sue più belle frasi a mio parere. Che tra l’altro troverete come citazione all’inizio del mio del mio primo libro di poesie.
I miei interessi poesia, fotografia, viaggiare, leggere, pittura






























