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Commenti
22:02, 10 dicembre, 2008

come siete scontati e superficiali!
utente anonimo
#9  
01:39, 15 luglio, 2006

esatto vchan.. ;) qualcuno che mi capisce ;-)
utente anonimo
#8  
16:36, 14 luglio, 2006

Che meraviglia sapere che ci sono altre persone che provano esattamente le tue stesse cose.
L'Italia ha vinto i mondiali.
E un bel "stì cazzi" nn ce lo vogliamo mettere?!
Ricordarsi di essere italiani solo per 4 rincoglioniti analfabeti ricchi da fare schifo, che hanno tirato una palla in una rete.
Che meraviglia!!! Ma anche no.
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#7  
02:26, 11 luglio, 2006

appunto.. è questo che mi lascia perplesso.. che masse di persone hanno bisogno di una qualche "scusa" per dare sfogo alla pazzia (in senso negativo) e all'infantilismo. Urlare, far casino, bere, sfasciare... perchè?

Mi sà che non ci stiamo più tanto col cervello se abbiamo bisogno di questi sfoghi..
utente anonimo
#6  
22:10, 10 luglio, 2006

Un pò mi sono ricreduta.
Ero molto tollerante verso i festeggiamenti caciaroni, considerando che l'Italia vince i Mondiali ogni morte di Papa....e tanto più per il fatto che son tifosa anch'io.
Però, dopo aver visto certe robe stanotte affacciata alla finestra (gente che sembrava più pazza furiosa ed esaltata, che non semplicemente contenta), e sopratutto dopo esser stata svegliata da due ubriachi persi che avevano deciso di sostare proprio qua sotto con la loro moto tamarra (e facevano veramente un casino assurdo, dato che dormivo tranquillamente con le trombette, e invece sti due pischelli bevuti mi hanno reso impossibile continuare a dormire...) un pò mi è venuto da pensare. Ai capodanni, ai carnevali, e a tutte quelle situazioni cicliche e ricorrenti in cui certe masse sembrano improvvisamente dare di matto, iniziando a fare cose senza senso (dal semplice stordimento agitato ad atti incivili e criminali).
Va bene festeggiare, ma c'è davvero bisogno di arrivare a questi eccessi? Perchè?

Hydel
utente anonimo
#5  
00:15, 10 luglio, 2006

io non ci vedo nulla di male a far festa per una notte, l'importante è che poi ci si ricordi che molti di quelli presenti in nazionale hanno svariate cose da chiarire con la giustizia (sportiva e non solo) e mi piacerebbe che il processo continuasse in modo serio: niente sconti ai campioni. E' più difficile, ma tanto volevano far finire tutto in niente lo stesso. Le vittorie si festeggiano, a volte si esagera, ma è una notte. E' vero il discorso che abbiamo tutti bisogno di un sogno e la squadra stasera ci ha fatto un po' sognare (a me è piaciuto Grosso: ragazzino sconosciuto, improvvisamente un mito), poi si sa son calciatori mica intellettuali... Ognuno ha il suo ruolo nella vita: io non sarò mai velina, così come non vorrei mai essere impiegata di banca (non lo dire in giro, se lo sanno in casa che rifiuterò l'offerta mi fulminano, ma non è per me, io vengo dalla letteratura e dalla filosofia, con passione spiccata per politica e attualità). Questi son calciatori, vogliono giocare a pallone e sono strapagati per farlo, anche per regalarci un sogno... lo facciano! E' il loro mestiere. Se fossero pagati un po' meno, noi comuni mortali saremmo più felici... Una sera di festa non può far male. Ci sono tante cose brutte nella vita che - come dice Benogni - abbiamo il dovere di cercare di essere felici, perchè ci sono anche tante cose belle. Una notte di follia (sperando bene per le auto che davvero corrono troppo) è solo una notte, come un sabato in discoteca, solo che qui si è molti di più. Confesso che stasera un po' mi manca la piazza, ci avrei fatto un giro volentieri (anche se lo so che là è pericoloso, è già successo di fuggir via per i petardi e le bottiglie). ciauz!
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#4  
15:18, 08 luglio, 2006

piccolo appunto veloce: non è triste che è solo una cosa superficiale come il calcio ad "unirci"? (per poi risepararci il giorno dopo)

non è "strano"???
utente anonimo
#3  
12:40, 05 luglio, 2006

Qui ci sono in ballo troppi discorsi, che è opportuno separare se si vuole fare chiarezza.

1. Il Calcio e la corruzione.
Il calcio è un gioco e uno sport. Può esserci corruzione (e c'è sicuramente, ma a livello di campionato....è lì che si pratica il calciomercato, ed è lì che entrano in ballo i soldi delle società e gli interessi dei calciatori), ma quando ti piace quello sport, non basta certo la consapevolezza della corruzione a fartelo odiare. E' come ogni cosa, può essere gestita bene o male. Purtroppo sulla gestione possiamo farci ben poco. E se ci si vuole godere le cose non si può stare continuamente a pensare al negativo, altrimenti la vita diventa un inferno....e ciò non vuol dire non essere consapevoli del marcio che c'è. Esiste un tempo per riflettere e un tempo per godere delle cose. Se mentre sto mangiando una lasagna mi metto a pensare che c'è dentro quella che era una mucca viva, che chissà come è stata allevata e uccisa, non mangio più nulla....se mentre mi godo una partita mi metto a pensare a chi ha comprato cosa e con quali soldi e con quali conseguenze faccio prima a spegnere la tv.

2. Il calcio e la Patria.
Cos'è la Patria? Chiedilo a chi ha combatutto per essa. I suoi confini in senso stretto sono puramente amministrativi, ma in senso lato la Patria è un'estensione di casa propria....è ciò che ci rende in un qualche modo compartecipi delle stesse dinamiche macroscopiche e della stessa sorte.....la Patria è l'interesse collettivo. E' anche la terra, sono anche le persone, ma questo da un punto di vista più affettivo. Si chiama Patria perchè ci ha dato i natali. E come un padre, lo si può criticare, persino disapprovare, ma una componente affettiva c'è sempre.....
L'Italia sta inguaiata sotto molti aspetti, ma anche qui vedere solo il marcio è da disfattisti. E' come autodenigrarsi in modo sterile. Meglio vedere anche il positivo, meglio darsi da fare in prima persona per migliorare le cose invece che criticare e basta.
Sarà triste, ma il calcio è una delle poche cose capace di unire gli italiani....e l'unione è cmq una bella cosa. Perchè vederne solo la tristezza e non la bellezza. A che serve?

4. Il calcio e la soggettività.
A te piace il netgaming, la maggior parte degli italiani preferisce il calcio. Questo non fa automaticamente di te un figo e di loro degli idioti. E' questione di gusti. Alla maggior parte della gente piace il parmigiano, io lo aborro....ma ciò non mi da il diritto di dare a loro degli schifosi solo perchè mangiano qualcosa che per me è schifoso. Questione di gusti.

Hydel
utente anonimo
#2  
06:20, 05 luglio, 2006

in mutande per sottilineare come sono messi.non è una questione di contentezza nazionale ma IL MOTIVO di cui essere contenti. Il calcio è la cosa più falsa e stupida (questo ovviamente IMHO a livello COMMERCIALE, nulla con la partitella del campetto con gli amici).Dovremmo INDIGNARCI dei giri economici che ci sono su calciatori e tutto, e gli ultimi fatti mi danno ragione su quello che è il calcio. Non uno sport ma un BUSINESS e per questo NON c'è alcun motivo per tifare (tifare cosa, un nome? una bandiera? tifare una squadra di calcio è la cosa piu stupida visto che i calciatori non sono certo legati alla squadra ma ai SOLDI visto che cambiano appena uno gli sbandiera "2 lire" in più).

E soprattutto MI VERGOGNO di ESSERE italiano e di conseguenza NON ho cumunque uno spirito patriottico.ANZI. E poi cosa è la patria.. la terra? le persone? la società?
l'insieme?.

La terra Italiana è bellissima peccato che l'inciviltà delle persone e l'ingordigia dei politici la stanno rovinando. Speriamo in Prodi che qualcosa di buono sta facendo..


Ripeto: per me QUESTO calcio è solo una stupidata commerciale, troppi soldi, e solo quello in ballo, non ci vedo di conseguenza niente di entusiasmante, idem per le azioni. (troppo facile per chi assume sostanze sospette..).

Se proprio mi devo entusiasmare a uno "sport" preferisco di gran lunga come ti ho detto il Netgaming che è ancora di nicchia e ci sono veri appassionati. Anche se devo ammettere che i soldi stanno iniziando a circolare anche lì quindi verrà rovinato pure quello.. ;-( peccato.


utente anonimo
#1  
00:38, 05 luglio, 2006

Beh perlomeno gli strombazzatori la regressione infantile ce l'hanno solo ogni 4 anni....magari fosse così per tutti, ci metterei la firma....

A ognuno il suo circo. C'è chi si diverte col calcio e chi in altri modi...dimostrare quale sia il più intelligente non è semplice, e nemmeno mi interessa...anzi mi sa tanto di stupida gara infantile.

A proposito, i calciatori non sono in mutande....insistere con queste frecciate acide e gratuite ti sembra intelligente? A me proprio no.

Quante storie per un pò di contentezza nazionale...fosse solo ke sei preoccupato per il sonno ok, ma tutto il resto....quanta aggressività gratuita e fine a se stessa (e qui sul blog non ce n'è ke un decimo...)

Sono basita.

L'aggressività gratuita mi sconforta e deprime davvero molto......e non a volte. Sempre.

Hydel




utente anonimo

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