Lascia la tua opinione
Commenti
#7
12:08, 22 aprile, 2006
...non vi nascondo che osservo con invidia quello che sta accadendo in Francia...da noi cose peggiori lasciano le giovani generazioni alla finestra senza indignazione...sembra quasi che si aspetti che qualcosa cambi ma non facciamo niente affinchè ciò accada...pur biasimando aulsiasi episodio di violenza che purtroppo si verifica in queste circostanze dico che il Paese francese ha dimostrato ancora una volta grande coscienza democratica e solidale...quando in Italia si contesta pure un risultato elettorale colpendo ancora una volta a morte il sistema di valori su cui si fonda il nostro sistema democratico...altro che caimano!
utente anonimo
#6
12:12, 01 aprile, 2006
Sono già trascorsi tre settimane da quando è iniziata in Francia la battaglia per la legge del lavoro, adesso dice il presidente Chirac, è arrivato il momento di sbloccare la situazione in modo giusto e ragionevole.
In Francia, studenti, sindacati e partiti d'opposizione hanno premuto per il ritiro della provvedimento, le stesse imprese affermano che non applicheranno il CPE, che è ormai diventata una "bandiera" nella Francia: politicamente inefficace e socialmente ansiogena.
Questa questione riguarda soprattutto le giovani generazioni e per me in questa protesta non ci sono né vinti né vincitori.
cettymoscuzza
#5
12:11, 22 marzo, 2006
Le proteste che stanno interessando la Francia , e in particolar modo la capitale Parigi,sono state causate da una legge presentata dal primo ministro Villepin sul CPE cioè il contratto di primo impiego che prevede la possibilità per i giovani di età non superiore ai 26 anni di essere assunti, per un periodo prova di 2 anni,nel corso del quale possono essere licenziati senza giusta causa.Questa legge che secondo il primo ministro Villepin dovrebbe ridurre la disoccupazione ed il lavoro precario,secondo me otterrebbe gli effetti opposti.Per questo le proteste a mio avviso sono giustificate. Quadarella S.
utente anonimo
#4
12:12, 18 marzo, 2006
Nonostante i giovani perseguano lo stesso obiettivo di Dominique de Villepin ossia quello di una futura preparazione e di un loro buon inserimento nel mondo del lavoro, non condividono il suo provvedimento perchè vedono nel cpe un rischio per il loro futuro lavorativo e cioè la precarietà.
loripresti
#3
12:10, 18 marzo, 2006
Il giorno dopo la manifestazione contro il CPE (contratto di primo impiego), oltre ai calcinacci per strada e alle carceri piene, che sono la prova della degenerazione della protesta, vi sono state, da parte dei maggiori organi politici, ritrattazioni e smentite.
Ad esempio, il ministro Devedjiam, candidato presidente, tace per paura di schierarsi e perdere cosi facendo voti, e Chirac , che prima aveva proclamato il suo sostegno incondizionato al CPE, è passato all'invito al dialogo tra il governo e le parti sociali.
Secondo me i politici dovrebbero chiarirsi le idee. La manifestazione non doveva degenerare ma questo deve servire ai politici da insegnamento, non si deve imporre una legge. Il dialogo tra le parti sicuramente è una cosa giusta ma, secondo me, doveva avvenire prima.
MaterazzoDenise
#2
12:07, 18 marzo, 2006
La Francia sta vivendo dei movimenti di protesta, ciò succede a causa del provvedimento del governo per il contratto giovanile di primo impiego. Si sono mobilitati sindacati dei partiti d'opposizione, università e licei sono paralizzati da giorni, e di conseguenza l'opinione pubblica è maggiormente schierata per il ritiro della legge. Secondo la nostra opinione, questa norma mostra aspetti positivi, ad esempio offrire maggiore lavoro ai giovani, facendo diminuire il tasso di disoccupazione; ed aspetti negativi, come la possibilità di venire licenziati senza giusta causa in un periodo di 2 anni.
sbrigliosoraya
#1
12:12, 11 marzo, 2006
il problema sono i limiti di età che abbassano il livello di merito e servono solo agli imprenditori e il lavoro nero per cui c'è gente con tre lavori e disokkupati cronici
awiseonhill
Scrivi un commento
Nome: utente anonimo
Blog:
Il tuo commento:
Scrivi le lettere che vedi nell'immagine qui sopra.
Puoi usare i seguenti tag HTML nei commenti: <a target="_blank"><b><i><br>
*
Entra
o
Registrati
per commentare con un tuo nick :)
chiudi questa finestra