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Commenti
#4  
19:05, 26 settembre, 2003

Ok, incamero e rifletterò, anche se già di primo acchito posso dire di condividere le tue idee. In quanto agli ‘stronzetti’, riconosco d’aver sbagliato a mettere in pubblico esperienze personali sintetizzandole in un aggettivo. C’entra niente, comunque, ‘il fatto che siano letti da molti’, non è questione d’invidia. Credimi. “ecco, ad esempio non dovresti dire "stonzetti" a gente che non conosci”. Mah, sai, Gianluca - se, come penso, avrai letto spesso ‘42’ ed altro di suo – non è che sia il massimo di finezza, delicatezza,correttezza e serenità di giudizio, anche nei confronti del gentil sesso. Non ti nascondo che, a volte, anch’io – che pur, come vedi, non bazzico il galateo – mi son sentito a disagio di fronte a certe sue sparate, più vicine alla provocazione pura che alla satira. Però, lo so, non si deve prendere esempio dai cattivi maestri.
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#3  
14:56, 26 settembre, 2003

ecco, ad esempio non dovresti dire "stonzetti" a gente che non conosci :). Luca e Gianluca sono onesti blogger, e anche simpatici (l'altra sera c'e' stata una deliziosa cena tra blogger milanesi - pubblicizzata e aperta a tutti - ed entrambi erano presenti, e non hanno portato nemmeno i fotografi ;-). Il fatto che siano letti da tanti non li rende di per se' stronzi. Forse hanno qualche merito, no? Riguardo al resto: i blog sono nodi di una rete, non tribune monadiche: con alcuni di questi nodi ognuno crea affinita', e ci si legge, e si creano relazioni e discussioni o anche cose fatte assieme; con altri no. E' normale. Nessuno e' letto da tutti (per questo, tra l'altro, 20.000 info in più su nuovi blog, oltre che ingestibili, sono inutili). Poi questi "addensamenti" basati su affinità hanno sempre dei canali sotterranei, dei contatti tra loro, per cui le cose interessanti e nuove circolano di link in link e vengono risapute anche a migliaia di blog di distanza. La notorietà, il farsi leggere, è un falso problema (lo dico anche se capisco che nei primi tempi possa creare una certa angoscia - lo so per esperienza). Il vero problema quindi è creare relazioni sulla base di ciò che si scrive e, in parte almeno, di ciò che si è. Sarai letto da chi si sente toccato o interessato da ciò che scrivi onestamente e con rispetto. Nè uno di più nè uno di meno. Come dice un mio amico, le parole trovano da sole i loro destinatari. Ciao :) (e scusa la pedanteria)
b.georg

utente anonimo
#2  
14:11, 26 settembre, 2003

e me ne scuso al volo, perchè nemmeno me lo ricordo. Che intendi con 'non mi hai mai spammato'? che non ho mai commentato il tuo blog? Ho sempre un po' di difficoltà a seguire il linguaggio per iniziati
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#1  
14:02, 26 settembre, 2003

Hai toccato un punto importante parlando della difficoltà di farsi conoscere. Penso che sia un problema di tutti quelli che vogliono far sentire la propria voce. Sono un pò offeso però, perchè io a suo tempo pubblicizzai proprio quì l'apertura del mio blog e tu non mi hai manco "spammato" una volta...
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