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Commenti
#7  
18:30, 29 dicembre, 2005

è che laici e laicisti hanno perso il lume della buona ragione, si definiscono transumanisti senza sapere che l'eugenetica è la più immediata forma di transumanesimo, dalla quale discende il transumanesimo stesso, per questo è più giusto parlare di eugenetica, non di transumanesimo, se volete parlare di eugenetica mi troverete disponibile, se perseguite a parlare di transumanesimo perseguite nello stesso errore di nik bostrom e company. ciao a tutti dal leviatano
utente anonimo
#6  
12:07, 04 ottobre, 2005

La maggioranza degli italiani è cattolica, magari non fervente o praticante, ma cattolica.
Le ultime consultazioni l'hanno dimostrato. E' giusto quindi che chiunque legiferi lo faccia in base al "sentiment religioso" dei propri elettori.
Altrimenti la nostra bella Patria diventa non più una democrazia rappresentativa ma una specie di oligarchia.
Se la maggior parte di noi fosse animista allora chi legifera deve tenere in considerazione ANCHE la componente animista.

Attenzione però: ho parlato di "tenere in considerazione ANCHE" una componente religiosa, non affidarcisi ciecamente.

Il Nostromo
utente anonimo
#5  
14:33, 03 ottobre, 2005

il diritto di parlare non si nega, ovvio.. ma non va preso in considerazione quando si legifera.. un'opinione religiosa sulla realtà è per forza di cose un'opinione appesa a qualcosa che, fino a prova contraria, manca di basi reali.. e come tale va considerata in uno stato laico.. l'opinione di un animista, o di un seguace di star trek, fortunatamente, non viene presa seriamente in temi importanti come la vita reale.. perché quella di un ruini sì?.. perché uno che ha dedicato la vita a qualcosa che, fino a prova contraria, non esiste, viene considerato un intellettuale degno d'esser preso in considerazione quando si legifera?
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#4  
11:07, 03 ottobre, 2005

perchè ha il diritto di parlare come tutti. altrimenti non saremmo diversi da chi, invocando un dio, nega i diritti e se ne fa beffe.
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#3  
15:20, 02 ottobre, 2005

dar retta nel legiferare..
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#2  
15:17, 02 ottobre, 2005

perché mai dovrei dar retta ad un vescovo che ha già preso la cantonata di credere in dio?..
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#1  
11:50, 30 settembre, 2005

il diritto di esprimere la propria opinione è sacrosanto, ed è un diritto di tradizione illuminista, trovo storicamente singolare che proprio la chiesa lo rivendichi...
ma vabbè, io concordo pienamente con giuliano nostromo, e l'opinione della chiesa deve avere la stessa attenzione. il problema però è un altro. il problema è che quando parla ruini improvvisamente tutti ritrattano le loro precedenti affermazioni, tutti si adeguano. Lasciando nelle mani degli anticlericali rozzi l'unica replica. La tristezza di prodi che dice di non essere stato capito, che non è zapaterista ma aznarista (saranno due tipi d'influenze), l'ipocrisia di tutti che associano le coppie di fatto alle coppie gay, ecc.
L'unico è Fini, che si dimostra vero leader capace di smarcarsi dal gregge quando le sue opinioni sono diverse. almeno lui qualche opinione ce l'ha. gli altri hanno semplicemente l'opinione dell'opinion leader del momento, che oggi è ruini.
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