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Commenti
#8  
19:44, 14 giugno, 2005

Una cosa che penso da un po': perché stiamo male quando muore qualcuno che conosciamo? Perché - dico io - i confini della psiche non sono netti come quelli del corpo. Quando conosciamo qualcuno, quel qualcuno entra a far parte di noi, ci entra dentro. Quando muore, non muore solo lui. Muore una parte di noi.
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#7  
19:38, 14 giugno, 2005

beh... per adesso, non ci voglio pensare: probabilmente, è perchè ne ho paura: non lo so neanch'io. di certo, è anche, e forse suprattutto, prhcè sono più concentrato sul vivere. comunque, a dire la verità, la mrote che più mi spaventa non è la mia: è quella delle persojne che ho attorno, che amo, che costituiscono il mio mondo. perchè, dopotutto, almeno dopo la propria morte, forse, non si soffre. ma se a morire sono coloro che costituiscono il tuo mondo, che ti sono attorno, la cui compagina ti è familiare, e necesaria, qaunto l'aria che respiri... è uan prospettiva che mi terrorizza mille votle di più.
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#6  
11:43, 13 giugno, 2005

Verrà la morte e avrà i tuoi occhi

Verrà la morte e avrà i tuoi occhi-
questa morte che ci accompagna
dal mattino alla sera, insonne,
sorda, come un vecchio rimorso
o un vizio assurdo. I tuoi occhi
saranno una vana parola,
un grido taciuto, un silenzio.
Così li vedi ogni mattina
quando su te sola ti pieghi
nello specchio. O cara speranza,
quel giorno sapremo anche noi
che sei la vita e sei il nulla

Per tutti la morte ha uno sguardo.
Verrà la morte e avrà i tuoi occhi.
Sarà come smettere un vizio,
come vedere nello specchio
riemergere un viso morto,
come ascoltare un labbro chiuso.
Scenderemo nel gorgo muti

-Cesare Pavese-

Semplicemente sublime. Che bello rileggerla... Grazie di avermerla ricordata conscius! ^__^
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#5  
22:51, 12 giugno, 2005

Quando arriva l'ordine di trasferimento, il guerriero guarda tutti gli amici che si è fatto durante il cammino. Ad alcuni ha insegnato a udire le campane di un tempio sommerso, ad altri ha raccontato storie intorno al fuoco. Il suo cuore si rattrista, ma egli sa che la sua spada è sacra, e che deve obbedire agli ordini di Colui al quale ha offerto la sua lotta. Allora il guerriero della luce ringrazia i compagni di viaggio, trae un profondo respiro e va avanti, portando con sé i ricordi di un viaggio indimenticabile.

- Paulo Coelho -
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#4  
22:47, 12 giugno, 2005

io ho paura della morte...forse perchè riesco solo a vederla come la fine di tutto o come l'inizio di qualcosa per me sconosciuto, è per questo che mi fa paura.
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#3  
21:53, 12 giugno, 2005

Ecco, filava tutto liscio fino all'ultima frase...Quella non mi convince...

BRIBORCO RULES!!!
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#2  
11:49, 12 giugno, 2005

Bè...la morte è strana e misteriosa. Il problema è che secondo me, per quanto la si possa ignorare, tutti viviamo in funzione di essa. Insomma: il pensiero della fine nell'inconscio c'è sempre. Tutto dipende da come la si vive la morte. Un conto è accettarla e cercare di sostituire il terrore con la curiosità, altro conto è "spegnere" in un certo senso questo pensiero e rifiutarlo. Quale dei due metodi ti farà arrivare pronto nel momento cruciale? Non credo si possa realmente sapere.....io per ora mi limito a vivere! Grazie per i commenti ;-)
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#1  
20:35, 11 giugno, 2005

La morte verrà all'improvviso
avrà le tue labbra e i tuoi occhi
ti coprirà di un velo bianco
addormentandosi al tuo fianco
nell'ozio, nel sonno, in battaglia
verrà senza darti avvisaglia
la morte va a colpo sicuro
non suona il corno né il tamburo.

Madonna che in limpida fonte
ristori le membra stupende
la morte no ti vedrà in faccia
avrà il tuo seno e le tue braccia.

Prelati, notabili e conti
sull'uscio piangeste ben forte
chi ben condusse sua vita
male sopporterà sua morte.

Straccioni che senza vergogna
portaste il cilicio o la gogna
partirvene non fu fatica
perché la morte vi fu amica.

Guerrieri che in punto di lancia
dal suol d'Oriente alla Francia
di strage menaste gran vanto
e fra i nemici il lutto e il pianto

davanti all'estrema nemica
non serve coraggio o fatica
non serve colpirla nel cuore
perché la morte mai non muore.

La Morte, Fabrizio De André volume 1
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