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Commenti
#7
16:29, 09 giugno, 2005
Rita Levi Montalcini, quella che ha detto nel 2001 che chi ha votato il Berlusca è uno stupido?
Grazie, ma da lei non desidero ricevere consigli sul voto...
Masterofpuppets
#6
08:44, 09 giugno, 2005
Non mi avevi mai detto che non ti piace Vasco, ma lo avevo intuito, quando c'è feeling si riconoscono anche le diversità senza parlare! Bai sparsi anche per te! :-)
LeMieMari
#5
00:31, 09 giugno, 2005
:)
LastThule
#4
23:21, 08 giugno, 2005
Per Master con affetto e simpatia:
RITA LEVI MONTALCINI, premio Nobel per la medicina, con Stanley Cohen, nel 1986.
Rita Levi Montalcini è nata nel 1909 a Torino, dove, superate le resistenze paterne, si è laureata con lode in Medicina e Chirurgia. Tra i suoi amici e colleghi, Renato Dulbecco, anche lui futuro premio Nobel per la medicina.
Costretta a lasciare la specializzazione in neurologia e psichiatria a causa delle leggi razziali, ha cominciato le sue ricerche sul sistema nervoso in un laboratorio di fortuna allestito nella casa di campagna.
Ultimata la specializzazione dopo la guerra, nel 1947 si è trasferita negli Stati Uniti, su invito del Prof. Victor Hamburger della Washington University di Saint Louis, dove è divenuta docente di Neurologia. In questo periodo ha scoperto ed identificato il NGF, ovvero Nerve Growth Factor, una proteina che regola lo sviluppo e la differenziazione delle cellule nervose.
La sua attività di scienziata le è valsa innumerevoli riconoscimenti a livello internazionale, fino al conferimento del Nobel per la Medicina nel 1986. È stata la prima donna a rivestire l'incarico di presidente del'Enciclopedia Italiana (1993-1998). Componente del CNR, attualmente si dedica a tempo pieno alla ricerca presso il laboratorio di biologia cellulare.
Il Nobel viene assegnato a Rita Levi Montalcini e Stanley Cohen "per le loro scoperte sui fattori di crescita". Queste scoperte sono risultate di fondamentale importanza per la comprensione dei meccanismi che regolano la crescita di organi e cellule.
Le varie tappe della crescita cellulare erano note da tempo. La scoperta del nerve growth factor (NGF), ad opera di Rita Levi Montalcini e dell'epidermal growth factor (EGF), ad opera di Stanley Cohen, hanno mostrato il modo in cui la crescita e la differenziazione delle cellule sono regolate.
La scoperta del NGF è un affascinante esempio di come un acuto osservatore possa estrapolare da un apparente caos una limpida teoria.
La Montalcini mostrò che tumori di topo trapiantati su embrioni di pollo inducevano una potente crescita dei nervi sensoriali e simpatici. Poiché questa crescita avveniva anche senza il contatto diretto dei due tessuti, la studiosa ipotizzò che il tumore producesse una sostanza che induceva una crescita selettiva di alcune cellule nervose.
Con una serie di esperimenti successivi mostrò la potenza di questa molecola: un solo milionesimo di grammo per ml di questa sostanza induceva in pochi minuti una incredibile crescita dei neuroni. Si arrivò infine nel 1958 alla caratterizzazione del NGF da parte di S. Cohen: era una piccola proteina di 118 aminoacidi.
La chiarificazione dei meccanismi di crescita e di differenziazione cellulare è di grandissima importanza per la ricerca scientifica di base. Diretta conseguenza della scoperta dei fattori di crescita è anche una migliore comprensione di molte malattie, dalla demenza senile al tumore, con l'auspicabile traguardo, in un prossimo futuro, di cure sempre più mirate ed efficaci. Un'importante applicazione clinica del NGF potrebbe essere poi la possibilità di riparare i danni subiti dal sistema nervoso.
GHYON
#3
23:13, 08 giugno, 2005
Poi so io che mi faccio le canne eh??se se va beh...eheheh...notte tiger e ben tornata a farmi visita...A master ciaobbello...bello e capoccione...ma va beh!!Ammappate aho!ma c'hai origini abruzzesi o sarde??ehehehe
GHYON
#2
16:30, 08 giugno, 2005
?BOH?
Masterofpuppets
#1
12:08, 08 giugno, 2005
Si è ufficiale è un mito Tigrotta!
LeMieMari
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