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Commenti
09:30, 04 marzo, 2005

La nomina di John Negroponte alla nuova posizione create da Bush di direttore dell’intelligence ha ricevuto un’ampia copertura mediatica. Ma c’è una parte del curriculum di Negroponte alla quale è stata dedicata poca attenzione: il suo ruolo nella brutale ed illegale guerra a metà degli anni ‘80 dei Contra al governo Sandinista del Nicaragua.

Dal 1981 al 1985, Negroponte è stato ambasciatore degli Stati Uniti in Honduras, paese che veniva usato come campo d’addestramento e di prova per l’esercito Contra, creato ed appoggiato dalla CIA. Quegli anni videro un grande incremento degli aiuti militari USA in Honduras e Negroponte fu una figura chiave nell’organizzazione dell’addestramento dei Contra e nel procurare armi per le milizie che gli americani stavano preparando per sollevare il governo socialista del Nocaragua.

La carriera di ambasciatore di Negroponte è marcata anche da un altro scandalo nel campo dei diritti umani: il battaglione honduregno 316, uno squadrone della morte che torturava, uccideva o faceva sparire gli honduregni "sovversivi" – e almeno un cittadino americano, padre James Carney. Nonostante questi crimini fossero regolarmente riportati dalla stampa honduregna, i resoconti sui diritti umani dell’ambasciata di Negroponte si sono ben guardati dal sollevare questa questione.

I critici sostengono che non è stato un caso: se questi crimini fossero stati riferiti, gli aiuti militari americani al paese sarebbero stati messi sotto inchiesta, mettendo a repentaglio le operazioni dei Contra.

Molti dei resoconti degli scorsi giorni menzionavano stralci del passato di Negroponte. Il New York
Times, ad esempio, annotava che "i critici" dicono che Negroponte "ha chiuso un occhio sugli abusi dei diritti umani" in Honduras. Ma il Times (come la maggior parte della stampa mainstream) non ha citato alcun critico sulla questione; per dare un’idea di cosa i critici di Negroponte effettivamente sostengano, bisognava ascoltare la radio di Democracy Now, dove Peter Kornbluh delNational Security Archivi ha dichiarato che Negroponte "ha di fatto diretto l’Honduras quando l’amministrazione Regan ha trasformato il paese da una piccola provincia centroamericana ad una nave da guerra territoriale, per combattere la guerra dei Contra e sbarazzarsi del governo sandinista. Lui è stato l’uomo in carico dell’intera operazione, che si è trasformata in una massiccia guerra paramilitare all’inizio degli anni ’80".

Kornbluh ha aggiunto che da documenti di quegli anni si vede come Negroponte avesse "smesso di essere l’ambasciatore USA e avesse infilato il berretto di commando della CIA, facendo sì che i Contra ricevessero più armi, incontrando ed accordandosi con le alter cariche del governo honduregno, per facilitare il sostegno degli USA per la cooperazione Contra-governo dell’Honduras, anche dopo che il Congresso degli USA avesse ufficialmente messo fine al sostegno della guerra Contra".

La notte dell’annuncio di Bush, i telegiornali hanno drammaticamente sottostimato e mal interpretato questa storia. Andrea Mitchell, sulla NBC è scivolata sopra il passato di Negroponte in Hounduras: "In qualità di ambasciatore di Ronald Reagan in Honduras, è stato accusato d’aver ignorato la guerra segreta degli squadroni della morte e dell’America contro il Nicaragua". Mentre sarebbe forse possibile dire che Negroponte non sapeva nulla degli squadroni della morte honduregni, nessuno potrebbe sostenere che non fosse a conoscenza della "guerra segreta dell’America contro il Nicaragua". L’evidenza dei documenti, come ha spiegato Kornbluh, suggerisce che Negroponte era strettamente coinvolto nella direzione dell’operazione. L’ABC, con la trasmissione "Good Morning America" di Robin Roberts, ha capovolto questa verità, dicendo che l’intera vita di Negroponte's "è stata una lezione di tranquilla e misurata diplomazia" e che la controversia si è generata molto dopo la sua presenza in Honduras, anche se egli aveva negato di sapere del lavoro degli squadroni della morte Contra.

Alcuni reporter hanno semplicemente ammorbidito la storia, ad esempio, a sentire Kitty
Pilgrim, della CNN , "durante i suoi quattro anni in carica come ambasciatore USA in
Honduras, ha avuto un difficile ruolo di equilibrio nella lotta contro il comunismo nel confinante governo sandinista del Nicaragua".

Una collega della CNN, Paula Zahn, ha lamentato che "I critici stanno già accanendosi contro di lui". Il reporter di Fox News, Carl Cameron, ha detto "l’unica critica partisan ha sottolineato il ruolo di Negroponte come ambasciatore USA in Honduras negli anni ’80, quando giocò un ruolo chiave nella segreta sconfitta del comunismo in Nicaragua ad opera dell’amministrazione Regan." In questo caso "segreta sconfitta" è un eufemismo per indicare una sanguinosa guerriglia che ha ucciso migliaia di civili.

[…] Il commentatore di Fox News, Charles Krauthammer, ha spiegato che Negroponte "era ambasciatore in Honduras durante la guerra Contra. Quindi è chiaro che sa bene come gestire operazioni clandestine. Quella lo è stata per diversi anni e non è finito in carcere, il che è un buo punto a suo favore…".

In generale, i commentatori di destra hanno citato molto più spesso il passato nebuloso di Negroponte, rispetto ai media mainstream - in quanto prova che lui è l’uomo giusto. Sulla CNBC, Tony Blankley ha entusiasticamente riassunto il cv di Negroponte in fatto di diritti umani: "Negroponte non è un ambasciatore qualunque. A partire dall’ Honduras, 1981, è stato l’ambasciatore che sovrintendeva quando gli argentini hanno fatto saltare l’operazione segreta contro il Nicaragua. Si è preso quella responsabilità. L’ha gestita operativamente. La CIA era molto soddisfatta dal modo in cui l’ha gestita". […]

Fred Barnes, di Fox News ha commentato: "A proposito del Centro America vorrei dire che riconosco a Negroponte il merito, insieme a persone come Elliott Abrams e il presidente Reagan, per aver creato la democrazia in tutti quei paesi centramericani, in Nicaragua, El Salvador e in
Honduras, dove i marxisti stavano per prendere il potere, loro li hanno combattuti".

Per bilanciare, il corrispondente per la Fox e NPR, Juan Williams, ha detto che pur non avendo alcun amore per i marxisti, era importante sottolineare "cosa i Contra hanno fatto alla gente" e si sa che "sono state coinvolte delle suore e allora devi dirti ehi aspetta un momento, non possiamo tollerare gli eccessi in nome della democrazia". La risposta di Barnes è stata: "Beh, or che abbiamo la democrazia, non ci sono più squadroni della morte."

(tratto da www.fair.org, traduzione di Anna Marchi)

avatar Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente frankreds
20:37, 23 febbraio, 2005

non mi registro per pudore!!
Stefio di un po': ti rode che il capo delle 15 agenzie americane di spioni non lo puoi fare tu? ti piacerebbe è??!! ma tu sei solo un body guard da discoteca, magari se eri nato a Los Angeles chissa'... purtroppo sei italiano e sarai costretto a servire il sismi o altre agenzie di spioni nostrani, capaci piu' che di spiare, di depistare...
utente anonimo
00:27, 23 febbraio, 2005

Solo se sei in regola con il Canone RAI: insieme alla democrazia ti portiamo anche un bel box interattivo per poter interagire con il governo grazie al t-government pagato con il denaro pubblico (proprio come la pay tv...)

Un caro saluto ai comunisti tassaioli.
utente anonimo
20:17, 22 febbraio, 2005

ho bisogno di un po' di democrazia, me la esportate a casa mia?
vi pago in anticipo..
utente anonimo
18:13, 22 febbraio, 2005

Penso che dovremmo esportare la democrazia anche in Russia e in Cina. In Cina potrebbe essere un problema data l'estensione della popolazione, ma potrebbero votare con un SMS in modo da aprire un nuovo mercato delle telecomunicazioni. Democrazia sì, ma anche sicurezza con i dovuti controlli. Per esempio si potrebbero registrare obbligatoriamente tutte le telefonate, in modo da avere materiale già pronto durante le indagini contro il terrorismo. Lo stesso vale per i fax e le email naturalmente. Anche la democrazia, quindi la libertà, ha un prezzo da pagare a chi si sacrifica per governarci con il nostro consenso democratico.
utente anonimo
17:34, 22 febbraio, 2005

Anonimo: su Libano,Siria e Iran sono d'accordo con te.

Secondo anonimo: fai solo ridere i polli.

Io sto con Negroponte ( non perchè sia di origine italiana ..)
avatar Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente persialover
14:53, 22 febbraio, 2005

invito a controllare la miseria delle addermazioni del forzitaliota su negroponte con gli articoli del washington post, o con gli atti del Congresso americano.

Negroponte è stato accusato da diversi membri dell'amministrazione e dell'esercito Usa, i suoi crimini sono provati dagli americani.
Il fatto che sia stato graziato da Bush nulla toglie ai suoi crimini.

Siete dei pezzenti morali ridicolissimi.
utente anonimo
14:52, 22 febbraio, 2005

Penso che dovremmo esportare la democrazia anche in Liban, Siria e Iran.
utente anonimo
13:46, 22 febbraio, 2005

MB82,concordo pienamente.
avatar Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente stefio
13:02, 22 febbraio, 2005

i blog sono scambi di opinioni. se un blog avesse solo commentatori consenzienti sarebbe comunque "incompleto". la libertà del commento non deve essere confusa con la libertà dell'insulto, con la libertà di macare di rispetto per la persona e per le idee altrui, chiaro segno di inciviltà.
avatar Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente MB82
12:37, 22 febbraio, 2005

Non penso che Stefio voglia solo gente consenziente. Se apri un blog vuoi (anche) discutere. [Poi correggetemi se sbaglio] Poi che sia lui o meno, si potrebbe vedere subito..basterebbe che un giornalista capitasse qua e glielo chiedesse.

Comunisti..siete ovunque..[ironia..]
avatar Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente absinthfreespirit
11:15, 22 febbraio, 2005

come già ti avevo detto, quello che stai facendo con questo blog è una cosa importante! mi dispiace leggere molti commenti negativi, ma queste sono le difficoltà che deve affrontare chiunque voglia esternare il proprio pensiero e le proprie riflessioni. vedo con piacere che non ti abbassi mai al livello di certi commenti, anche i più provocatori. continua così! non scadere mai al loro livello! un saluto!
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10:33, 22 febbraio, 2005

"commentatori consenzienti"? perché, c'è anche qualcuno che è costretto a visitare questo blog?
avatar Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente AlexMarra
#9  
22:57, 21 febbraio, 2005

Non è passato molto tempo da quando avevo previsto che avrebbero detto che questo blog è un falso, se non la pensi come loro allora è impossibile che tu esista.
Simona Torretta invece esiste e non fa nulla per nasconderlo, dopo lo "spiacevole" episodio del rapimento, disse che a lei la politica non interessava, stranamente ora la infilano ovunque, manifestazione Domenica compresa.
Andrà sicuramente a rimpianguare le liste del centrosinistra insieme al giudice Clementina Forleo.
utente anonimo
#8  
19:41, 21 febbraio, 2005

Comunisti?Oddio,vedo che la sindrome berlusconi incombe sempre più su tutte le teste particolarmente malleabili d'Irtalia.Mi scusi,o persialover,ma mi duole informarla che nelle idee delle persone a volte esistono sfumature che non ne fanno forzatamente rossi o neri.Se lei divide il mondo in due così facilmente,la invidio e molto,per quanto mi riguarda credo che la mia intelligenza -per quanto limitata essa sia,d'altra parte si sa di che pasta siamo fatti noi rossi,no?- mi impedisca di operare così nette suzioni fra parti...Beh,è senz'altro più difficile tener conto di mille punti di vista che appoggiarsi a facili e polverosi luoghi comuni.Fortunatamente,come lei ben scrive,c'è grande differenza fra lei e chi da lei si sente rappresentato e il resto del mondo civile.Saluti.
utente anonimo
#7  
19:15, 21 febbraio, 2005

Beh', anche nel mio blog trovo questi commenti..

La gente che scrive qui sopra è solo gente che non fa nulla dalla mattina alla sera, tranne che gridare "pace pace per Saddam"..

Stefio, li lasci perdere.

Tra loro e noi c'è una gran differenza.

I comunisti non cambieranno mai.

Lei continui a scrivere tutto ciò che vuole. Questa gente non fa altro che mostrarci ogni giorno di che pasta è fatta la sinistra italiana.

Vada avanti Stefio, consapevole che la stragrande maggioranza dei visitatori di questo blog sta dalla sua parte
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#6  
17:30, 21 febbraio, 2005

ma questo blog è vero o è tutto uno scherzo?
avatar Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente mauci
#5  
17:08, 21 febbraio, 2005

Mah!!!
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#4  
15:42, 21 febbraio, 2005

Non affaticatevi. Non ci crede nessuno a questo teatrino orchestrato cui il vero Stefio presta il suo nome che temporaneamente gode di un'immeritata fama
utente anonimo
#3  
14:43, 21 febbraio, 2005

I contenuti di questo blog e i commentatori consenzienti sono francamente agghiaccianti.
utente anonimo
#2  
12:55, 21 febbraio, 2005

Evviva! Potremo rivivere i bei tempi del Nicaragua. Speriamo che riesca ad ammazzare tutti i terroristi.
utente anonimo
#1  
11:35, 21 febbraio, 2005

E' tra l'altro è anche di origine italiana :)
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