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Commenti
#27
08:20, 02 agosto, 2004
Caro Marok,
grazie per questo nuovo bellissimo album! Un saluto.
Hendrix
#26
21:25, 28 luglio, 2004
Firmato Roberto (Il post prima)
utente anonimo
#25
21:24, 28 luglio, 2004
ciao Marok, come sono contento che avete pubblicato questo disco. E' rock, già, e va bene così. E' vero che il primo pgr era una perla, sono d'accordo. Anche linea gotico ma io vi ho conosciuto con in qiuete e ko de mondo. Siete stati la colonna sonora dei mie vent'anni, non vi ho mai parlato, ma è come se fossimo fratelli.
utente anonimo
#24
13:47, 28 luglio, 2004
Dopo aver ascoltato "D’anime e d’animali" ho trovato queste righe in un libro che ho appena iniziato a leggere. Luca
___________
Ci sta squadrando con quegli occhi che sembra si divertano del proprio effetto paralizzante, e via via che si spostano da un volto all'altro, stranamente mi scatta alla memoria un termine zoologico; un cartellino per ogni collo; io non ho che da leggere. L'Uomo dei timbri: un hippopotamus. Grún confermato rinoceronte, ed unicornis precisamente. Pott: lampreta fluvialis. Feuer: bell'esemplare di ghepardo biondo. Aldinger bello anche lui passabilmente, biondo anche lui, naturalmente o meno, ma non ghepardo; un qualche altro animale, non importa. Lahn: grazioso e comunissimo lepre europeo, da far correre cani. Gaens: oca volgare. Altro esemplare da cortile, Kreissig: un meleagris gallopavo, quanto dire tacchino. Seguono bestie squallidissime finché si arriva a Hyanos, incrocio di cammello e di serpente tipo naja tripudians, molto oh si molto interessante. Hummel: farfalla testa di morto, un'acherontía atropos, riuscito nel suo genere. Adesso è Klug nel raggio verde del suo sguardo. Il cartellino non è scattato. Klug resta senza cartellino; quasi mi indispettisce. Ora è la volta di Kaltenbrunner: normale rospo o normale civetta con quegli occhiali? sì, forse più che bufo, Athene noctua per quel che di notturno: molta insonnia, molta vita interiore, poca avvenenza. Provo anch'io di rimbalzo un certo gusto sdoppiato in due: catalogare, farsi catalogare. Quando ho un senso di gelo: una volta mi disse non so più chi, forse Signor Castelli, che è sempre indicativo quel che pensiamo e che sentiamo di noi stessi sotto lo sguardo di una persona: il ridere di se essere segno di una presenza distruttiva, ed una forma di complicità tra il distruttore e noi.
…Ed io ho capito in quel momento perché al collo di Klug non mi fosse riuscito di leggere cartellini: quella sua faccia guizzante e brutta è un viso d’uomo. Dove niente e nessuno può offuscare la lucentezza critica che è la sua libertà. Al tempo stesso, ho riavvertito quel senso di disagio per essermi sorpreso pochi minuti prima a pensare degli altri e di me stesso in termini zoologici….
Elena Bono “Come un fiume, come un sogno”
utente anonimo
#23
08:33, 28 luglio, 2004
Non ho parole.... siete sempre capaci di farmi piangere, emozionare, voler bene alla vita, e vi giuro che non è un'impresa facile con me. Ogni vostro album al di là del nome del gruppo, penso sempre sia irripetibile, e ogni volta vengo smentito con un'altro migliore. sono 15 anni che vi ascolto e penso tutti i giorni! (propio tutti). che dire.... grazie. Tiz.
utente anonimo
#22
09:18, 26 luglio, 2004
Che dire?
Ero a Chieri Sabato 24 luglio. Sono stati tutti grandi...erano tutti in una forma smagliante!
L'ultimo lavoro è davvero bello...e in concerto rende "abbestia"
Siete grandi, continuate così!!!
Lunga vita ai PGGGR !!!!!!!!!!!!!
utente anonimo
#21
11:51, 13 luglio, 2004
abito in sicilia,sono fuori da tutto.g
galanji
#20
17:02, 12 luglio, 2004
la cosa più triste sono i commenti ai testi reperibili in rete.
se ce n'era bisogno si può assistere ai morsi dell'ideologia che si rifiuta di accettare l'individuo.
L'ideologia è per forza di cose finita, già passata nel momento stesso che viene formalizzata. Uno che ha, come GLF, il sentore dell'Eterno (l'ombra della luce dice Battiato) arriverà sempre a confrontarsi, a scontrarsi con l'ideologia, con le ideologie. Mentre si sa che le ideologie vivono del fagogitare le individualità. Lo fu il comunismo, lo fu il fascismo, lo è ora il pensiero debole.
Il disco è una meraviglia.
simaun
#19
10:29, 12 luglio, 2004
Bello il disco... davvero, il live lo proveremo il 24luglio, ma indubbiamente trattasi di un ottimo lavoro. Mi piacerebbe intervistare Maroc per http://www.punkadeka.it... secondo voi è possibile? Lo spero, l'indirizzo mio è salastudios@inwind.it
spots
#18
12:31, 06 luglio, 2004
Mio dio..non riesco a pensare a chi possa aver criticato Pgr. Un disco che mi fa tremare,davvero,lo giuro.
Sia le sonorità,sia le parole,mi trascinano in un'atmosfera totalmente irreale dove mi sento a mio agio.
Credo che sia se non il mio disco preferito,sicuramente tra i primi,di gran lunga meno pesante e piu splendente di tanti considerati i colossi della storia della musica...
E dal vivo,spero di rivivere tutto ad Ancona,come non ho potuto fare purtroppo lo scorso anno a Cagli.
E il mio bentornati è da leggere semplicemente come una gioia nell'ascoltarvi ancora,e ancora,e ancora.
Elisa
Starblood
#17
22:03, 04 luglio, 2004
commento il disco, al concerto non c'ero..anzi, nemmeno il disco, è ancora presto...solo vorrei dire di quanto sento il peso di questo nuovo lavoro, distante da pgr, che ho amato, ascoltato, riascoltato, amato maggiormente poi dal vivo, nella cornice teatrale doeve i pezzi di pgr si esaltavano, all'ennesima potenza...
Che aggiungere ancora? che siete un pezzo di me, del mio cuore...mi accompagnate dai miei 16 anni e ho piacere a commuovermi, emozionarmi ogni volta che "battete un colpo"...e averne di colpi come "d'anime e d'animali"!
Grazie
utente anonimo
#16
21:27, 02 luglio, 2004
caro marok,siamo ancora qui...............dopo longiano.........la pietra..................a parlare di che?di un disco.................bello,molto bello,non servono tante parole,GRAZIE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!LUNGA VITA ALLA BANDA!!!!!!!!!!!!!
utente anonimo
#15
10:46, 01 luglio, 2004
grazie mau. Lo faccio quanto prima.
enrica
utente anonimo
#14
22:52, 30 giugno, 2004
enrica, manda la foto a questo indirizzo 7mbre@email.com poi ci penso io a metterla on-line sul blog!
mau7mbre
#13
19:54, 30 giugno, 2004
io vi ringrazio di esserci. di trasformarvi. di perpetuarvi in mille forme e in mille modi. amo ogni disco dai CCCP ai PGR. amo moltissimo il primo dei PGR e leggere le tue parole mi ha reso lucidi gli occhi. è un disco meraviglioso. montesole da sola vale tutto il disco 15 volte.
vi ho visto a villa ada. ho visto il divertimento, ho sentito il mio...spero di riuscire a vedere almeno ancora una data...
d'anime e d'animali. carnale. lo ascolto da due giorni di seguito. mi piace l'urgenza. mi è arrivato, lo sento addosso., me lo canto. casi difficili, orfani e vedove, i mie nonni, s'ostina, si può, tu ed io quelle che più sento..anche alla pietra.
grazie. di tutto per tutto per tutti gli anni per quello che è. per quello che sarà.
HeartShapedBox
#12
17:19, 30 giugno, 2004
vorrei mettere una foto della serata alla pietra di bismantova. Come faccio?
enrica
utente anonimo
#11
15:38, 30 giugno, 2004
Io ero a Bismantova il 9 luglio 2003.
C'ero anche lo scorso 26 giugno. C'ero anche a Villa Ada due giorno dopo.
C'ero. IO vorrei scrivere molto e dire ancora di più. Magari intorno a un tavolino, chiacchierando a tempo di vino rosso. Chissà se un giorno, magari Giovanni m'inviterà a casa sua a Cerreto. Comunque, ci tengo a dire solo una cosa: che i P.G.R. veri sono quelli di Bismantova. A Villa Ada non è stato tanto bello quanto alla Pietra. E non è un fatto di cornice. La pietra è uno stato d'animo che trabocca dalla voce di Giovanni, si estende come tentacoli dalle dita di tutti gli altri. Voi siete a casa. E avete il dono di far sentire padrone anche chi è ospite. Alla Pietra vi si può abbracciare. E per me non è poco. D'anime e d'animali mi piace. Anche se considero migliore il precedente. Raffinato. Innovativo. Profondo. Quest'ultimo lo sento come un'occasione necessaria per voi. E per fortuna ci avete coinvolto ancora una volta. Poi...
enrica
utente anonimo
#10
02:18, 30 giugno, 2004
Che uomo.. non aggiungo altro :)
ILBENE
#9
23:41, 29 giugno, 2004
E' stato bello essere con Voi
riesco fortunatamente a mantenere ancora vive tutte le emozioni provate dal vivo ogni volta che ascolto il CD
a presto
P.S. figuriamoci se mi eroaccorta dell'inadeguateza dell'ipianto.
utente anonimo
#8
17:29, 29 giugno, 2004
A villa ada io c'ero e lì il mio cuore rimarrà per tanto tempo.
Grazie MAROK, grazie PGR...
solo questo...grazie per le emozioni che ci date
utente anonimo
#7
15:53, 29 giugno, 2004
francamente questi "bentornati" non me li mi aspettavo ... il primo PGR è un disco molto intenso, di ricerca... certo diverso da TRE, come TRe lo era da Linea Gotica e Linea Gotica da Ko de Mondo... ma che volete che Ferretti Maroccolo Cnaali & Co diventino delle rockstar da un disco l'anno tanto basta cambiare le parole? Pensavo ci fosse più maturità nel gusto musicale di chi li ascolta! Detto questo, ho visto il concerto a Fucecchio e mi è piaciuto parecchio: in particolare ho trovato assai intriganti i nuovi testi, per quanto un live possa permettere una simile osservazione solo in parte. Quanto alla musica: ottimo livello, di necessità virtù.
Sarei curioso di sapere da Marok o da altri come sarebbe stato l'album senza la dipartita di Magnelli e Ginevra. E' stato buttato via tutto solo per necessità o anche per dare un tagli netto al passato (a proposito: certo che lasciare un gruppo dopo aver finito il disco e prima di inciderlo è davverocos singolare... Non sono fatti miei, ma sarei curioso di sapere il perchè di una decisione, peraltro ovviamente legittima, che pare assai repentina... Avevo visto i PGR a natale a prato e mi erano sembrati un gruppo in forma e affiatato... Chisssà! A parte tutto complimenti a tutta la banda, non vedo l'ora che esca il cd.. a Fucecchio non c'era!
Fabio
utente anonimo
#6
16:17, 28 giugno, 2004
Caro Marok
la serata della pietra è stata una di quelle che ricorderò per un pezzo. Per me ha avuto un valore che trascende quello della serata stessa. E' stato come aver ritrovato una certezza. Certezza che ho cercato a tutti i costi (300 km, da solo, con una macchina senz'olio... manca poco fondo tutto...) e che non è stata delusa. Era come se ne sentissi il richiamo.
Anch'io ti ho detto "Bentornati". E per me è stata la prima cosa sentita davvero, profondamente, che ti ho detto in questi anni di contatti sporadici. Senza nulla al valore artistico di PGR: riconosco che sia un lavoro imponente, di grande fascino, che però non è mai riuscito ad entrare sotto la mia pelle. Quel disco e soprattutto il tour seguente non stava nelle mie corde. Troppa tensione, troppa rabbia soffocata. Mi faceva venir voglia di urlare o di picchiare qualcuno.
E poi, estetica a parte, era per me la conferma che la storia era cambiata, la vita era cambiata. Era giusto così. Benevolo rispetto distante.
Quando ti ho detto "Bentornati" mi riferivo non alla scena musicale, quanto a quello spazio che sta qui, dentro di me. Mi hai, mi avete insegnato tanto, smosso tanto, fatto piangere ridere pensare incazzare...
E' una questione privata.
Qui ci siete tornati dopo l'altra sera, alla Pietra. Rivedervi in questo stato di grazia mi ha riportato a galla quanto hai / avete significato per me, per la mia vita, per la mia adolescenza non ancora terminata a 36 anni suonati.
Mi sono commosso l'altra sera, non so dirti quando, una sensazione diffusa in tutto il concerto. Volevo urlarvi "Cazzo, ma ci voleva tanto?!"
Penso che questo disco sia il più bello della vostra storia. Lo sto consumando da un paio di giorni come non mi capita da una decina d'anni con nessun altro "prodotto musicale". Vivo, vero, pulsante.
Penso che mi accompagnerà per un bel po'.
Grazie di nuovo.
Fabio
utente anonimo
#5
12:44, 28 giugno, 2004
Caro Marok,
mi riesce difficile capire le critiche che ho letto nel forum,voialtri in fondo non siete altro che un microcosmo di quello che e' la nostra vita : incontri,scontri,addii...e ogni vostro disco respira di quello che siete in quel momento...e questo mi basta perche' lo ritengo giusto e onesto...e cio' che viene fatto con questi ingredienti ha sempre e comunque una propria bellezza...brilla di una sua luce...certo, ci saranno luci piu' o meno brillanti...ma proprio cosi' e' la vita appunto...e dobbiamo viverla e amarla anche per questo!
Caro Marok, stasera saro' a Villa Ada e una parte piu' intima di me vivra' una serata esaltante per me, musicista/cantante nel mio piccolo...siete delle persone speciali...vi considero come dei fratelli maggiori...e da voi non mi aspettero' mai per forza lo strabilio...mi basta che siate sempre voi stessi....e so di dormire tra due guanciali !!!
Vi Voglio bene !!!
Carlo
http://harvest@quipo.it
utente anonimo
#4
12:38, 28 giugno, 2004
Eh? Merdaccie ma come mai a quel gran concerto che è stato a Fucecchio il cd nuovo non c'era??
Cattivoni!!!
Buona Fortuna!
Jonathan
utente anonimo
#3
10:54, 28 giugno, 2004
ciao a tutti
sto ascoltando il cd nuovo, preso al volo alla pietra facendo una colletta, senza pensarci su. Lo sto ascoltando dopo momenti di vera ansia da (vostra) prestazione: il disco da studio sarà all'altezza della prestazione dal vivo? Ho fatto la strada scendendo dalla pietra pensando a un cd live, un bootleg, cazzo darei il braccio destro per un bootleg dalla pietra. Entro in macchina, giro la chiave, giro i tornanti e deposito i pensieri. Come fondi di tappo nella mia mentale bottiglia di vino. E ho pensato che forse non lo vorrei il bootleg. Vorrei un concerto al giorno! Pian piano i tornanti si raddrizzano in strade di pianura. E per rapporto inverso i miei pensieri da uomo di pianura si ingarbugliano. Forse non vorrei nemmeno un concerto al giorno, ma un concerto quando è giusto. Come sabato alla pietra.
Insomma, per farla breve, D'anime e animali è un cd (e pure la versione live) che entra spintonando nel cervello e lì rimane. Lì rimane combinando un gran casino, e bisogna darsi un gran dafare a sedimentare tutto. Con lo stomaco, il cuore e la testa.
...e comunque...
bentornati
scherzo...
G.
utente anonimo
#2
01:11, 28 giugno, 2004
Saluto i Pgr e vi ringrazio per le emozioni e per il suono delle parole sviluppate sulla musica del concerto alla pierta.
Ho letto tanti commenti con molte cazzate dentro..dibattiti sul fatto se ricordavate più i CCCp o i CSi.
Io sono dell'idea che voi siete I PGR, un progetto ben portato avanti con continui mutamenti, siete una foema mutevole che si evolve nel tempo.
Al concerto della pietra ho preso il cd nuovo e oggi lo ascoltato una cosa come 15 volte...musicalmente da dio, carichi nei momenti giusti; i testi che arrivano poco, per me, sono quelli della traccia 1 e 6 poi gli altri sono...sono da Ferretti..anche se non riesco a buttar giù la frase.."Fottiti tecnica! Vaffanculo impianto" propiro non mi piace. Bella anche l'dea di far spruzzare alla ballerina essenza di rose con quel "coso" per sparare il veleno alla siepe!!!
Cmq un emozione irripetibile, ho avuto i brividi sulla pelle per tutto il concerto.
Matte-'83-Scandiano-RE-
utente anonimo
#1
22:11, 27 giugno, 2004
Inizio dalla fine e poi risalgo: sarebbe bello, per me sarebbe bello! E sarebbe stato bello sentire quel disco che non sarà mai... E questo è un disco facile, è un disco rock? "Solo" rock? E allora? Per me va bene, ci siete voi, voi che mi avete accompagnato per tanto tempo... E chi critica PGR? Chi ha il coraggio di criticare PGR? Un disco e un tour (visto, anzi goduto :-))) ) fantastici che mi hanno profondamente emozionato, un disco "difficile", molto più di TRE per esempio, poi io non sono un esperto musicologo sono solo uno a cui piace la buona musica, a cui piacete voi. Domani al laghetto di Villa Ada non so se ci sarò, vorrei esserci ma non so... Vabbè, mi pare di aver scrito abbastanza e di non aver detto niente... Ciao!
Bill
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