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Commenti
11:03, 04 giugno, 2004

Nel 1974 il cinema propone film come'non aprite quella porta'di Tobe Hooper(horror),'il seme del tamarindo'di Blake Edwards(spionaggio),'frankestein junior'di Mel Brooks(comico)e'godzilla contro i robot'di Jun Fukuda(fantascienza) simona c.
utente anonimo
11:01, 04 giugno, 2004

Non ci si libera di una cosa evitandola, ma soltanto attraversandola.



Pavese

stef5c
utente anonimo
10:55, 04 giugno, 2004

...Sogna ciò che ti va; vai dove vuoi; sii ciò che vuoi essere, perchè hai solo una vita e una possibilità di fare le cose che vuoi fare



LE COSE CHE HO IMPARATO NELLA VITA" di Paulo Coelh
utente anonimo
10:55, 04 giugno, 2004

Questa è la Hit Parade italiana del 18 maggio 1974. Troviamo nomi noti e meno famosi e persino canzoni che a distanza di trent'anni ascoltiamo ancora abitualmente.



1. A blue shadow- Berto Pisano (Ricordi)

2. Anima mia- Cugini di Campagna (Pull)

3. Non gioco più- Mina (PDU)

4. Rimani- Drupi (Ricordi)

5. L'ultima neve di primavera- Franco Micalizzi (RCA)

6. Prisencolinensinainciusol- Adriano Celentano (Clan)

7. Altrimenti ci arrabbiamo- Oliver Onions (RCA)

8. Nutbush city limits- Ike & Tina Turner (UA)

9. Love's theme- Harry Wright (International)

10. Un'altra poesia- Alunni del Sole (PA)

11. 48 crash- Suzi Quatro (Columbia)

12. Goodbye my love goodbye- Demis Roussos (Mercury)

13. Knocking on heaven's doo- Bob Dylan (CBS)

14. Noi due per sempre- Wess & Dori Ghezzi (Durium)

15. Superstar - Carl Anderson (MCA)

16. You're sixteen- Ringo Starr (Apple)

17. La stangata- Soundtrack (MCA)

18. Si re si re - Coro Antoniano (RiFi)

19. E poi- Mina (PDU)

20. Soleado- Daniel Santacruz Ensemble (Odeon)



Lidia G. VC
utente anonimo
10:54, 04 giugno, 2004

Guarda lassù , gli uccelli stanno facendo ritorno verso nord. Ti sei mai chiesto perchè è comune pensiero considerare gli uccelli come delle creature libere? Però... se non avessero un luogo in cui far riposare le loro stanche ali , si pentirebbero di possederle... L'essera davvero liberi forse... L'essere davvero liberi forse consiste nell'avere un luogo in cui tornare. Non credi?



Komio Sanzo [Gensomaden Saiyuki]
utente anonimo
10:52, 04 giugno, 2004

Via della povertà (testo originale)



Il Salone di bellezza in fondo al vicolo

è affollatissimo di marinai

prova a chiedere a uno che ore sono

e ti risponderà "non l'ho saputo mai".

Le cartoline dell'impiccagione

sono in vendita a cento lire l'una

il commissario cieco dietro la stazione

per un indizio ti legge la sfortuna

e le forze dell'ordine irrequiete

cercano qualcosa che non va

mentre io e la mia signora ci affacciamo stasera

su via della Povertà.



Cenerentola sembra così facile

ogni volta che sorride ti cattura

ricorda proprio Bette Davis

con le mani appoggiate alla cintura.

Arriva Romeo trafelato

e le grida "il mio amore sei tu"

ma qualcuno gli dice di andar via

e di non riprovarci più

e l'unico suono che rimane

quando l'ambulanza se ne va

è Cenerentola che spazza la strada

in via della Povertà.



Mentre l'alba sta uccidendo la luna

e le stelle si son quasi nascoste

la signora che legge la fortuna

se n'è andata in compagnia dell'oste.

Ad eccezione di Abele e di Caino

tutti quanti sono andati a far l'amore

aspettando che venga la pioggia

ad annacquare la gioia ed il dolore

e il Buon Samaritano

sta affilando la sua pietà

se ne andrà al Carnevale stasera

in via della Povertà.



I tre Re Magi sono disperati

Gesù Bambino è diventato vecchio

e Mister Hyde piange sconcertato

vedendo Jeckyll che ride nello specchio.

Ofelia è dietro la finestra

mai nessuno le ha detto che è bella

a soli ventidue anni

è già una vecchia zitella

la sua morte sarà molto romantica

trasformandosi in oro se ne andrà

per adesso cammina avanti e indietro

in via della Povertà.



Einstein travestito da ubriacone

ha nascosto i suoi appunti in un baule

è passato di qui un'ora fa

diretto verso l'ultima Thule,

sembrava così timido e impaurito

quando ha chiesto di fermarsi un po' qui

ma poi ha cominciato a fumare

e a recitare l'A B C

ed a vederlo tu non lo diresti mai

ma era famoso qualche tempo fa

per suonare il violino elettrico

in via della Povertà.



Ci si prepara per la grande festa

c'è qualcuno che comincia ad aver sete

il fantasma dell'opera

si è vestito in abiti da prete

sta ingozzando a viva forza Casanova

per punirlo della sua sensualità

lo ucciderà parlandogli d'amore

dopo averlo avvelenato di pietà

e mentre il fantasma grida

tre ragazze si son spogliate già

Casanova sta per essere violentato

in via della Povertà.



E bravo Nettuno mattacchione

il Titanic sta affondando nell'aurora

nelle scialuppe i posti letto sono tutti occupati

e il capitano grida "ce ne stanno ancora",

e Ezra Pound e Thomas Eliot

fanno a pugni nella torre di comando

i suonatori di calipso ridono di loro

mentre il cielo si sta allontanando

e affacciati alle loro finestre nel mare

tutti pescano mimose e lillà

e nessuno deve più preoccuparsi

di via della Povertà.



A mezzanotte in punto i poliziotti

fanno il loro solito lavoro

metton le manette intorno ai polsi

a quelli che ne sanno più di loro,

i prigionieri vengon trascinati

su un calvario improvvisato lì vicino

e il caporale Adolfo li ha avvisati

che passeranno tutti dal camino

e il vento ride forte

e nessuno riuscirà a ingannare il suo destino

in via della Povertà.



La tua lettera l'ho avuta proprio ieri

mi racconti tutto quel che fai

ma non essere ridicola

non chiedermi "come stai",

questa gente di cui mi vai parlando

è gente come tutti noi

non mi sembra che siano mostri

non mi sembra che siano eroi

e non mandarmi ancora tue notizie

nessuno ti risponderà

se insisti a spedirmi le tue lettere

da via della Povertà.

Questo è il testo tradotto in italiano di una canzone di Bob Dylan, per leggere l'originale andare sul sito:

http://www.viadelcampo.com/html/testi_orig.html

Francesca R. 5^C
utente anonimo
10:50, 04 giugno, 2004

Il presidente della repubblica italiana era GIOVANNI LEONE, dal 1971 al 1978. Maria S.
utente anonimo
10:48, 04 giugno, 2004

La vera avventura della vita, la sfida chiara e alta non è quella di fuggire l'impegno ma di osarlo. Il dramma sarebbe non tentare l'impossibile, rimanere per una vita intera alla misura di quello che si può.stef5c
utente anonimo
10:46, 04 giugno, 2004

I momenti più felici della nostra vita sono quelli in cui avvertiamo la sensazione che possiamo ricominciare questa vita da capo e cancellare quella vissuta finora...
utente anonimo
10:46, 04 giugno, 2004

E' un sogno che si chiama libertà, che si chiama giustizia. E piangendo, bestemmiando e soffrendo noi possiamo solo rincorrerlo dicendo a noi stessi che quando una cosa non esiste la si inventa. Non è forse il destino degli uomini quello di inventare ciò che non esiste e battersi per un sogno?



Bloody
utente anonimo
#9  
10:46, 04 giugno, 2004

Se avessi le ali le userei per volare ma...non avendole guardo gli uccelli e mi tuffo con il pensiero nella speranza che un giorno diventerò come loro:libero di andare sempre più in alto!!!
utente anonimo
#8  
10:45, 04 giugno, 2004

Chi non lotta per la liberta' non ha il diritto di essere libero.



jim morrison
utente anonimo
#7  
10:45, 04 giugno, 2004

Un paese che uccide chi uccide, non insegna che uccidere è sbagliato. lo stesso vale per tutte le altri leggi.
utente anonimo
#6  
10:42, 04 giugno, 2004

Nel 1974 c'era PAOLO VI 263esimo papa. Il suo pontificato durò dal 1963 al 1978. Era di Montini, di Concesío (Brescia)



Maria S.
utente anonimo
#5  
10:41, 04 giugno, 2004

ma lo sapevate che il 12 maggio 1974 la Lazio di Maestrelli e Lenzini ha vinto il suo primo scudetto contro il Foggia?...beh, ora ve l'ho detto io. Marco 5c
utente anonimo
#4  
10:36, 04 giugno, 2004

...Fa capolino sul piccolo schermo di casa nostra è l'indimenticabile "Heidi": "Cinquantadue puntate Tv per raccontare la storia della brava e piccola Heidi, il personaggio più famoso della letteratura infantile svizzera creato quasi cent'anni fa dalla scrittrice Johanna Spyri. Tradotto in moltissime lingue, il racconto è diventato cartone animato grazie alla mano "magica" di alcuni disegnatori giapponesi"...

Non bisogna ricordare solo cose serie!! Heidi un pezzo della nostra infanzia!! come poterla dimenticare?!?

Silvia L.
utente anonimo
#3  
10:36, 04 giugno, 2004

Nel 1974 ci sono anche i mondiali di calcio. Si svolgono in Germania e dopo qualificazioni appassionanti, i padroni di casa della Germania ovest sono in finale contro la fortissima Olanda di Cruiff. Vincono i tedeschi per 2-1 grazie ai gol di Breitner e Muller per la Germania e Neeskens per gli olandesi. Antoniof
utente anonimo
#2  
10:29, 04 giugno, 2004

Nel maggio del 1974 in Italia avviene la rivolta di Eboli. Gli ebolitani bloccarono l'Italia tra Nord e Sud con una rivolta popolare che durò 4 giorni. La causa della rivolta è la scelta di realizzare il complesso industriale della FIAT, destinato a Eboli, nella valle Ufita. Antoniof
utente anonimo
#1  
10:17, 04 giugno, 2004

Il Presidente

USA del 1974 era Richard Nixon, per esattezza fu il trentasettesimo Presidente americano. Annalisa C.
utente anonimo

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