MONTRESORI CARLO POESIA E PROLOGO
PROLOGO" A ELENA nel più vivo dei miei ricordi. ELENA Non la conoscevo neanche che subito mi fece uno scherzo a una festa di capod'anno,fece saltare l'impianto luci per accendere delle candele per farmi trovare una chitarra,per farmi cantare una canzone che a lei piaceva molto,e sapendo della mia timidezza,mi obbligò,addirittura mi spinse. Oggi Elena non c'è più e gli voglio dediecare questa canzone per il semplice fatto che un giorno capii che era solo un modo di buttarmi nella mischia,e quando mi trovai davanti ha un numeroso pubblico e tanta timidezza............. ELENA E' QUI CON ME Come eri strana quella sera trà un falo' acceso e gli occhi che riflettevano luci di felicità, saliva il fumo e come se in quel momento tu vedessi scritta la tua storia,una vita ricca di amore per i tuoi figli,e il tuo uomo. Girava il vino e ad ogni sorso significava sagezza suonavi la chitarra e aggiungevi parole ed erano parole d'amore. Sentivi il vento e vedevi nelle sue polveri immagini di ampiezza infinita a significare la tua lunga vita........ Elena era la belezza che esprimeva nei suoi saggi di tenerezza,accetando intanto intanto una carezza ed era la mia mano. Elena e i suoi anni d'amore che non si dimenticano luci e colori nell'aria in un mare totalmente piatto come l'olio che unge i tuoi capelli. Elena ora sei dei nostri fuma e ascolta la luna ma non dimentica l'amore come se sull'acqua mille persone vestite di bianco danzassero per lei luce di luna e notte di stelle,Elena c'è e qui con me che vive e qui con me che vive.
Per farne fronte al probblema bisognerebbe ricostruire le cose da capo e bilanciare la cosa per trovare il giusto equilibrio cittadino,tra povertà e richezza,una vera città sul piano umanitario vive con tutto e con tutti,la richezza da,e la povertà prende,tutto quello che vediamo è il bello e cattivo tempo della vita "così è la vita " e per forza di cose deve essere così,nello stesso tempo bisogna mettere in calcolo che le cose potrebbero andare a male anche a chi gli andava bene indi attrezzarsi già da adesso per il momento e la cosa migliore e se le stutture già esistenti non dovessero bastare se ne fanno altre,mettendo in calcolo la preventività forse si riesce ha salvare qualcosa, il nostro domani,indi invito tutti a riflettere prima di sparare sulla povertà.
MONTRESORI CARLO.