Lascia la tua opinione

Commenti
#6  
21:00, 08 novembre, 2009


Fortunato io, non lei.

Negli ultimi mesi di vita della chat di Atlantide (secoli fa), una donna mi chiese un incontro in una zona di Milano (io vivevo a Como) e mi disse di portare le poesie che scrivevo nella chat. Io mi presentai il giorno dopo all'incontro con le poesie stampate su carta, mi fece lasciare lì la macchina, e andammo con la sua ai Navigli e mi disse che mi aspettava una sorpresa. La mia mente già viaggiava di fantasie porno, invece entrammo in un portone e poi in un appartamento. Quando Alda Merini mi salutò per poco non svenni. Quella donna era una sua collaboratrice che mi aveva letto in chat casualmente e le aveva parlato di me. Passai tre ore circa a fumare, bere caffè e guardare un mito che leggeva cose mie :-)))



avatar Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Muby
#5  
13:06, 08 novembre, 2009

ok, però potresti raccontarci come l'hai conosciuta e cosa vi siete detti. fortunata donna!
avatar Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente ladolceheloisa
#4  
22:09, 04 novembre, 2009

dai più fortunati i poeti si fanno conoscere, toccare e usare e dopo stanno via secoli e si fanno ricordare 
avatar Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente ladolceheloisa
#3  
21:22, 04 novembre, 2009


Sì, bellissima... e io le ho parlato... e io l'ho toccata... bellissima.


avatar Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Muby
#2  
19:23, 04 novembre, 2009

bellezza infinita..
avatar Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Fiorellina
#1  
10:19, 03 novembre, 2009

Amami, e nel ricordo prendi la fionda antica e battimi i capelli.Mi vedrai crescere nera come la foresta dell'Amazzonia, ma se scosti i miei rami vedrai nella mia lingua uccelli variopinti e paradisi terrestri. Allora non pregare il Signore, perché la dovizia del mio canto io l'ho rubata a lui in un giorno di distrazione.

Alda Merini

patty


utente anonimo

Scrivi un commento
Nome: utente anonimo
Blog:

Scrivi le lettere che vedi nell'immagine qui sopra.

Puoi usare i seguenti tag HTML nei commenti: <a target="_blank"><b><i><br>


*Entra o Registrati per commentare con un tuo nick :)