ah e poi è tutto un "si si si stava meglio quando si stava peggio" anche per il discorso delle lettere e boh dei libri.
Personalmente io non perchè ci sia facebook o altro abbia smesso di leggere libri che mi tengono incollata fino a notte fonda o abbia smesso di scrivere lettere. Penso che per esprimere qualcosa ad una qualunque altra persona si possa usare alla fine gli strumenti che più ci fanno sentire a nostro agio.
il problema è quando lo strumento da semplice strumento passa ad essere il fine,e quando il sentimento non è più sentimento ma pubblicità di propri stati d'animo e tutto il resto.
Che ci sta, perchè alla fine lo facciamo tutti, ma fino ad un certo punto.
Insomma penso che la gente che si prende sempre troppo sul serio abbia realmente poco da dire e che voglia solo dimostrare e basta.
Spesso succede di avere per la testa un turbinio di sensazioni e stati d'animo, tutto quello che vorremmo è fare un "travaso" nella mente del destinatario ma tutto questo non è sicuramente possibile.<-
Il punto è questo, trovo che sia normale provare delle cose e cercare di farle sapere "AL" destinatario, non ai destinatari,spesso quando succede il contrario è più un voler confermare a se stesso delle cose,una forma di egocentrismo sottile, ma pur sempre egocentrismo.
ma è anche normale ogni tanto voler far sapere "al nostro piccolo mondo" come ci sentiamo e tutto il resto, io qui sto parlando appunto di esagerazioni,ho un carattere del cazzo probabilmente, ma le tollero poco.sarà perchè in questi giorni sono di malumore.
Però potevi firmarti parlare con un punto di domanda fa un po' strano D: