Però bisogna ammettere che questi servizi segreti sono proprio degli ingenui, a non accorgersi che due dei loro informatori stavano preparando un attentato. Ma questo era solo un esempio. In molti dei maggiori "attentati" degli ultimi decenni basta grattare un po'co per essere indirizzati da tutt'altra direzione, e senza aver chiare le varie direzioni, di volta in volta, fare delle analisi risulta difficle. A presto
Conosco solo superficialmente il caso di Madrid; non posso garantire che la magistratura spagnola abbia preso i reali responsabili; E' stato accertato che il gruppo di "folli attentatori" era a stretto contatto con alcuni reparti della polizia spagnola, fatto emerso dal ritrovamento di un cellulare di uno dei "terroristi" morti nell'assedio finale. Il cui prodest rimane in fin dei conti un argomento che va in qualche modo tenuto in considazione. Le tue analisi sono sempre sottili, Miguel, ma spesso ti sforzi di interpretare gli eventi per fargli rientare all'interno della tua ottica. Che, beninteso, è una cosa che facciamo tutti. Ma, nel tuo caso, questo rappresenta un po' una piccola pecca. Proprio perchè hai dimostrato più volte capacità di analisi per nulla comuni. Ed ovviamente, mi riferisco in primis al caso dell'11 settembre. Tu stesso hai più volte ammesso di non aver approfondito la questione. Per molto tempo mi sono chiesto il motivo di tale tua mancanza, finchè ho compreso che l'idea dei beduini col bandana in testa ed armati di taglierino che aprono una breccia nel cuore dell'impero ti piaceva troppo per metterla in discussione. Se ben ricordo un altro tuo lettore (francesco?) aveva avuto questa stessa impressione. Ed è questo che intendo nel dire che interpreti gli avvenimenti secondo uno schema già impostato. Cosa che, ripeto, in qualche modo facciamo tutti, Ed è proprio per questo che in alcuni casi conviene studiare a fondo gli eventi. A presto