Quel pezzetto di strada bianca
in mezzo ai campi di grano
che conduce al giardino della vita,
si puo' avere tutto ricchezza tranquillità affetto
ma senza quel pezzetto di strada
che passa attraverso il mio cuore
tutto è nulla, tu sei quel pezzetto di strada,
sei l “AMICIZIA
N3MESISS = ma che brutto anatroccolo..mò stai x diventare anche Papy..e come si sà..la paternità abbellisce..( o è la maternità quella ...) vabbè..stà di fatto che puoi farti un giro..ho qualche amica a cui piace anche leggere cose belle..^^ sù sù dai..che ne abbiam parlato..sai come la penso sui commenti ecc...OK!! NUN M Fà NCAZZA'..E POI POI CHI ALTRO FOLLE SI DEGNEREBBE DI SCRIBACCHIAR CON MIGO??
Nikos Engonòpulos quest’età della lacerazione civile non è un’età per la poesia e simili: appena qualcosa sta per essere scritto è come se fosse scritto sul retro di necrologi per questo anche le mie poesie sono così amare (e quando mai – del resto – non lo sono state?) e sono – soprattutto – anche così poche
a te
il PREMIO JULKA
Arabeschi luminosi che accompagnano nel buio della vita lungo il filo spinato del cuore, per nn soccombere* Meravigliose parole strette nell'abbraccio del sentimento delicato dell'amore... Brave! Notte*
Esangue di speranza piango dei miei stessi occhi
Runa ..
(parlo al singolare, ma è un plurale)
non sei lontana da quel Nome. Tu brilli di Luce.
Forse non esistono occhi..là.. vicino a te... e non solo... che possano "vederti". E non rimanerne abbagliati.
Spesso... il troppo.. spaventa.
+M.+
Anime condivise, lambendone i contorni, fino a pervaderne il cuore e sviscerarne tale meraviglia. Il mio inchino Runa..e grazie ancora.