Lascia la tua opinione
Commenti
#5
13:46, 21 settembre, 2009
@anonimo: esti... verrebbe da dire.
lo ripubblichi con un titolo decente e poi se ne può parlare...
AlexJC
#4
09:19, 21 settembre, 2009
Quoto "Quellochenonho"!
La penso esattamente come te!
lectorinfabula
#3
21:32, 20 settembre, 2009
Da sempre mi chiedo come si possa, essendo sani di mente, ritenere verosimile l'esistenza di un Tale che, dall'alto dei cieli, se la tira al punto da voler essere lodato venerato adorato e pregato.
Ma dai, siamo seri!
quellochenonho
#2
21:24, 20 settembre, 2009
Al di là del titolo infelice, e del sottotitolo catastrofico (ma le copertine le fanno gli editori e seguono una logica sfacciatamente commerciale) le tesi di questo libro non sono filo-clericali.
Ecco un brano della prefazione:
"I laici che rifiutano di prendere atto del ritorno identitario delle religioni finiscono con il perdere consensi nella società, anche quando portano avanti giuste battaglie. Mentre la Chiesa, arroccata in una difesa disperata e a volte prepotente, ignora una richiesta di spiritualità che rischia di venir soddisfatta altrove. L’unica salvezza è cambiare rotta in nome dell’apertura reciproca. E forgiare una nuova cultura laica, un liberalismo al plurale che sappia lottare contro ogni integralismo ma anche accettare il ruolo delle religioni come rafforzamento e complemento dello Stato liberale. E affrontare la vera sfida che attende i laici: riempire di senso il vuoto lasciato dalle ideologie, che minaccia di inghiottire le nostre società."
utente anonimo
#1
21:13, 18 settembre, 2009
"IN NOME DI DIO". Rectius: "IN NOME DI UN SEDICENTE DIO"
lectorinfabula
Scrivi un commento
Nome: utente anonimo
Blog:
Il tuo commento:
Scrivi le lettere che vedi nell'immagine qui sopra.
Puoi usare i seguenti tag HTML nei commenti: <a target="_blank"><b><i><br>
*
Entra
o
Registrati
per commentare con un tuo nick :)
chiudi questa finestra