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Commenti
#18
08:17, 13 settembre, 2009
Grazie per questo prezioso intervento, Leo, che la dice lunga sul fatto che una certa educazione non la fa solo una certa TV, ma anche una certa politica e una certa scuola.
Cara C.C., è proprio vero che il maschio vuole vedere quel tipo di donna lì, che è violento, incline alla violenza. Su tutto questo siamo d’accordo. Io mi limito a constatare che questo è nella natura del maschio e, l’ho già detto, che questa natura va educata e in qualche modo ingentilita. Solo la donna, che ne ha la forza per farlo, può riuscire in questa missione. Certo, non scadendo al livello del maschio, non assumendo gli stessi atteggiamenti spregiudicati ed istintivi tipicamente maschili, ma recuperando una propria diversità. Non so se mi sono spiegato.
Caro Marcoz (mi sembra quasi di parlare a mio fratello, che si chiama Marco e ha il cognome che inizia per zeta) Grease come film divertente, con una colonna musicale eccezionale, ottime coreografie ed interpreti bravissimi, con la sua ironia e la sua paraculaggine, è sicuramente un capolavoro nel suo genere. La storia tra lui e lei, ragazza di classe B, è perfetta, se non fosse per l’improbabile finale con la trasformazione di Sandy in una bomba sexy, stile calendario del gommista. Certo, c’è ironia, ma alla fin fine il cambiamento di lui passa in secondo piano rispetto all’angelo che si tramuta in una creatura tutta terrena. Quello che ci resta in mente è quel fantastico balletto finale e quella fantastica Sandy. Insomma, la ragazza di classe B ha imparato gli atteggiamenti e la “brillantezza” della ragazza di classe C. Sull’essere se stessi ci andrei molto cauto. Sandy è più se stessa durante tutto il film o nella scena finale?
La battuta di Danny a Rizzo, “farò di te una donna onesta”, se non ricordo male, è divertente perché rappresenta l’esatto contrario di quello che sta accadendo. E’ Rizzo, infatti, che sta facendo di Danny un uomo onesto, e proprio a partire da certi NO e dal rispetto che ha cominciato a pretendere dopo la paura di una gravidanza non desiderata. Rizzo, che si è sempre “data”, impara a chiedere il rispetto dall’uomo ed è proprio in quel momento che tiene l’uomo al guinzaglio. In fondo è quello che cercavo di far capire nel post. Ma in tutto questo, per come emerge dal film, non c’è ancora amore, quanto piuttosto una sotterranea lotta per il dominio dell’uno sull’altro. Tant’è vero che mi sembra che sia proprio Rizzo a suggerire a Sandy la trasformazione finale. Il significato è chiaro: se la donna non scende al livello del maschio, il rapporto non riesce ad andare avanti.
Comunque è bello che ci si confronti sul significato di un film, ed è grave che non lo si faccia, che lo si guardi e basta, quando un film, come Grease, è capace di entrare nell’immaginario collettivo.
gianlucazappa
#17
06:59, 13 settembre, 2009
In una Provincia di questo Paese che per degni rispetti non nomino, viveva due anni fa un' Amministrazione che commissionò al modico prezzo di 75.000 euro un'indagine tra gli studenti delle scuole pubbliche , intitolata Generazione Y, nella quale si dava per scontato che gli adolescenti - a) scopano - b) si fanno - c) hanno paura della loro famiglia.
Quelle tre presidenze di scuole pubbliche che rimandarono l'indagine al mittente, subirono le recriminazioni aspre di chi non aveva più sufficienti giustificazioni per i 75.000 .
Forse ci hanno comperato abbonamenti alla tua rivistina.
Ciao.
LeoDaVinci
#16
16:12, 12 settembre, 2009
Ti ringrazio Gianluca per la simpatia, ma io non credo che il maschilismo sia "naturale". Forse la maggior parte delle persone ritiene che sia così perchè da sempre gli uomini hanno il potere sulle donne, un potere di tipo sessuale, economico, politico e così via. Dal secolo scorso però le cose sono cambiate, specialmente da quando anche le donne si sono messe a studiare in massa. L'istruzione e la cultura hanno fatto capire che la sottomissione femminile è qualcosa di aberrante e che anche le donne hanno il diritto di decidere per sè, semplicemente perchè sono (siamo) degli esseri umani con un cervello, dignità e volontà. Naturalmente il fatto che uomini e donne sono ontologicamente pari crea non pochi problemi: basta notare la percentuale crescente di violenze commesse sulle donne in Italia e non solo negli ultimi anni. Queste violenze come possono essere spiegate se non da un inasprimento della logica cacciatore-prede che purtroppo ancora esiste come tu stesso affermi? Qualcuno mi dirà che le donne picchiate o violentate da mariti e conviventi se la sono cercata perchè magari, pur essendo prede, non hanno voluto adempiere ai doveri coniugali oppure perchè erano in ritardo con la cena. Dici inoltre che le ragazze e le donne si danno, e soprattutto in tv: non ti viene in mente che forse è proprio questo il modello di donna che l'uomo vuole vedere? La donna discinta è proprio l'ideale: muta, incapace e pronta a soddisfare le pulsioni maschili, la preda esemplare insomma, da prendere senza troppa fatica. Chiediti infatti perchè le donne normali in tv e non solo non vanno: forse perchè non risvegliano l'istinto del cacciatore? Giusto per ricordare: 7.000.000 di donne in Italia sono vittime di abusi e circa il 70% delle violenze è commesso da un conoscente.
C.C.
utente anonimo
#15
14:46, 12 settembre, 2009
"va da sé che "se sei riservata sei un po’ cretina" è un'idiozia"
E' bello andar d'accordo su qualcosa.
Vedi, anonimo, mi scandalizza il giornaletto anche perchè fa irruzione nella mia vita (in quella della mia famiglia) in modo subdolo. La TV la posso conoscere, criticare, controllare. Il giornaletto, quel giornaletto, mi ha invece fregato. Tutto nasce da questo risentimento, se vuoi.
Ma, per favore, al di là del giornaletto, sarebbe bello confrontarsi su altre tematiche che potrebbero emergere dal post.
gianlucazappa
#14
14:09, 12 settembre, 2009
Mi correggo: sul wurstel, non sul cetriolo :-)
Anonimo n. 1
utente anonimo
#13
10:10, 12 settembre, 2009
No Gianluca, non attacco Berlusconi. Che dietro Italia 1 ci sia Berlusconi non vuol dire niente per me, avrei nominato quella rete comunque per il semplice motivo che è fresco di queste ore il caso emblematico "Così fan tutte". Hai letto ieri le dichiarazioni della Marcuzzi sul cetriolo e i bambini di 8 anni?
Italia 1 è stata per anni la principale fonte di certa televisione, al cui confronto quel giornaletto è roba per educande, e lo è stata da almeno una 15na d'anni, con una notevole accelerazione dal 2000 a oggi. Potrei farti milioni di esempi ma dovrei scrivere per giorni interi. Questo non toglie che MTV (ad esempio) per come si è trasformata negli ultimi anni ha ormai superato Italia 1, ma è Italia 1 la rete che prende per mano i bambini da piccoli con i cartoni e la pubblicità per loro, e li educa con le commedie all'americana e la pubblicità per loro, per poi completare l'opera con tutta una serie di trasmissioni che fanno passare per famiglie e pubblicità come quelle di Dolce e Gabbana o Rocco Siffredi. E così anche quelle cose buone che mandano (come certi film per bambini o il festival di Giffoni) si perdono in un mare di roba poco adatta.
Che poi la RAI ci metta del suo lo so bene. Da anni Rai due, che è la rete per giovani della rai ha praticamente eliminato la tv pomeridiana per bambini. Guarda che telefilm trasmettono in piena fascia protetta ogni giorno, per non parlare dei vari Vita in diretta o altri talk show.
Ma alla fine della storia, il mio intervento era più per la sorpresa che hai manifestato di fronte a quel giornaletto; chi è abituato alla tv odierna non dovrebbe meravigliarsi tanto per quattro rubriche del genere dopo aver visto cosa passa sugli schermi tutti i giorni. Questo non significa comunque che non consideri grave l'episodio.
Anonimo n. 1
utente anonimo
#12
09:57, 12 settembre, 2009
Non capisco il perché di questa operazione cinefila selettiva.
In realtà, nella "parabola" di Grease (perbacco, a me il film ha divertito molto, da ragazzo, ma non ho mai pensato di trarne particolari insegnamenti!), come lei lo definisce, prof. Zappa, lui e lei s'impegnano a cambiare entrambi; ed è proprio il ragazzo che inizia a farlo per primo.
Cosa può significare? Che se abbiamo un interesse reciproco dobbiamo essere pronti a rinunciare a un po' di noi stessi per soddisfarlo? Mah, forse.
O, magari, che entrambi i personaggi sono imprigionati nei rispettivi stereotipi (Sandra Dee e il "Selvaggio") che non sentono intimamente propri?
Il "messaggio" - sempre che se ne voglia trovare uno - potrebbe essere: sii te stesso con giudizio.
Ricordo, infine, che il pernicioso (per la natura e le tradizioni umane) Grease, finisce con il compare di Danny che dice a Rizzo, la libertina della scuola, (cito liberamente) "Farò di te una donna onesta!", e lei se ne compiace. La storia razzolerà pure male, ma predica bene.
Stia tranquillo, professore, il messaggio "giusto" è arrivato.
Saluti
Marcoz
P.S.: va da sé che "se sei riservata sei un po’ cretina" è un'idiozia.
utente anonimo
#11
07:30, 12 settembre, 2009
Capisco benissimo che l’epiteto puttana abbia provocato un terremoto. Ce l’ho messo apposta. Ribichini dice che a volte sono preso da attacchi di maschilismo. No, mi permetto di correggerlo: si tratta di attacchi di mourinhismo.
Ma al di là delle provocazioni, voglio difendere la grandezza della donna e, con essa, direi quasi subordinata ad essa, quella del maschio. Che nella natura dell’essere umano l’uomo sia il cacciatore e la donna l’ambita preda è qualcosa che solo a prezzo di una violenza ideologica può essere negato e messo in discussione. La cosa bella è che in questa caccia la donna educa l’uomo.
Il ribaltamento dei ruoli produce disastri. Sarà maschilismo, ma è la natura ad essere maschilista. Il femminismo è contro natura.
Ma vorrei rivolgermi a C.C. perché ho simpatia per lei, pur non conoscendola, e mi dispiace sinceramente che si sia sentita toccata nel vivo della sua personale esperienza. Vorrei che non ti sentissi così chiamata in causa, perché magari la tua storia è bellissima ed hai fatto bene a comportarti come dici. T’invito solo a contestualizzare la mia affermazione, a inquadrarla nell’ambito di un’operazione culturale per cui alla ragazzina viene insegnato che sei sveglia se ti fai avanti, mentre se sei riservata sei un po’ cretina. Ma dico, hai mai riflettuto seriamente sulla parabola di Grease? Lei può conquistare lui solo a patto di mettersi in maschera, di adeguarsi al modello, di cambiare radicalmente il proprio approccio. Insomma, diventando un’altra, secondo il modello imposto, e pazienza se si dovrà sembrare quella che in verità non si è.
E poi, signori, ma in che mondo vivete? Ma vi piace quello che vedete? Ma lo vedete? Ma le vedete queste ragazzine e i loro comportamenti, questo loro “darsi” in modo sfrontato e diretto? Se non lo vedete non è colpa mia. Se lo vedete, dovete essere d’accordo con me.
Ultima cosa: ho paura che molti di voi non riusciranno mai a gustare la bellezza e la profondità del dialogo tra il Piccolo Principe e la Volpe, nella famosa favola di Saint-Exupéry, laddove la volpe insegna cosa significa addomesticarsi (cioè vivere in modo umano e profondo un rapporto) e mostra il metodo, che passa attraverso l’attesa, la capacità di guardarsi di lontano, la pazienza di costruire un rapporto. Tutte cose di cui non c’è traccia nei libretti per ragazzine e in quello che vedono alla TV (che, caro anonimo numero uno, conosco benissimo. E per favore, non essere ridicolo e non buttarla in politica come al solito. Quello che gira su Mediaset gira pure sulla RAI (servizio pubblico!!!) e su tutte le altre reti. E, come ho già detto un'altra volta, visto che si parla di giovani, sarebbe anche il caso di guardare le reti musicali, i video e tutte le boiate che diffondono. E' ridicolo soffermarsi solo su Mediaset per sparare, come al solito, su Berlusconi).
gianlucazappa
#10
22:24, 11 settembre, 2009
Ma hai mai visto Italia 1, la rete per giovani e bambini Mediaset? E' proprio di queste ore la polemica su "Così fan tutte", trasmesso all'ora di cena.
No, perché dalla reazione che hai avuto - che non giudico - è come se non conoscessi niente della tv italiana in generale e di Italia 1 in particolare.
Anonimo n. 1
utente anonimo
#9
14:47, 11 settembre, 2009
Questo è un post evidentemente scritto in un momento di maschilismo acuto del buon Zappa. Non lo attaccate, ogni tanto gli prende così.
Tornando seri, il problema non sono quei pseudo-test psicologici ma il fatto che certi personaggi diventino miti per gli adolescenti. Noemi, Corona e i nostri amici del Grande Fratello. Nessuna competenza, ma belli e famosi. E tutti capaci di esprimere un solo valore: andare a letto con qualcuno di importante per avere successo. Non è solo colpa loro, ma di chi fa i soldi sfruttando la loro immagine
PaoloRibichini
#8
13:30, 11 settembre, 2009
Benissimo, le ragazze che fanno il primo passo per una conoscenza più approfondita con un ragazzo (e parlo di semplice conoscenza non di sesso selvaggio)sono puttane. Di conseguenza anch'io sono una puttana visto che con il mio fidanzato ho fatto io il primo passo. Buono a sapersi! Pensiamo ora all'altro risvolto della medaglia: se il ragazzo non si fa avanti perchè è timido, impacciato o altro, come lo definiamo? mezzo uomo, uomo senza attributi? Aspettiamoci allora orde di maschi che si affanneranno a farsi avanti con le nostre figliole e a comportarsi sempre più da seduttori e da cacciatori di donne.
C.C.
utente anonimo
#7
10:09, 11 settembre, 2009
" CHE MALE C'E'..."
Frase demoniaca.
utente anonimo
#6
10:08, 11 settembre, 2009
Concordo pienamente con te Gianluca,
ci vuole tanto discernimento per capire certe cose e non scimmiottare tutto come alcuni primi post hanno fatto.
C.
utente anonimo
#5
07:26, 11 settembre, 2009
Non che sia di vitale importanza, ma penso sia doveroso far notare che mi sono permesso di pubblicare un post (per rimendiare un poco alla mia carenza di idee) dove cito questo blog.
Saluti
Marcoz
http://ilfinegiustificailme.ilcannocchiale.it/2009/09/11/tutto_sotto_controllo.html
utente anonimo
#4
07:06, 11 settembre, 2009
Post dal finale commovente.
Le femmine, fin da ragazzine, sanno essere molto persuasive, quando e se vogliono (e se non hanno sostanziali problemi psicologici); riescono a ottenere ottimi risultati senza "farsi avanti" e senza dover andare a scuotere il maschio un po' imbranato e timido, al quale determinati segnali e strumenti di "seduzione" (non ultimi certi occhi da cerbiatta che c'è bisogno di vetri oscurati per poterli fissare) sono insufficienti a svegliarlo.
Spesso e volentieri, che sia il principe azzurro a fare la prima mossa, le pulzelle, lo fanno solo credere; e quando il metodo "tradizionale" funziona, salvano le apparenze, per la felicità e la contentezza di tutto il reame.
Insomma, le immagini principesse e invece sono tutte puttane. Che delusione!
Saluti
Marcoz
utente anonimo
#3
06:29, 11 settembre, 2009
Condivido pienamente le tue osservazioni. Il risultato di questa pazzia è sotto gli occhi di tutti.
Ciao Federico
utente anonimo
#2
06:10, 11 settembre, 2009
ma dove sei cresciuto bastava davvero un minimo di spigliatezza femminile (l'ardore di rivolgere la parola!) per scatenare l'epiteto puttana? e per un bacetto che si faceva?
suvvia, meglio i tempi odierni allora! saluti f.
utente anonimo
#1
23:42, 10 settembre, 2009
Gianluca rilassati. E' solo un gioco. E poi che male c'è se una ragazza si fa avanti con un ragazzo...mica c'è scritto "ti spogli e ti infili nel suo letto".
Tep
utente anonimo
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