Nei regimi autoritari a monopartitismo, l'assenza di opposizione e l'assoluta mancanza di istanze alternative vengono compensate dal Partito Unico, che si auto-articola in una 'sinistra', un 'centro'. e una 'destra'. Se la dialettica non esiste, la si inventa dal proprio interno con una finzione speculare al mantenimento dello statu quo. Il paradosso italiano è che, al contrario del fascismo storico, la cosidetta "Sinistra" si è autodissolta per scissione molecolare, tramite consunzione. E, a giudicare dalle presenze ectoplasmatiche che ancora sopravvivono, non credo sia una grande perdita... In quanto all'imbarazzante PD, ogni commento è inutile: i cadaveri in putrefazione andrebbero seppelliti in fretta, senza perdersi in disquisizioni teoriche mentre l'olezzo della decomposizione infetta l'aria. Se nella Genova del G-8, in una ammuffita "Festa dell'Unità", tramutata per scelta semantica nella demenziale "Democratic Party", la platea si spella le manine applaudendo un Fini che giustifica le violenze poliziesche del 2001, sottacendo gli abusi indegni di una vera democrazia... Allora è giunto il cupio dissolvi per un centro-sinistra che ha da tempo intonato il suo requiem. SENDIVOGIUS