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Commenti
21:20, 11 settembre, 2009

Non raccolgo la tua provocazione.
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08:35, 11 settembre, 2009

Ma i processi indiziarii si basano su opinioni personali e non su prove .... Meditate gente, meditate.

Accalarenzia
utente anonimo
17:17, 04 settembre, 2009

Con le opinioni non si condannano le persone. Nè tantomeno si assolvono. Se noi facciamo processi indiziari (il ché è tutto da dimostrare) tu vai solo a opinioni personali.
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09:07, 04 settembre, 2009

Ciao Berlicche. Ti vado a leggere appena posso.
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16:02, 03 settembre, 2009

Ah, sono in vantaggio. Tu hai guardato il museo da fuori. Io ci sono entrato.

Ho scritto in proposito: http://berlicche.splinder.com/post/21235912/Il+sangue+e+la+bellezza
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15:05, 03 settembre, 2009

Ok Ago.
Però ho un consiglio in amicizia per voi tutti. Affinchè possiate essere credibili.
I processi storici sono lunghi e difficili e non posso essere indiziarii pena cadere nel ridicolo.
"Henry Fagot" potrebbe essere Giordano Bruno. Potrebbe.
Ma per me Giordano Bruno è prima di tutto il più grande filoso di tutti i tempi. Opinione personale certo.
E Il Cardinale Santo (fatto santo durante il regime fascista) Bellarmino è per me uno dei più biechi assassini di tutta la storia. Opinione personale.
Va bene così?
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20:53, 31 agosto, 2009

Accalarenzia, qui non si tratta di negare qualcosa, ma di portare la verità storica.
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14:49, 31 agosto, 2009

Vladimir, ti do ragione solo su una cosa: non ho ancora visto interventi concreti per la famiglia: La Lega forse l'hai votata tu. E' un'alleata del Governo, le spara grosse, ma dire che questo governo è contro la Chiesa e addirittura fare cenno alla pillola abortiva che è stata introdotta grazie al governo Prodi e contro la quale l'attuale maggioranza si sta mobilitando... bè, significa essere quanto meno poco attenti a quanto succede.
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10:02, 31 agosto, 2009

Stefano, se uno riporta le fonti può negare anche l'olocausto?

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09:06, 31 agosto, 2009

Mah, cosa importa di Giordano Bruno...Viviamo oggi giorni neri per noi cattolici e soprattutto per la Chiesa, sotto attacco dalla politica. Anche quelli che abbiamo votato che ci hanno promesso di difendere i nostri valori, oggi attaccano il Vaticano: Bossi e Maroni con quella storia del reato di immigrazione clandestina e Calderoli con quella accusa rivolta a mons. Bagnasco, colpevole, secondo lui, di essere la causa delle morti in mare.
Quelli della Lega sono così, ma fanno parte di un governo che dovrebbe difendere la Chiesa, non colpirla. E poi...io ancora sto aspettando gli interventi in favore della famiglia. Per ora ho visto solo la pillola abortiva

Vladimir
utente anonimo
20:02, 30 agosto, 2009

Non hai capito bene il senso della critica. I cattolici non possono occuparsi di Bruno a priori, perchè "hanno fatto quello che hanno fatto". Naturalmente è una posizione che non è che si prende la briga di andare ad approfondire storicamente la vicenda, come, ancora una volta e ti ringrazio, hai fatto tu.
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16:40, 30 agosto, 2009

Ad accalarenzia (non avevo notato il tuo commento).

La storiografia più recente riconosce ormai in Giordano Bruno non solo una vittima, ma anche un carnefice. Si riconosce in lui la spia, dal nome in codice: "Henry Fagot", le cui informazioni a sir Francis Walsingham causarono la rovina di quella parte della nobiltà inglese rimasta fedele (sotto Enrico VIII e sotto Elisabetta I) al Cattolicesimo.

Ospite di riguardo nella casa di Londra dell’ambasciatore francese Michel de Castelnau, Bruno ebbe modo di venire in possesso di documenti di notevole importanza, compresa la corrispondenza tra il Castelnau e la regina di scozia Mary Stuart. Questi documenti, finiti di lì a poco (guarda caso...) nelle mani dell’implacabile Walsingham, causarono l’arresto di sir Francis Throckmorton, il quale, sottoposto a crudeli torture, firmò una confessione che comprometteva molti avversari veri o presunti di Elisabetta.

Vere o presunte che fossero queste rivelazioni, Walshingham se ne servì per far fuori (non indugio sui particolari) tutti i sospetti oppositori di “Astrea”.

E non fu che uno dei tanti servigi resi da Bruno nella sua veste di "agente segreto al servizio di sua maestà”, interessante è infatti la ricostruzione del ruolo che ebbe “l’uomo dai mille volti” nel fallimento del complotto che avrebbe fatto capo a Thomas Babington e nell’aver fornito l’unica prova di un certo peso (quella decisiva per giustificarne la condanna a morte) contro la cugina di Elisabetta, Mary Stuart.

Dato che Bruno fu quel che oggi si direbbe un “agente doppio” (in quanto prete domenicano, si trovava in Inghilterra “sotto copertura” e le grazie di Castelnau gli si spalancarono generosamente anche in virtù della lettera di presentazione che lo accompagnava da parte di Enrico III…) non si può non riconoscere che tradì l’amicizia e la fiducia di protettori ed amici. Come si evince dall'affaire Mocenigo, non sarà questa neppure l’ultima delle volte che Bruno si troverà a sfruttare abilmente l’ingenuità di chi lo aveva accolto in casa propria.

Per il suo saggio del 1991 “GIORDANO BRUNO AND THE EMBASSY AFFAIR”, nel quale sono presentate e discusse le prove a supporto del fatto che Giordano Bruno ed Henry Fagot fossero la medesima persona, lo storico inglese John Bossy (Università di York) è stato insignito del prestigioso Wolfson Award.

In quanto a ricostruzioni un po’ più aggiornate, meno ingenue o meno agiografiche della sua vita, della sua multiforme personalità, nonché del ruolo giocato nelle vicende politiche del suo tempo, segnalo la recentissima ed avvincente biografia dell'americana Ingrid D. Rowland, dal titolo: “GIORDANO BRUNO: PHILOSOPHER AND HERETIC”, pubblicata per Farrar, Strauss & Giroux, New York 2009, che riprende ed approfondisce molti di questi aspetti.

Solo in Italia c’è ancora qualcuno che crede davvero che Bruno avesse trascorso tutta la sua vita unicamente a scriver libri di filosofia e fantascienza…

Non condivido affatto (ecco perchè intervengo su un tema off topic) l’idea che ci siano argomenti di cui un cattolico non possa discutere o interessarsi. Chiunque abbia appreso dalla lettura o dallo studio qualcosa riguardo ad un argomento ha titolo per intervenire, sempre che lo stile sia rispettoso, che argomenti le sue ragioni (molto importante), che non copi/incolli, e che magari, nei casi controversi, riporti riferimenti e fonti.

Stefano

utente anonimo
14:19, 30 agosto, 2009

Non credo si debba inseguire a tutti i costi l'attualità o che ci si debba sentire costretti a parlare di ciò di cui tutti parlano.

In quanto a Feltri dà segni evidenti di decadimento mentale, prevedo un periodo burrascoso più per il Giornale che per l'Avvenire. Giordano era mille volte meglio... Auguri a chi ha messo da parte il simpatico grillo preferendogli il torvo scapigliato.

E' infine il colmo che Boffo sia stato additato al pubblico ludibrio come un "supermoralista"! Se c'è un giornale che non ha fatto mai del facile moralismo, che non ha mai sbattuto mostri di alcun colore politico in prima pagina (come fanno sistematicamente, da anni, Libero e Repubblica) è proprio l'Avvenire, l'unico giornale "indipendente" nel senso alto del termine che c'è rimasto.

Stefano
utente anonimo
10:05, 30 agosto, 2009

Stavo appunto preparando un post sulla cosa. Ma è un momento in cui sono molto impegnato.
Feltri un rappresentante che abbiamo votato? Non mi pare proprio. Con me Feltri non c'entra un bel niente, anzi, non mi piace proprio, e non mi piace nemmeno il suo modo di fare giornalismo. Tra parentesi, sembra che ultimamente non piacca nemmeno a Berlusconi.
Attacchi alla Chiesa? Riportare frasi e giudizi autorevoli, per favore. Mi sembra che anche l'ala più critica su certe questioni, come l'immigrazione, cioè la Lega, ha in progetto un incontro con i vertici vaticani per chiarire la propria posizione.
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09:29, 30 agosto, 2009

Parliamo di cose serie. Boffo, Feltri e Berlusconi. E' ora di schierarsi. Da cattolico dico basta a questo scempio. I nostri rappresentanti che molti di noi hanno votato stanno attaccando la Chiesa. La Cittadella si svegli...questo silenzio è assordante.

Vladimir
utente anonimo
16:39, 29 agosto, 2009

Scusa, perché tutti possono criticare Bruno, tranne i cattolici? Dovremmo stare zitti e perdere per sempre il diritto alla parola per via degli errori del passato? Che ragionamento è?
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10:04, 29 agosto, 2009

Non ti seguo nella polemica su Bruno, peraltro da noi già trattata in precedenti post.
Quelle che tu definisci "fregnacce" nel suo pensiero sono dure a morire, tanto che ancora oggi si parla di un cosmo sacro. Come ho già notato, se la mentalità magico esoterica di Bruno avesse avuto la meglio, non avremmo avuto la rivoluzione scientifica del Seicento.
Per il resto (processo, inquisizione romana e quant'altro) t'invito a fare una ricerca sul blog.
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08:52, 29 agosto, 2009

Non entro nel merito perchè ritengo che il commentatore sia comunque un ospite e da tale deve comportarsi.
E' però mio dovere segnalare il commento di Ago86 che ho trovato irritante oltremodo (sebbene io sia un suo accanito lettore, tengo a precisare).
Ora noi possiamo sviscerare fino alla noia il pensiero bruniano, scrivere post chilometrici, organizzare convegni di studio sul nolano. Vi troveremmo certo cose ancora attuali come insopportabili fregnacce, e questo daltronde è vero per il pensiero di qualunque essere umano che nel corso della storia ha consegnato alla parola scritta il suo pensiero per la posterità.
Ma in un blog che si dichiara cattolico un blogger che si dichiara cattolico non può scrivere nulla su Giordano Bruno.
La cosa stonerebbe come se Angela Merkel prendesse posizione contro Israele, cosa che si guarda bene di fare.
Quindi io dico: non si tratta di limitazione della libera espressione di se stessi o di limitazione del diritto di parola.
Si tratta semplicemente di buona educazione e di un minimo di riferimenti a quella che si chiama convivenza civile.
In un paese civile i seguaci degli eredi dei carnefici di chicchessia non possono e soprattutto non devono aprire bocca per criticare una vittima dei loro padri.
Lo possono fare in pubblico solo se da quel mondo dei padri prendono le distanze in maniera netta e precisa e inequivocabile.
Il pensiero di Bruno può e deve essere criticato da ebrei, atei, valdesi, protestanti, musulmani, buddisti, etc. etc.
Un cattolico non può farlo: altrimenti non siamo più in un paese civile e tutto è permesso e non va bene.
Scusate l'intromissione ma penso che visto che io voglio continuare a leggere e a commentare La Cittadella come tutti gli altri blog di Samizdat certi atteggiamenti debbano essere sradicati in quanto estremamente pericolosi e dannosi per la Chiesa, per il web e infine per la pacifica convivenza di tutti gli esseri umani.
Grazie e scusate per la pallosa intromissione.
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#9  
08:28, 29 agosto, 2009

Poi ci si chiede come fanno a fare i soldi con cretinate del tipo 'invia un sms con il tuo segno e quello del tuo/a tipo/a al numero xxxxx e ti diremo tutto sul vostro futuro!'

Tokamak
utente anonimo
#8  
20:27, 28 agosto, 2009

Eh, caro Gianluca, mi sa proprio che se andavi a Siracusa invece che a S. Marino era meglio...

Stefano
utente anonimo
#7  
19:21, 28 agosto, 2009

#2: Se pensi che gli atei celebrano Giordano Bruno, e che qualcuno lo ha inserito tra i paladini del libero pensiero...
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#6  
13:18, 28 agosto, 2009

In realtà non ho capito bene se quel manichino rappresentava un inquisitore. Forse era il mago Cagliostro. Comunque tutto era in tema.
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#5  
13:16, 28 agosto, 2009

Vero. L'alternativa è votare il radicalismo di sinistra e consegnare a loro il Paese. Siamo messi male (noi cattolici)!
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#4  
10:52, 28 agosto, 2009

Strano pure che chi si dichiara cattolico voti un massone
avatar Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente PaoloRibichini
#3  
09:04, 28 agosto, 2009

"C’è una vetrina con un manichino che dovrebbe rappresentare un inquisitore, con tanto di croce infuocata o rovesciata, ed un inquietante corridoio d’ingresso, con una buona dozzina di manichini incappucciati, facce pallide e palandrane rigorosamente nere"

Perseguendo, perseguendo sono arrivati fino ai giorni nostri.



utente anonimo
#2  
16:26, 27 agosto, 2009

Grazie per le informazioni che ci hai dato. Bizzarro il fatto che i razionalisti si gasino davanti alla figura dello stregone? Io direi che è qualcosa di più: è l'esito logico della filosofia laica. Tornano indietro, ad una mentalità magica, ad un panteismo. Il cosmo deve essere risacralizzato, no?
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#1  
14:53, 27 agosto, 2009

Salve,
vorrei segnalare il fatto che la rocca di san Leo è stata trasformata, da qualche anno, in un museo celebrativo della massoneria; in cui si elogia l'attività del grande illuminato Cagliostro, alla ricerca della Verità e della sua lotta contro l'oscurantismo della Chiesa.
Non so se tutto questo sia pagato con le nostre tasse, ma fa rabbrividire a prescindere.

E' inoltre bizzarro che coloro che si dichiarano razionalisti finiscano per adorare un oscuro alchimista e stregone.

Jacopog
utente anonimo

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