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Commenti
#5
10:47, 31 luglio, 2009
Perché, secondo te non si può definire ipocrita il comportamento di chi in apparenza osserva almeno i precetti fondamentali del cattolicesimo - si sposa in chiesa, per esempio - ovvero si oppone alla manifestazione pubblica di un'opinione contraria ma nella sostanza viola costantemente le norme etiche definite dalla Chiesa cattolica?
Bette
#4
21:23, 30 luglio, 2009
@ bette: mah! spesso dare dell'ipocrita a qualcuno è fargli l'onore di dar per scontato che questa ipocrisia mascheri la consapevolezza di una verità mistificata. Purtroppo, per quanto attiene la consapevolezza della maggior parte dei cattolici sull'argomento della loro fede (che siano praticanti o no), ho molti serissimi dubbi.Non so la tua esperienza, a me capita di incrociare adulti che ancora hanno un'immagine di Dio tale e quale come l'hanno imparata al catechismo. Nessuna indagine, nessun approfondimento, nessuna ulteriore curiosità. Solo ripetizioni a pappagallo di ciò che allora hanno loro insegnato essere Dio. Tranne rarissimi casi, temo che sia lo stesso gregge che una volta raggiunta una convinzione, anche minima, smette ogni successiva domanda o curiosità. Per essere ipocriti autentici, bisogna almeno aver materia prima su cui mettersi alla prova...No, penso sia proprio ignoranza e sudditanza sorda e silenziosa...
kittymol77
#3
12:23, 30 luglio, 2009
O più semplicemente ipocrisia, no, Kitty?
Bette
#2
11:48, 30 luglio, 2009
"Davvero la fede dei credenti è tanto fragile che possono sentirsi "offesi" da una verità diversa dalla loro?"...ecco, si nasconde qui la risposta: gli italiani non credono affatto in Dio, nemmeno si pongono la domanda su chi o cosa sia. Onorano la Chiesa, il potere della chiesa. Esattamente come si inchinano al potere politico o economico...Spesso, sono proprio gli atei ad avere più confidenza con la questione "Dio"...per questo in Italia sono vietati i bus con la pubblicità atea: potrebbe smascherare la prona sudditanza psicologica per cui, gente che ha passato da un pezzo l'età della comunione, ancora non ha capito bene di cosa si stia parlando...Ignoranza mascherata (come sempre) da arroganza...
kittymol77
#1
11:12, 30 luglio, 2009
ma è proprio perchè poi il parroco, il collega, il condomino ...chissà cosa pensa. Io, che ormai son molto vecchio, ricordo molto bene che se cercavi lavoro al parroco venivano chieste informazioni. Poi fai quel che vuoi, ma il DNA italico SA! Auguri.
kreben
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