Un uomo
mai visto prima esce dal culmine del tempo
ed è bello svanire
o lui, o il tempo
TI VOGLIO BENE
William Shakespeare Tu puoi vedere in me quell’epoca dell’anno Quando, fatte rare dalla caduta, pendono Ingiallite le foglie dai rami assiderati, Cantoríe di rovina dove dolci uccellini Cantavano. Tu vedi in me il giorno che finisce, Il suo svanire a Ovest dietro al sole Tramontato quando la nera Notte Lo porta via di colpo, e la gemella della Morte Affonda tutto e tutti nel riposo. Tu vedi in me il fuoco languescente Che nelle ceneri della sua giovinezza Ancora ha slanci e il suo stesso alimento Lo va spegnendo, come nel posarsi Estremo del sospiro. E questa percezione fa il tuo amore piú forte: tu con piú ardore ami Colui che presto ti dovrà lasciare.
osservo
cose imperfette vi si stende una musica
di regime e dice che letto x letto
... dio mio!
si increspa la mia mente
P.Loreto Era una gioia esistere e volgere gli occhi attorno. Non c’era giorno che non avessi voglia di svegliarmi presto e alzarmi nella prima luce. Ricordo rapidi canottieri sul fiume gelido e aceri incerti al guado del colore. Ricordo un’aria senza condizioni esterne. E ricordo ancora tutto. Né credo si possa amare e dimenticare e vivere ancora. Si può solo morire, per ora, ogni istante alla vita adiacente, che tace, compita.
Buona domenica, passata in casa ad aspettare, tanto il telefono non squilla più e il tuo ragazzo ha preso il volo. Buona domenica, tanto tua madre non capisce, continua a dirti "Ma non esci mai? Perché non provi a divertirti?" Buona domenica, quando misuri la tua stanza, finestra, letto e la tua radio che continua a dirti che è domenica. Ciao, ciao domenica, passata a piangere sui libri, tanto lo sai che non ti interroga e poi è domani, che ti frega. Ciao, ciao buona domenica, davanti alla televisione, con quegli idioti che ti guardano e che continuano a giocare. Ciao, ciao domenica, e tua sorella parla parla, con quello sguardo da imbecille, poi apre la porta la domenica. Ciao, ciao domenica, passata a scrivere da sola, venti minuti su una pagina e proprio non ti puoi soffrire. Ciao, ciao domenica, passata ad ascoltare dischi, meno ti cerca e più ci stai a pensare e questo tu lo chiami amore. Ciao, ciao domenica, madonna non finisce mai, sono le sei, c'è ancora il sole fuori, nessuno a cui telefonare. Ciao, ciao domenica, il tuo ragazzo non ti chiama, tristezza nera nello stomaco, e in testa voglia di morire. Ma non morire di domenica, in questo giorno da buttare, tutto va bene, guarda pure il sole, aspetta ancora una domenica. ANTONELLO VENDITTI