Lascia la tua opinione

Commenti
17:39, 30 giugno, 2009

@Dodo, che dire? Hai colto molto. Grazie per l'attenzione.
Mi piace scrivere, diciamolo. Tanto più inutile è l'argomento, tanto più mi suscita interesse.
:-)

@Tres, mi allontano, mi allontano(sapessi!), ma poi capita di perdermi tra poesie, voli di uccelli e grammatica.
Ah ah ah!

(Splinder è nevrotico, non fare caso al doppione!)

@Ci sta, Chichita!
avatar Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente melchisedec
#9  
16:46, 30 giugno, 2009

Scusa, Mel, per il doppione. Non è che sono fuori di testa: mi sembrava che il primo non fosse stato registrato....
avatar Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente tresnovios
#8  
14:44, 30 giugno, 2009

Strana coincidenza. Sto ascoltando " Centro di gravità permanente" di Battiato.
avatar Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente chichita
#7  
14:27, 30 giugno, 2009

A me piace andare oltre il contenuto di un post, se seguo il blog quotidianamente o quasi.L'argomento offre comunque la possibilità di partecipare alla vita di chi scrive. E quella, si sa, a volte è ricca e stimolante, altre pura routine.Piuttosto, vedo che anche in pausa (correzioni) non ti allontani dal tuo ambito, quasi a non voler perdere la concentrazione. E così l'osservazione della natura (bellissima foto!) diventa lo spunto per una disquisizione grammatical-letteraria. Dai, ormai il più è fatto!
Sulla questione del bruco vandalico di cui ho letto solo ora, ti consiglierei un intervento tempestivo per non perdere le altre zinnie. Ci sono prodotti efficaci e non chimici da spruzzare sulle foglie e che non hanno effetto sull'utilissimo lombrico.
avatar Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente tresnovios
#6  
14:15, 30 giugno, 2009

Al lettore, o almeno a me, piace andare oltre il contenuto del post che può essere particolarmente stimolante o, al contrario,poco significante, perchè la lettura quotidiana o quasi di un blog consente di partecipare alla vita di chi scrive.E quella, si sa, a volte è ricca di eventi e provocazioni, altre è pura routine.Vedo che anche in pausa (correzioni) resti nell'ambito letterario: l'osservazione della natura (bellissima la foto!) diventa lo spunto per non perdere la concentrazione, eh eh. Dai, che il più ormai è andato!
avatar Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente tresnovios
#5  
13:52, 30 giugno, 2009

Beh, non è solo un buttar giù un componimento dignitoso, in italiano corretto e leggibile. Credo si tratti di qualcosa di più. E’ un po’ raccontare sé stessi o almeno lasciar intravedere una piccola parte del proprio mondo.
Se i tuoi lettori rimangono indifferenti al rosicchiamento delle foglie delle tue piantine non sfugge certamente loro l’importanza che esse hanno per te, l’attenzione con cui le curi, la concessione della grazia al povero bruco verde al quale hai condonato la pena.
:-)

avatar Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente dodo712
#4  
06:30, 30 giugno, 2009

Carissimi, non è un rimprovero, ci mancherebbe!
Non sono riuscito ad esprimere il concetto in maniera chiara, ahimé.
Ritento.
Spesso il lettore si sofferma sul contenuto del post, contenuto che è alquanto discutibile, insignificante; ne danno conferma i commenti di Marcello e Flalia, che forniscono la motivazione per non avere commentato il post precedente: uno prova ribrezzo per ciò che striscia, l'altra non s'intende di giardinaggio.
Chi scrive, in realtà, ha un altro intento: buttare giù un componimento in modo "dignitoso", pur parlando egli di inezie sul piano contenutistico.
:-)

@Ray, sì, ha anche una conotazione temporale... per chi scatta in quel momento.
:-)
avatar Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente melchisedec
#3  
00:45, 30 giugno, 2009

In pratica hai unito tre tue passioni in un solo sguardo: la fotografia, la poesia, la lingua italiana :-)
Io il post prima non l'ho commentato per non sembrare la solita ignorante di giardinaggio che in effetti sono, ma ho provato simpatia quando ho letto che hai risparmiato il lombrico innocente... perché mi sono simpatici i lombrichi!
avatar Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente flalia
#2  
22:33, 29 giugno, 2009

Mel quell'intorno serve a delimitare lo stesso preciso momento che ti invoglia a spingere il bottone della macchinetta fotografica. Se becchi l'orbita buona, la puoi comparare anche con una frase ellittica :)
Ad minchiam del lunedì per gli assenti (in)giustificati :D
avatar Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Raymond
#1  
20:35, 29 giugno, 2009

Del resto il conte Giacomo osservava - nello 'Zibaldone' credo - che esiste tutta una serie di parole atte ad evocare l'indeterminatezza, l'infinità, una sensazione di 'trapasso' (l'attimo tra la potenza e l'atto, direi). Il 'segreto' dei poeti credo sia proprio questo, saper usare la parola giusta al momento giusto (vedi Dante: E caddi come corpo morto cade... il tremolar della marina... ecc.).
Io non ho commentato il post precedente semplicemente perchè...sui lombrichi non so nulla se non che tutto ciò che striscia mi fa ribrezzo :)
avatar Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente latendarossa

Scrivi un commento
Questo blog è moderato, i commenti saranno inseriti nella coda di moderazione e pubblicati solo dopo l'approvazione da parte del moderatore.
Nome: utente anonimo
Blog:

Scrivi le lettere che vedi nell'immagine qui sopra.

Puoi usare i seguenti tag HTML nei commenti: <a target="_blank"><b><i><br>


*Entra o Registrati per commentare con un tuo nick :)