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Commenti
#32
19:05, 30 giugno, 2009
Contorto e allusivo quanto basta per depistare i servizi segreti.
Non ci fregheranno mai.
Ricordi come finì "Butch Cassidy and the Sundance Kid"?
taoquack
#31
13:31, 30 giugno, 2009
Tao,
chi lo sa? Io so che conosco tossici accaniti che darebbero l'anima e si venderebbero la sorella per poter lavare certe auto di Stato, con particolare cura per i sedili. Viceversa, nessuno vuole occuparsi più di smacchiare i divani della Farnesina.
Masso57
#30
12:40, 30 giugno, 2009
Chissà chi gliela spaccia...ma tu dici che attorno al pusher mitologico avran apposto il segreto di Stato?
taoquack
#29
10:58, 30 giugno, 2009
Tao,
evidentemente la roba che gira dalle parti del talamo imperiale è buona davvero.
Masso57
#28
10:49, 30 giugno, 2009
Anziano un par de palle. L'escortona della Magna Grecia che ha avuto il privilegio di passarci l'intera notte in un'intervista ha dichiarato: "Non ne aveva mai abbastanza. Un toro! E fra un rapporto e l'altro s'alzava per farsi delle docce gelate...ero sfinita."
E provaci tu, a settantatre anni.
Epperò...qui s'apre un ventaglio d'ipotesi: o il Pirl du Con è anche l'Utilizzatore Finale di tutte le mail-spam in cui s'illustra con dovizia di particolari e suggerimenti anche parecchio scientificamente avanzati, come e qualmente ottimizzare le prestazioni del proprio pìpìno, e avendone sceverato una sintesi ha scoperto la verticalità in assenza di gravità, oppure l'escortolona è stata vittima di visioni analoghe a quelle delle patriottiche Figlie della Lupa d'antan ognuna delle quali era convinta d'esser rimasta gravida in sogno dal, nientepòpòdimenoché, Mascelluto Buce d'Itaglia!
taoquack
#27
08:08, 30 giugno, 2009
Alde,
in effetti, da formiche, quando si puo' cantare da cicale, il canto assume un fascino particolare; e condivido l' "antipatia" per Obama rispetto alla "simpatia" che trasmette da noi l'anziano ridanciano inquilino di Palazzo Chigi..... ;-)
Masso57
#26
00:02, 30 giugno, 2009
Sempre stato formica, anche se qualche canto da cicala me lo sono concesso, in economia.
E' un problema di mezzi: se uno vuol far soldi deve avere già soldi.
Con l'onesto lavoro si può solo risparmiare e investire oculatamente.
Purtroppo nell'ultimo decennio e in america anche da vent'anni si è proprugnato l'opposto. I risultati li abbiamo sotto gli occhi. Bene fa Obama a intervenire anche sulla formazione economica dei cittadini.
Mi sta diventando un pò antipatico: è sempre più impressionante la distanza che ci separa dagli usa.
Alderaban
#25
14:13, 29 giugno, 2009
Intanto, le mie scuse a
Pia,
la mia maestria nell'accatiemmelle ha fatto saltare ringraziemto e saluti. Scusami ancora.
Tao,
qualunque cosa tranne i giornalisti (??) a libro paga del presidente del milan..........
Masso57
#24
14:05, 29 giugno, 2009
Per #22: e com'è che ogni ricco, prima o poi, lo si scopre zeppo di debiti?
Max, preferivi un paragone con Galli della Loggia?
taoquack
#23
09:27, 29 giugno, 2009
Enzo,
a me piace la grinta con cui scende a rete: se l'avessi di fronte, già vederlo arrivare lì metterebbe paura....
Sul PS, beh, occhio al karma... ;-)
Akio,
beh, si, ammettiamolo: anche perchè il segreto è quello che mentre uno si distrae puoi sfilargli il portafogli......
Tina,
e quando l'ho scritto ancora non era venuta fuori la storia che rendere pubbliche informazioni economiche quali crollo del PIL, della produzione industriale e dell'occupazione sono elementi di "crisi essenzialmente psicologica" pronunciate da "pessimisti di mestiere" cui bisogna "tappare la bocca"....Dopodichè, sottoscrivo ogni tua parola in pieno.
Acrylic,
da plurisecolare possessore di carta di credito, devo confessarti che i primi tempi sembrava tutto facile facile..però, avendo la fortuna di poter leggere ed informarmi ho cercato di limitare i danni....Però, per dirti, quando comperai la mia penultima auto, mi accorsi che conveniva andare in rosso sul c/c piuttosto che ricorrere al finanziamento della casa automobilistica...Hai ragione a parlare di "piaga", è esattamente stato così negli States ed anche in GB (vidi un servizio su Euronews qualche mese fa con numerosi e addolorati tetstimoni in merito)
Linda,
infatti mi meraviglio del fatto che quando Obama propone altri argomenti è una rincorsa, nei media italiani, ad incensarlo: su questo argomento, una parziale omertà. Poi magari guardiamo chi sono i proprietarii delle grandi testate e si capisce il perchè....
Tao,
poverina, che ha fatto di male per meritare il paragone?
Harmonia,
ricambio il saluto col consueto affetto.
Missi,
non oso pensarlo...visto il tipo, è già grassa che non gli chieda se è vero che i negri ce l'hanno più lungo, o cose del genere...
Buona settimana a te, ed una carezza
Lidia,
ciao...hai finito la centrifuga? ;-)
Pierosky,
breve ed efficace (tu, intendo). Vediamo:
1.2. Concordo in pieno.
3. Il vero guadagno sugli investimenti assicurativo/previdenziali è la deducibilità dal reddito, l'anno successivo. Il resto sono promesse di abili venditori.
4.7. Mi hai fatto sorridere (ma è esattamente così!)
5. Ebbi la fortuna di affidarmi ad una cooperativa, vent'anni fa, e non me ne sono pentito, anzi (tra l'altro, le sinergie tra Legacoop ed Unipol mi fecero fare pure una scelta interessante, è un po' lungo da spiegare ma garantisco sull'efficacia)
6. E' la mia stessa scelta di vita.
Muli,
allora morirò in povertà (chè a casa mia, tra Enel, Hera e Telecom hanno trovato il vitello grasso)
Masso57
#22
15:30, 28 giugno, 2009
Incominciamo con l'ABC
Per esser ricchi basta spender meno di quel che si guadagna :)
mulisinasce
#21
09:39, 28 giugno, 2009
Bellissimo post chiaro anche per i meno scafati in finanza.
Nel mio piccolo ho poche ma indispensabili linee guida:
1- Mai far quadrare un bilancio con le entrate, sono le uscite che contano, controlla quelle e non avrai guai.
2- poche cose sono indispensabili subito, prima risparmio e poi spendo
3- Mi fido dell'inps, sempre meglio di banche assicurazioni e finanziarie,
anche i fondi categoria non mi convincono del tutto.
4- Se mi trovo due baiocchi che crescono vado in banca, ascolto attentamente e faccio esattamente il contrario di quello che mi propongono, loro fanno il loro interesse ed io il mio!! fino ad ora non ho mai sbagliato.
5- Ho comprato casa e come tanti con un mutuo ma per comprare non ho considerato se il mutuo era conveniente ma se la casa era adatta alle mie esigenze e se il valore era adeguato, solo dopo ho cercato un mutuo che non superasse il 30% del mio reddito.
(per riuscire a fare quanto sopra ho comprato decentrato, una camera in mansarda e un bagno al grezzo finito poi... ma pazienza, quando sono cresciuti i tassi ho dormito tranquilla)
6- Il prezzo è ciò che pago, il valore è cio che compro (legge di non so quale economista Nobel), valuto sempre per prima il valore e poi il prezzo.
7- La mia banca mi odia, in dieci anni con le regoline che mi sono data non mi ha spillato un euro di interesse (mutuo a parte).
pierosky
#20
21:51, 27 giugno, 2009
Un saluto ... :)
maniaperte
#19
15:27, 27 giugno, 2009
Ed è proprio il caso di chiedersi cosa dirà il nostro presidente dal Consiglio al Presidente Obama...chiederà anche a lui di tacere sui garbugli dell'economia e della finanza in nome di una crisi del tutto psicologica?
Baci Massimo, buona domenica :)
missi
#18
11:37, 27 giugno, 2009
Un saluto nelle more della lettura...
TpnO.
harmonia
#17
09:56, 27 giugno, 2009
Aaa Max, ma chi te credi d'esse': Conchita de Gregorio?
taoquack
#16
22:58, 26 giugno, 2009
SEMPRE MOLTO INTERESSANTE LA LETTURA DEI TUOI POST. BUONANOTTE.
piadellamura
#15
16:59, 26 giugno, 2009
Mentre leggevo, pensavo che non fosse vero e che, prima o poi, avresti detto ch era una burla. Questo progetto mi sembra talmente oltre, talmente rivoluzionario, che quasi mi commuove.
Ma con Obama, si può.
In bocca al lupo, America, fa' arrivare qualche briciola di umana politica anche qui.
Lindadicielo
#14
11:22, 26 giugno, 2009
Post bello, contiene anche molti spunti interessanti sui quali vale la pensa soffermarsi a riflettere.
In particolare finalmente si torna a parlare sul credito al consumo, che per le società occidentali, soprattutto per quella anglosassone ed americana, è stato una vera piaga, ha generato milioni di nuovi poveri e centinaia di suicidi silenziosi..varrebbe la pena studiare meglio il fenomeno e disciplinarlo seriamente.
Un saluto
Acrylic77
#13
09:45, 26 giugno, 2009
Splendido post Masso, spendido sul serio.
In Italia si verifica l'esatto opposto, l'invito al consumo ad ogni costo, non scendo nei particolari, lo hai fatto e bene pure, dico solo una cosa, le tessere che gli ipermercati distribuiscono per fidelizzare i clienti, quelle che non servono alla solita raccolta punti ma danno la facolta' di pagare posticipatamente, non sono elargizioni, hanno dietro una finanziaria o una banca che spinge verso quel tipo di pagamento, ancora, due catene distributrici di prodotto elettronici e video, quando sparano le offerte speciali a prezzi stracciati pongono la condizione che il prodotto venga acquistato a rate. Troppa gente si sta impiccando per possedere il niente o pensando di essere coccolata dal punto vendita preferito.
Buona giornata Masso
Tina48
#12
09:36, 26 giugno, 2009
sta vincendo l'era del cazzeggio
akio
#11
09:31, 26 giugno, 2009
Si Nadal è il numero 1 perchè la sua grinta non ha eguali. A quel livello i primi 100 sono tutti tecnicamente bravissimi ma vince di più chi mette in gioco la sua forza fisica che permette una maggiore lucidità mentale e psicologica durante gli incontri in equilibrio. Ciao
p.s. si, si ne parliamo male, e non è la prima volta hahahahahah!!!
ozne
#10
07:56, 26 giugno, 2009
Yet,
intanto ti saluto con gioia. Poi, ti dico che piace molto anche a me: è un mio vecchio pallino, quello che il sapere deve essere il più condiviso possibile.
Buona giornata!
Kitty,
grazie a te, sempre attenta e presente. Se non hai problemi con l'inglese, il documento citato è una vera miniera.
Abreast,
in realtà, neppure io ci capisco molto, di finanza: ma ci sono quelle piccole decisioni in cui saperne di più (faccio un esempio personale, l'acquisto della cucina) fa la differenza tra il rincorrere gli spiccioli e tenersi invece in tasca qualcosa da destinare ad altro.
Enzo,
ricordo benissimo il tuo post sul signoraggio, avevo anche cercato di capirne un po' di più -ed in questo la tua chiarezza fu esemplare- ma è un terreno scivoloso, dove si corre il rischio di trovare molti copiaincolla, in Rete, non sempre persuasivi. Ci torneremo, comunque. Un calice alto alla tua salute [parlare male di me? Ahahahahah, non siete nè primi nè soli....]
PS: il tennis, dici? Attualmente, mi piace la grinta di Nadal, l'Alonso della racchetta.
Shera,
eppure la questione è molto semplice, il messaggio di Obama è nitido: introdurre nelle questioni finanziarie la stessa cultura delle regole e delle conseguenze. Certo che col suo predecessore era tutta un'altra storia, in peggio.
E dai campi minati si puo' uscirne pure più vivi e forti.....
maxchesièscansatounacquazzonepocoestivo
Blue,
hai perfettamente ragione, guarda la storia delle minirate: ieri pomeriggio ero in un negozio di elettronica, e vendevano a rate di 18€ dei telefononi che, quando uno finirà di pagarli, costeranno come dei notebook e saranno, inevitabilmente, dei ferrivecchi.......
Buona giornata anche a te.
Close,
anch'io: e questo non è che l'inizio. Poi, che porti l'idea al G8 mentre altri parleranno di "regolamentare Internet" dovrebbe far riflettere.
Isi,
ecco, la tua esperienza è preziosa: quando nell'appunto parlo di minoranze, pensavo a scenarii tipo quello sudamericano, dove è più che mai efficace il vecchio motto borbonico dell' "è più facile trovare un milione di persone cui rubare un doblone che un solo ricco cui rubarne un milione".
Masso57
#9
21:57, 25 giugno, 2009
poiché vivevo in brasile negli anni del inflazione attorno al 10% al mese (che ovviamente non corrrisponde al 120% all'anno!), so di cosa si parla. che a quei livelli l'alfabetizzazione finanziaria è d'obbligo.
iosempreio
#8
19:53, 25 giugno, 2009
"Alfabetizzazione finanziaria"?
Obama e' un grand'uomo. L'ho sempre pensato.
CloseTheDoor
#7
15:35, 25 giugno, 2009
Questa cosa della consapevolezza del consumo intelligente è importante...le nuove generazioni abituate a consumare tutto e subito, senza capire i costi che si celano nei prestiti, ne godrebbero i benefici.
Meno chi invece fa del consumo il suo modus vivendi...come gli squali del "prestito agevolato" che magari se ti leggono si arrabbiano pure :)
[sperando di aver compreso le tue parole]
buona giornata
Blue
timeline
#6
14:09, 25 giugno, 2009
So che voli alto ma questa volta niente potrebbe aiutarmi neppure la tua semplicità di linguaggio.
Mi districo a mala pena nella finanza del mio portafoglio figuriamoci negli scenari che prospetta Barak Obama che, solo in virtù delle sue molte virtu' personali, accetterei blinded- eyes.
Mi appassionano i saggi di Armathia Sen (per una che ha masticato il Capitale...) ma qui siamo in zone minate per il mio cervellino.
sheraspettaesperascusandosixl'ignoranza
sherazade2005
#5
13:41, 25 giugno, 2009
Volevo dire Phederpher, Federer è un lpsus froidiano di un grande appasionato di tennis. Ciao
ozne
#4
13:18, 25 giugno, 2009
Una cosa mi colpisce ed emerge da tutta la questione:il sistema capitalistico non funziona soprattutto se poco disciplinato e fondato sull'ignoranza della gente.
Sono d'accordo con la politica di obama per insegnare meglio a fare determinate scelte ma non deve essere il rimedio primario. Il vero rimedio consiste in leggi mirate a colpire i soliti furbetti del quartierino ed a incentivare il risparmio e conseguentemente l'investimento dei fondi raccolti nei settori bisognevoli all'economia del paese, cominciando dai pesci piccolini e non dagli squali grandi. Non sono un esperto ma da ragionier fracchia so distinguere quando la banca sui versamenti ci dà l'interesse semplice mentre per i prelevamenti applica il tasso composto. Adesso non credo lo facciano più ed il termine tecnico se non vado errato è "anatocismo". Ecco con questi presupposti capiamo bene quale sia la vera politica delle banche senza considerare che c'è a monte un problema stratosferico che riguarda
il signoraggio. sarebbe bello se tu ci facessi un post, io, tempo dietro, ho provato ma ho dovuto fare copia-incolla mentre sarebbe interessante sentire cosa ne pensano gli altri veramente. Smanettando su google vengono fuori tante informazioni interessanti e quella che mi ha colpito di più riguardava la sede legale della nostra banca d'italia: Cayman. Ma è mai possibile? Buon blogging, caro Massimo.
n.b l'altra settimana abbiamo parlato del tuo blog con degli amici a cena, Archimede, Phederer e Pralina che sono delle tue parti. Male, s'intende hahahahahah!!!
Enzo
ozne
#3
12:54, 25 giugno, 2009
bellissimo post, masso, complimenti! io non sono un intenditore di finanza e/o di investimenti (per dirla meglio: non ci capisco nulla!), anche e soprattutto perchè le eventuali operazioni che potrei fare muoverebbero al più cifre ridicole non navigando nell'oro.
so bene, però, che chiedendo un finanziamento si paga un po' di più perchè ci sono gli interessi (ossia il guadagno di chi presta i soldi), tutto sta a capire se il gioco valga o meno la candela...
abreast
#2
11:58, 25 giugno, 2009
Complimenti (e grazie...). Chiaro e stimolante, entra nel cuore della questione e invita ad approfondire. Primo perché, come dici, la questione ci riguarda più di quanto siamo consapevoli (almeno io). Poi, perché, come in ogni campo, conoscere qualcosa è un buon punto di partenza per evitare possibili problemi. Insomma, ci voleva questo post...
kittymol77
#1
11:18, 25 giugno, 2009
bisogna insegnare a non credere, insomma
e a far di conto, in ogni accezione
la vedo difficile ma mi piace
ciao
yetbutaname
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