Lascia la tua opinione

Commenti
21:50, 23 giugno, 2009

Hei cuore! Cicciottello a chi? Io sono solo un po' robusto! Ma cosa ci siamo detti è un segreto....

noradlf
(nick semplici no?)
per fortuna che bevo, così ho la scusa quando scelgo male :)

vanwitch
No nessuno deve e può giudicare al posto tuo quello che provi, ma se leggere e confrontarti non ti amplia la coscienza mi spieghi che hai fatto oggi? :)

Poi se uno segue il Papa scopre cose di se di cui non aveva coscienza, così puo giudicare se corrispondono o meno, è il vizio o peccato originale che fa in modo che qualcosa venga nascosta, in effetti appena mangiata la mela Adamo e Eva si accorsero di essere nudi e iniziarono a nascondere qualcosa...
avatar Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente factum
17:01, 23 giugno, 2009

difficilissimo stare nei paradossi! e siccome ero minoranza ho letto tutto l'implicito: l'elogio della coscienza del Cardinale Ratzinger del '91, il discorso di G.Ferrara cui fa riferimento D.C. e del Card. Caffarra tenuto nella medesima occasione.
Sono grata a tutti coloro che laicamente riconoscono nel Papa il punto di riferimento per la loro coscienza.
Sono ancora più grata a tutti i Cardinali (compreso Newman, origine di tutto questo popo' di ragionamenti) che prendono sul serio la libertà dell'uomo e non si stancano di educarla ad attaccarsi alla verità.
Dopodichè mi rimane una domanda "c'è qualche insegnante che possa darmi il criterio di giudizio per quello che io provo nella vita? Se c'è qualche guru che ha questa pretesa...Se togliamo alla persona il criterio di giudizio le togliamo la dignità...Questo non va bene perchè fa rimanere sempre infantili alienati,..."
Scusa Factum per l'invadenza, ma l'occasione era parecchio ghiotta.
vw
avatar Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente vanwitch
#9  
12:42, 23 giugno, 2009

A me don Ciccio manca tanto e ti ringrazio di questo pezzo però forse mi sono rimbambita perché non capisco: se non c'è papato senza coscienza né coscienza senza papato...
Per fortuna che non bevo, perché non avrei saputo che scegliere.
Ciao,
n


avatar Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente noradlf
#8  
09:27, 22 giugno, 2009

[OT]

Ciao, Fac.
I monelli mi hanno detto che sabato mattina, mentre io ero da padre Shreck, ti hanno incontrato nel "chiostro".
Per la precisione: «Abbiamo chiacchierato un po' con quel tuo amico cicciottello che fa i cavalieri».
Eheheheheh!
avatar Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente Cuoredipizza
#7  
10:36, 21 giugno, 2009

Ho scelto di brindare prima al Papa e non me ne sono pentita!
Ciao!
avatar Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente AnnaV
#6  
10:23, 21 giugno, 2009

Io prima il Papa... non ho letto tutto, ma ho visto che è di Don C.
E inizio a teorizzare che essendo cresciuta a CT mi ha formata lui e per questo ho scelto la seconda. LOL.

Ora scappo a studiare, stesera leggerò tutto.
avatar Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente NightOwl87
#5  
23:41, 20 giugno, 2009

Io prima alla coscienza poi al Papa, ma cambiai parere dopo la lettura del brano, è vero come affermava l’allora cardinale Ratzinger “Il Papa non impone nulla dall'esterno”, ma contribuisce allo sviluppo della coscienza e la difende.

... io questo cardinale lo farei Papa
avatar Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente factum
#4  
16:32, 19 giugno, 2009

Io cercavo un brindisi a Gesù Cristo!

(Comunque avrei scelto prima al Papa e poi alla mia coscienza... per quanto riguarda l'articolo... mi allineo a vw... anche se io don Ciccio so chi è)
avatar Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente profemate
#3  
10:33, 19 giugno, 2009

io ho scelto prima la mia coscienza e poi il Papa.
Non perchè non sia vero quello che dice Pokankuni, ma perchè se non ci fosse la mia coscienza (ottusa ed anestetizzata che sia) non potrei riconoscere il papa.
Poi ho letto l'articolo e non ho capito quasi nulla, compreso dove sta Don Ciccio. Presumo di non essere fatta per la filosofia
vw
avatar Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente vanwitch
#2  
08:48, 19 giugno, 2009

Anche io ho scelto prima il Papa e poi la mia coscienza
avatar Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente vnnvvvn
#1  
23:55, 18 giugno, 2009

Fatto il giochino, ho brindato prima al papa e poi alla mia coscienza, di cui non mi fido molto per la verità; la confondo con i miei gusti, con ciò che penso io. Sono diseducata - coscienza diseducata - per una falsa idea di libertò predicata negli anni. L'uomo padrone di se stesso, giudice insindacabile delle proprie azioni. La coscienza mortificata, imbrigliata in ciò che ne pensano quelli che contano, i maestri di pensiero che hanno pontificato sui giornali, in tv, nelle scuole, nelle università... Caro Factum, bisogna rieducare la nostra coscienza, ridarle dignità, riportarla al compito per cui ci è stata data: seguire il bene, il giusto, il bello, il vero... e questo non viene da me, mi è dato, affidato, consegnato, non so come dire... So che, non avendo la coscienza chiara, devo seguire chi ce l'ha. Il Papa ce l'ha.
avatar Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente rapyna

Scrivi un commento
Nome: utente anonimo
Blog:

Scrivi le lettere che vedi nell'immagine qui sopra.

Puoi usare i seguenti tag HTML nei commenti: <a target="_blank"><b><i><br>


*Entra o Registrati per commentare con un tuo nick :)