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Commenti
#11
23:43, 24 giugno, 2009
ok
SinnaiBlog
#10
20:34, 24 giugno, 2009
Josto sono Walter, ricordati di cambiare il link: pdlsinnai.splinder.com il link diretto al Pdl di Sinnai. ciao, walter
utente anonimo
#9
13:44, 23 giugno, 2009
Ciao Mauro Mastino!
Le fratture non nascono così, per caso... Nascono spesso per scarsa attenzione. Uno mette male un piede e casca. Un'altro si distrae guidando e si provoca o provoca fratture. Così succede anche in politica, credo. E non lo dico per spaccare il capello in quattro, ma solo perchè anche in questo campo tutto si ripete, abbiamo già visto quasi tutto. Proprio per questo non vorremmo che si ripetessero errori ed omissioni del passato.
Quelle che ho letto, più che critiche, mi sembrano piccoli segnali di allarme. Come se io stessi attraversando la strada e non mi accorgessi che sta arrivando Fisietto di corsa con la sua Ape coupè,,,, Se non ci fosse Bachisio che mi grida e magari che mi spinge da una parte, mi trovo investito... Ma è anche vero che se Bachisio mi spinge troppo forte, ecco che finisce chi mi istruppiara!
Perciò attenti ad Efisio ed anche a Bachisio
GiSpa
utente anonimo
#8
16:17, 22 giugno, 2009
Beni Benius a tottus, comincio col
presntarmi : mi zerriu Mauro Mastino.
(mauro.mastino@tiscali.it).
Se permettete vorrei porgervi qualche mia riflessione, senza che nessuno se l'abbia a male perche' siamo tutti dalla stessa parte :
Non lo perdiamo mai questo maledetto vizio di puntualizzare sempre su tutto e su tutti!!!
E' cosi' che nascono poi le fratture !!
Tutto, subito e bene.... e le mie idee sono SICURAMENTE le migliori...ma non di teneis passienzia?
Non basta solo scrivere, BISOGNA FARE, la critica e' un dovere, ma solo quando il Movimento e' CONSOLIDATO.
Diamo suggerimenti propositivi, senza la presunzione che i nostri siano "is mellusu"......e disposti anche ad accetare cio' che di diverso gli altri propongono.
Forza Paris.
utente anonimo
#7
15:32, 16 giugno, 2009
Pienamente d'accordo... Anche se non condivido la ricorsa al "partito leggero", così di moda oggi.
Ricorda troppo quella sciagurata corsa al "centro" che ha fatto sparire sia la sinistra estrema che gran parte di quella moderata, ed ha portato la politica generale nella palude, rendendola irriconoscibile.
Un bel "partito leggero" avrebbe certamente il carattere della flessibilità, del distacco dalle ideologie.... Ma crediamo sia quello che hanno voluto premiare col voto un paio di decine di migliaia di Sardi?
Stiamo attenti, perchè un partito (teoricamente) può fare a meno di tessere, adesioni o come altro le si vuole chiamare.
Ma non può fare a meno del consenso, e perciò del voto ....
utente anonimo
#6
10:59, 16 giugno, 2009
movimento politico per l'appunto. che forse non sta bene a chi si sente "orfano" di un partito strutturato e istituzionale. se iniziassimo con l'ascoltare la gente, anzichè mettere su un premiato tesserificio&co?
utente anonimo
#5
06:52, 16 giugno, 2009
In effetti, essendo ormai passati diversi mesi dalle elezioni (che, affrontate in emergenza giustificavano scelte decise e non sempre condivise ), si dovrebbe incominciare a offrire una immagine di maggiore trasparenza, cosa che al momento non è dato di vedere.
Josto, il metodo che descrivi non è un metodo, ma una scorciatoia che una volta imboccata potrebbe diventare metodo.
Ecco il punto critico.
Bisogna fare trasparenza sui criteri e bisogna che venga riconosciuto un vero metodo che, trattandosi comunque di movimento politico deve essere accettato da una base più ampia di un ristretto numero di amministratori. Diversamente si ritorna al vizio antico in cui le elite propinavano i Messaggi con sobria generosità.
Comunque aspettiamo e vediamo...
GiSpa
utente anonimo
#4
20:37, 15 giugno, 2009
Ma la base è l'elettorato che ci ha premiato. Le assemblee pubbliche le abbiam fatte. L'apertura è totale. La condivisione si ha sulle scelte strategiche. Bisogna pur iniziare da qualche parte no? Sempre più gente si avvicina e sempre più gente contribuirà. Anche tu sei benvenuto, magari firmandoti, così potrai partecipare come tutti, come tanti. Ti spettiamo volentieri
SinnaiBlog
#3
19:25, 15 giugno, 2009
Insomma partiamo dai vertici per cercare una base ... a mio avviso un passo poco condivisibile. Mai sentito parlare di condivisione delle scelte e delle decisioni ? Spero di si ...
utente anonimo
#2
15:58, 15 giugno, 2009
Condivido il bene per CONCAS, illustro il metodo. La base del ragionametno è il coordinamento provinciale (provvisorio) composto dai candidati alle elezioni regionali 2009 e dai componenti dei gruppo consiliari che si sono costituiti in Gruppo Rossomori. Da questa base sono scaturiti 7 nomi di segreteria e quindi un nome portavoce. A loro e gli altri il compito di allargare la base del consenso e il radicamento del movimento ROSSOMORI nel territorio nazionale.
Stiamo facendo grandi passi in avanti, a breve la sede, poi i diversi coordinamenti in gallura e nuoro, in attesa del medio campidano, oristano e sassari. Pian piano arriviamo ad una organizzazione concreta e che andrà al I° Congresso nazionale ROSSOMORI. IN un clima di collaborazione, vogla di costruire e bando ai litigi che hanno caratterizzato gli hanni passati e che continuano a caratterizzare le altre formazioni che ci siamo lasciati alle spalle.
Josto
SinnaiBlog
#1
23:16, 14 giugno, 2009
Si continua a marcare fogna..... Bene per Concas, male per il metodo...
Io magari ho pazienza, ma gli altri CAPIRANNO?
utente anonimo
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