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Commenti
#13
12:39, 12 giugno, 2009
Non voglio slo perdere quelle che considero le scritture meglio riuscite... dopo l'erase #2 del Blog... e soprattutto... manterrò qui dentro le cose scritte funzionali a questo nuovo contenitore.
Non frego nessuno, car*...
...tu però firmati eh? XD
è più bello!
AleksKuntz
#12
11:42, 12 giugno, 2009
già letta ai tempi che furono. non freghi i tuoi lettori assidui.
utente anonimo
#11
21:35, 11 giugno, 2009
da me a te, in ordine al gradito commento che mi hai lasciato e nel rispetto dei singoli punti di vista:)
gran parte dei miei studi provengono dalle esperienze dirette di vita, soprattutto professionale, e anche da attinzione di carattere psicologico...
Dalla tua approfondita disquisizione, degna di ammirazione ed anche di una certa intellettuale condivisione, se ne può dedurre che...nel male non c'è mai un limite...e siccome c'è nel male sempre un male superiore...scegliamo il male minore...
...meglio ottenere gioie mentali e corporali in modo naturale( aggiungiamo a questa naturalezza anche i collari, frustini da cavallo, corde e catene) piuttosto che attraverso paradisi artificiali....e qui concordo con te...però la vita diretta e reale insegna forse molto più che l'esperienza che può nascere e svilupparsi nel virtuale, o attraverso note " teologiche" partigiane che corrono in rete...
In questo genere di giochi, senza dover cadere nel luogo comune di definirli impropriamente perversione e depravazione ( mi limito ai master e slave che optino a questa scelta come orientamento da praticare nella quotidianità della vita e non alle altre persone che ne fanno pratica come ricerca di piacere attraverso estemporaneità di giochi sessuali) si ricorre, molto spesso e a tutto campo anche alle assunzioni di certe sostanze...
Sarebbe inimmaginabile che alla droga ricorra soltanto molta gente per semplice curiosità, dapprima, e poi per sballo dopo, mentre nel sadomaso, dove la ricerca delle forti emozioni non è di poco conto, la cosa è ripudiata:)
Per opportuna conoscenza riferisco che entrambe le donne morte ammazzate, di cui ti ho fatto cenno, e con inequivocabili tracce di sadomaso, avevano ingerito anche sostanze stupefacenti...
Detto questo, appare evidente che le scelte non necessariamente sono disgiunte...
Circa l'accrescimento qualitativo ( non dico quantitativo) ho ragionevoli perplessità...Anzi conosco realtà di qualche slave su cui il master per favorirne complicità sempre maggiori, è ricorso all'uso della droga. Non sempre le ciambelle escono con i buchi e non sempre "l'educazione" della slave riesce col fiocchetto:)
baronerosso1
#10
19:07, 11 giugno, 2009
Con tutte queste "parolacce" è ovvio che ti ritrovi le chiavi di ricerca scabrose :P
Torno a leggerti con più calma ;)
JollyyRoger
#9
12:59, 11 giugno, 2009
Ah-ah-ah... sììì, Tibet Libero... ora arrivano i cinesi e mi uccidono di brutto :-D
Grazie per il commento, CIAO!!!
Lario3
#8
12:18, 11 giugno, 2009
Fioredicollina
#7
11:46, 11 giugno, 2009
sesso sadomaso. ne parlavo proprio l'altro giorno con il mio nonno materno.
comunque, oltre bachelite, la parola sicura che uso con la mia ragazza è "gasparri" mentre la parola sicura che utilizzo con gasparri è "la mia ragazza".
saluti,
ed*
ps per gli offlaga ci vuole una certa lungimiranza. e lungimiranza è la canzone ideale per le coppie sadomaso. specie per maurizio.
essered
#6
08:04, 11 giugno, 2009
Huhu... non è mio lo scatto!!!
Morning man...
bocboy
#5
07:25, 11 giugno, 2009
...naturalmente, amico mio, il contenuto del mio post rispecchia una delle mie tante riflessioni, al riguardo, formatesi per esperienze e studi anche di carattere psicologico...
...in sintesi, concedo ampio rispetto a chiunque la pensi parzialmente o anche diametralmente in modo diverso dal mio...Non sono il custode della verità:::)))
baronerosso1
#4
22:17, 10 giugno, 2009
...Questa parola d'ordine non la conoscevo...
Credo che abbia poca valenza,però, nel rapporto sadomaso che viene posto in essere dal padrone e dalla schiava...
Credo che sia uno "stop" più facile da stabilire nei giochi sessuali di coppia, dove si può praticare il bondage senza collocazioni reali e trasferibili all'esterno delle 4 mura.
Nel caso del master e della slave che hanno fatto questa scelta permanente di vita sessuale e di implicazione mentale, credo che la parola d'ordine possa essere prettamente teorica...
Fra i padroni, in pratica e nella realtà, è un po' difficile, con l'andare del tempo ( non agli inizi) riuscire a stabilire il confine esatto in cui frenarsi...Non vado ai casi estremi, anche se mi è capitato di dovere svolgere indagini su due donne morte ammazzate nel corso di rituali sadomaso, ma anche al limite che può combaciare esattamente con l'invocazione, anche tacita della slave partner...
Il padrone è portato ad esigere sempre un po' di più, perchè ogni confine raggiunto col tempo non lo eccita e lo stimola più di tanto...
baronerosso1
#3
21:21, 10 giugno, 2009
Grazie!!!!!
Domani ti leggo con calma:-))
Bacio**
Anna..
Angelesey
#2
17:08, 10 giugno, 2009
So una cosa nuova :-D
Per quanto riguarda il tuo commento: io ti ringraziavo per il fatto che passi da me e commenti... te ne sono molto grato :-D
CIAO!!!
Lario3
#1
16:34, 10 giugno, 2009
Buonasera'
Buon Mercoledì
Miei sn stanchi oggi lavaroto come un matto
DarkVenom
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