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Commenti
#8
17:32, 12 ottobre, 2009
io dico che c'è di che riflettere sul commento dell'anonimo. non dico che sia giusto o sbagliato, ma che c'è di che riflettere.
su una cosa però non gli si può dar torto (perché faccio assistenza a banche e assicurazioni da anni): basta un loro errorino banale, e rovinano la vita ad un cliente (e poi la loro).
stellaerratica
#7
23:39, 02 giugno, 2009
Utente anonimo, ci saran anche cose vere in quello che dici ma a me sembra che Lexla non si lamentasse tanto del lavoro in sè (oddio forse anche sì, quando parlava di orari assurdi e festività inesistenti), quanto di come veniva trattata, sia dai suoi superiori che dai clienti pazzi. Ora noi e lei possiamo ridere delle richieste assurde, ma non ridevamo di certo quando diceva di fare molta difficoltà per ottenere permessi per andare a fare visite mediche, o dello scorretto comportamento dei suoi superiori. Insomma, mi sembrava che nell'ultimo periodo, queste situazioni si verificavano sempre più spesso o erano sempre più inaccettabili e toglievano anche a lei forse il divertimento nello scrivere cose ridicole. Non è che lei deve sopportare di tutto e di più per far ridere noi. E poi, che ne sai tu con cosa lei sublima il suo spirito???
Sara
utente anonimo
#6
18:03, 27 maggio, 2009
Ciao! Ho seguito la tua storia per molto tempo ed è un po' che volevo dirti qualcosa di importante a mio avviso. Non posso dirti chi sono, capirai poi perchè.
Quando a suo tempo hai cambiato lavoro io ho visto tanto entusiasmo in te e soprattutto nelle persone che hanno lasciato commenti al tuo post. Io come ogni volta, ho letto anche quello ma stavolta invece di ridere a crepapelle mi sono fermato a pensare.
Sai, io sono un bancario da diverso tempo, e puoi capire che quando vado in giro a cercare altri lavori nessuno mi caghi perchè nessuna azienda privata può paragonarsi ad una banca dal punto di vista economico. Si strabiliano quando vedono il mio reddito e mi chiedono con aria stupefatta e superiore perchè io voglia cambiare.
Vedi, questo per dirti che quando hai cambiato lavoro, forse non hai avuto questo grande vantaggio.
Forse la pressione commerciale che avrai sulle spalle quando imparerai il nuovo lavoro (si parla di 11 anni almeno, intendiamoci), comprenderai che il lavoro d'ufficio, quello vero, è il più pesante del mondo. Quando un operaio va al lavoro si spacca la schiena, ma dorme tranquillo.
Quando hai a che fare con carte, invece, basta un attimo, basta sbagliare un secondo, una disattenzione, e paghi tutta la vita. A me non è ancora capitato, però, ogni giorno, in ogni operazione che faccio, rischio l'intera mia vita, la mia carriera.
E così sarà per te e forse rimpiangerai il vecchio lavoro, dico forse.
Il fatto è che con questo blog tu facevi felici un sacco di persone, tra cui io, che aspettavo solo che tu scrivessi. E forse se pubblicassi quanto hai scritto faresti veri soldi.
Adesso le persone non leggono più, i commenti sono diminuiti. Tu fai un lavoro lontano da casa (io ti capisco che mi faccio 150 chilometri al giorno per andare in ufficio).
Però, anche se il tuo nuovo lavoro è bello, hai perso un sacco di te stessa.
A parte il lavoro, pensaci un attimo, con cosa sublimi il tuo spirito? Una laurea in lettere non ti servirà a nulla, e ci rimarrai male quando scoprirai che l'università umanistica è una delle più grandi baggianate che esistano nella formazione italiana.
Quello che voglio dirti è che a volte si sceglie per caso una professione che inizialmente sembra una gran cosa (guarda me: lavoro si e no 3 ore al giorno e guadagno quanto due operai specializzati che fanno i turni di domenica) e che tutti inviadiano: ma tu che ci stai dentro devi stare attenta perchè una volta che sei incatenato ad una cosa che in fondo al tuo animo sai non essere che un mero modo di aspettare uno stipendio, vivi una vita vuota, pur avendo famiglia, amici e figli.
Se un lavoro è bello solo perchè hai buoni orari o perchè pagano bene, o perchè è vicino a casa, in fondo è come stare in cassa integrazione: ti danno l'80% del tuo precedente stipendio e stai a casa senza orari.
Il lavoro che hai deve essere qualcosa che sublima il tuo animo e lo porta ad essere utile più che per te soprattutto per gli altri.
utente anonimo
#5
17:29, 18 maggio, 2009
tieni duro, e ti saprai organizzare...però nn lasciar morire qsto blogghino, è così carino..
diVerde
#4
22:48, 16 maggio, 2009
bentornata!!! ^___^
FallenAngel77
#3
08:34, 16 maggio, 2009
ciao :) ..ma il vecchio blog.....abbandonato? :)
Candyssima
#2
09:34, 13 maggio, 2009
ciao! carino il tuo blog su Sailor Mars!!! molto allegro e colorato...e poi Sailor Moon piace tanto anche a me!
lucyvanpelt84
#1
09:18, 13 maggio, 2009
Sono contenta per te, uno perchè un lavoro che soddisfi è una cosa che aiuta a vivere bene, due perchè al giorno d'oggi semplicemente avree un lavoro è da ballare sui tavoli.
Un bacione!!!
thefoxy
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