Osip Mandel’štam Lo dico in brutta copia, a fior di labbra, ché non è ancora venuto il momento: il gioco del cielo irresponsabile si attinge col sudore e l’esperienza... E sotto il cielo dimentichiamo spesso – sotto un purgatoriale cielo effimero – che il felice deposito celeste è una mobile casa della vita.
E' solo un fiore ma te lo dono con amore Amore per l'amore senza nessuna pretesa Non si sente l'odore ma ha un dono raro non sfiorisce col tempo come le passioni umane E' lo speccho senza vetro di un anima arresa un bacio come fiore per farsi ricordare. Buona vita Tony
Ghiannis Ritsos Prospettiva Le nostre case sono costruite su altre case di marmo, allineate, e quelle sopra altre. Le loro fondamenta poggiano su teste di statue erette, senza mani. Così, per quanto in basso, nel campo, sotto gli ulivi, le nostre capanne siano al riparo dal vento, anguste, piene di fumo, con una brocca solo accanto alla porta, è come se abitassi in alto, e tutt’intorno ti rischiara il vento o a volte credi di essere fuori dalle case, di non avere nessuna casa, e te ne vai tutto nudo, solo, sotto un cielo terribilmente azzurro o bianco, e una statua, talvolta, ti posa leggermente la mano sulla spalla.
ciao!