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Commenti
#6
20:22, 06 maggio, 2009
Vero.
Debbo scusarmi con l'autore, ho usato proprio un'immagine a dir poco infelice. E' che a volte qualcuna delle mie parti scisse sfugge al controllo :)
Non intendevo essere offensiva, davvero.
Ciao
liliana
utente anonimo
#5
15:25, 06 maggio, 2009
Proprio così.
Da li si
comincia già a nuotare.
Alberto
utente anonimo
#4
10:46, 06 maggio, 2009
Confesso la mia estrema ignoranza per la musica, che pure amo molto, ma dall'altezza (o bassezza) di questa mia pecca, non trovo intrigante questo tuo appoggio vocale. Non me ne volere, mi pare un rubinetto che gocciola, non una sonatina.
Lo dico con simpatia e comunque tutto è opinabile.
Ciao
liliana
utente anonimo
#3
13:18, 05 maggio, 2009
La frantumazione è necessaria per
l'appoggiatura vocalica della parola
che si ravvolge così di pause silenziose, cara Liliana:
Eseguo spesso i miei testi
come veri e propri spartiti, considera
i primi 4 versi spaziati come
tutti gli altri Alberto
utente anonimo
#2
13:22, 03 maggio, 2009
Cara Liliana, per quanto riguarda le imperfezioni grafiche con cui è riportato il testo nel sito, mi scuso con te e con gli altri lettori, ma, nonostante vari tentativi, non sono riuscito a eliminarle del tutto. Riguardo alla scelta tecnica della suddivisione del verso, lascio chiaramente la risposta all'autore, Alberto Mori. Un dialogo tra poeti è sempre gradito e sempre interessante. Un caro saluto, Liliana, e buona domenica, Ivano
ivanomugnaini
#1
12:02, 03 maggio, 2009
Non so, è solo un parere personale o forse un problema di comprensione (mio), ma non riesco a trovare un senso a questa frantumazione del verso (se un senso deve avere)
Un saluto a Ivano e a Alberto
liliana
utente anonimo
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