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Commenti
#10
12:35, 06 maggio, 2009
Bellissimo post, carico di quel senso che si è fatto così raro. Eppure la tristezza mi arriva tra capo e collo al pensiero che ormai il primo maggio lo leggo solo, magari bello come quello che racconti tu, però non lo vedo in giro...controllerò ai piedi del letto, il prossimo anno...
Noeyalin
utente anonimo
#9
14:47, 05 maggio, 2009
Strillino, mi sembra un ottimo contrappasso...
Ale, ne sono praticamente certa. E ci leggono, e scuotono la testa...
Conte, è un amore ricambiato.
(ma niente nozze: semmai un'unione alchemica)
Gentile Gaetango, l'avrei riconosciuta tra mille, per il suo tratto galante (galatango). Ed è ahimé tutto vero: in questa babele ormai i linguaggi si sono definitivamente confusi. E ci tocca andare al mare, per celebrare il lavoro che tanto non c'è, e chi ce l'ha è ormai un privilegiato come un feudatario. Ma tanto i servi della gleba vorrebbero essere Silvio. O almeno Fabrizio Corona.
Nonsonoqui, una volta ho letto che la speranza è il sogno della gente da sveglia. La disperazione saranno questi incubi da svegli?
Cara Esther, ormai i pollai non esistono nemmeno più: sono batterie d'acciaio dove i cyberpolli vengono telecomandati. Quasi come gli spettatori-elettori.
manginobrioches
#8
10:08, 05 maggio, 2009
ahimè, nel pollaio e fuori, oggi solo polli dalle carni anemiche e il cervello asfittico... viva don Stefano e la intramontabile voglia di lottare , di migliorare...
un abbraccio grande, Annina delle meraviglie
Esther
reginadelsole
#7
16:13, 04 maggio, 2009
il commento #5 è mio, Gaetango.
non so quale perfida complicanza telematica l'abbia reso anonimo.
Gaetango
utente anonimo
#6
20:11, 03 maggio, 2009
Che incubo! nessuno ci sveglia però...
nonsonoqui
#5
14:27, 03 maggio, 2009
Tra il Nonno e Silvio non c’è solo l’inconsistente lasso tra passato e futuro: c’è la perdita delle differenze nette e delle certezze, e con esse il senso di appartenenza.
Le bandiere opposte sembrano essersi sbrindellate, mischiandosi l’un l‘altra; e come coriandoli a carnevale si sono sparse sulle teste vaganti, senza logica e discrimine alcuno.
Accade così che un proletario-disoccupato di un quartiere-dormitorio si riconosca in un losco e psicotico faccendiere, straricco e senza scrupoli, e lo elegga a suo idolo-guida;
e che quali lavoratori si vada al concerto di Vasco o al mare, o dovunque si riconosca (o meno) un comune, neutro quanto minimo, elemento legante.
Abolire il 1° maggio?!
I miei complimenti, mia pregiata signora. Le sue sensate fantasie mi affascinano sempre.
utente anonimo
#4
20:53, 01 maggio, 2009
Matrimonio in vista?
strillino
#3
19:41, 01 maggio, 2009
Ti amo. Ma già lo sai.
contenebbia
#2
18:53, 01 maggio, 2009
Amica mia sei stupenda... :) chissà se tuo nonno, si incontra col mio papà?
Ale
utente anonimo
#1
16:28, 01 maggio, 2009
La cravatta di Marinella ahahhaahah. Strozzerò pure lui.
Non serve il bastone cara, basta la cravatta:)
strillino
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