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Commenti
#4
16:01, 12 agosto, 2009
Grazie per i tuoi giudizi, ma chi te li ha chiesti?
factum
#3
14:10, 12 agosto, 2009
A leggere certi commenti capisco fino in fondo quanto abbia fatto bene a uscire dalla chiesa. Questo brutto vizio di giudicare gli altri, eh? Sempre e comunque.
Peccato che la verità non sia di nessuno.
Addio.
utente anonimo
#2
22:56, 12 marzo, 2009
Tutto il clamore dei media si è concentrato sulla scomunica, non a caso, visto che il loro ruolo in questa storia è profondamente "podre", putrido. Per essere scomunicato uno deve sapere che quello che commette, oltre ad essere un peccato, è anche un reato canonico. Insomma, se uno non sa che c'è la scomunica, non è scomunicato. Inoltre, cito a memoria però, mi pare che per i minori di età la scomunica non ci sia mai. Quindi era ovvio che per la bambina la scomunica non ci fosse. La madre è una povera analfabeta che è stata ingannata dagli abortisti, quindi figuriamoci. I medici, le persone della ONG gruppo Curumim, le persone della ONG SOS Corpo, questi sì, scomunicati latae sententiae. Ma sai a loro che je frega, sono praticamente dei "possessi"... La carità di cui avrebbero bisogno, più che una scomunica medicinale, sarebbe un esorcismo...
cabasilas
#1
21:00, 12 marzo, 2009
Ho letto tutto quello che riguarda la bambina, ma sarà poi vero che se avesse portato avanti la gravidanza, sarebbe morta??? Questi sono medici o maghi? :-(
Anche la domanda del Vescovo è importante, che modo di vivere c'è in Brasile, che è pur sempre un paese con una storia e una cultura!
Non leggo l'altro, chiamami vigliacca!
Mi ricordo una cosa successa un po' di anni fa, se vuoi, te la racconto un giorno che ci si vede!
E non mi vengano a dire che là le ragazze maturano prima che qua!:-(
Ciao, R
fiordicactus
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