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Commenti
#27
13:18, 12 marzo, 2009
"sante" parole :-)
santealtizio
#26
08:44, 12 marzo, 2009
si penso che stiamo facendo un discorso su due livelli diversi ma non credere che non approvi il tuo. Dalle piccole cose... alla fine quello che conta è il dialogo e la comunicazione. soltanto parlando si risolvono le cose.
GVB1978
#25
23:15, 11 marzo, 2009
La questione della ricorrenza secondo me è marginale, c'è chi la commemora con rispetto e giusta delicatezza e poi c'è chi coglie l'occasione per una festa in discoteca.
Io non regalo mimose ma un pensiero ed un bacio alla mia compagna mi sento di offrirlo, senza ipocrisia.
Faccio8
#24
23:10, 11 marzo, 2009
Ho capito quello che vuoi dire ma ribadisco che il mio problema e credo per la maggior parte delle donne e degli uomini "qualunque" sia imparare a convivere a partire dalla semplicità (e non è poco!) della vita quotidiana.
L'immagine di Sex and the City c'azzecca, tra i due sessi esiste, un mondo, di difficoltà relazionali.
Crollati gli equilibri classici della coppia tutto è ancora da definire.
Io penso che la base di ogni considerazione parte da li, se Berlusconi rispettasse sua moglie sarebbe più educato e rispettoso del mondo femminile in genere ma così non è. Se i preti si potessero sposare ed avere un rapporto più "normale" con le donne forse avrebbero anche l'opportunità di evacuare meno stupidaggini.
Faccio8
#23
16:07, 11 marzo, 2009
mi son dimenticata il link
eccolo:
http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/politica/200903articoli/41769girata.asp
GVB1978
#22
16:07, 11 marzo, 2009
ecco un esempio del perchè caro facci8 abbiamo bisogno di fare un bilancio serio e smetterla di prenderci ipocritamente per il culo con le commemorazioni.
Esprimono la loro opinione, ok, peccato che la loro opinione sia "più uguale di quella degli altri" se cogli l'allusione alla Fattoria degli Animali di Orwell....
peccato che questa opinione sia ancora una volta totalmente irrispettosa del diritto di una donna, così come del padre, di scegliere...
GVB1978
#21
11:10, 11 marzo, 2009
si ma ti posso assicurare che la violenza esiste anche sotto forma psicologica, molto più sottile, molto più perversa....
e questa violenza si nasconde anche dietro all'ipocrisia dell'ideologizzazione di questa ricorrenza.
Inutile fare analisi su quanto si è fatto?
beh se nel 2008 il presidente del consiglio, o chi per esso, parla di una donna in stato vegetativo come una donna che può mettere al mondo un figlio....vedi tu... se non ci sono domande da porsi.
GVB1978
#20
08:43, 11 marzo, 2009
GVB1978 mi sembra che fai tante parole ma la sostanza ti sfugge.
Un rapporto di coppia c'è se si è in due e il rapporto dra donne e uomini parte da li.
Se uno è stronzo con la moglie lo sarà anche con la collega o la dipendente.
E' inutile fare tante analisi su quanti si è fatto, qualcuno disse "alzati e cammina Lazzaro" i tappeti rossi non te li stende nessuno questo è certo.
Faccio8
#19
16:59, 10 marzo, 2009
8 marzo
[..] Sempre per la serie "meglio tardi che mai"... l'altroieri si è celebrata la Festa della Donna, o per meglio dire la Giornata Internazionale della Donna (per saperne qualcosa di più su questa ricorrenza, ti invito a leggere la re [..]
gwendalyne
#18
14:04, 10 marzo, 2009
appunto, considerarli sempre, e per questo serve un 8 marzo a ricordarcelo?
e da quando bruciò quella fabbrica, di cui l'8 marzo è stato scelto come simbolo della donna, quante altre violenze sono state fatte alla donna?
innumerevoli e continuano ogni giorno. é questo che dico, ogni ricorrenza, come il più banale è il compleanno, serve per non perdere la memoria, ma ad ogni ricorrenza bisognerebbe fare un bilancio di ciò che dal significato di quella ricorrenza si è fatto, per crescere, per migliorarsi.
questo bilancio non si fa mai...
è un pò come i buoni propositi di capodanno.passata la festa gabbato il santo.
ora abbiamo come evento più recente il fatto di eluana englaro e le dichiarazioni di berlusconi sul fatto che avendo le mestruazioni poteva ancora avere un figlio....
queste cose non dovrebbero nemmeno passare per l'anticamera del cervello se l'8 marzo avesse veramente un significato concreto.
siamo in balia di uno stato straniero, il vaticano, che di fatto controlla e influenza i nostri politici. Per me di conseguenza non è libertà ergo dovremmo avere la decenza di non festeggiarlo il 25 aprile se non per la liberazione dal nazifascismo....
il primo maggio: con il precariato lo sappiamo tutti, i risultati delle lotte per i diritti dei lavoratori sono andati a farsi fottere. anche questa festività è una cosa ipocrita.
queste date dovrebbero solo segnarci il tempo...come fanno inesorabili gli anni che ad ogni nostro genetliaco ci dicono che siamo 1 anni più vecchi...e che risultati abbiamo ottenuto, abbiamo raggiunto gli obiettivi che ci siamo posti?
molto semplicemente è questo il mio pensiero.
everyday....
GVB1978
#17
13:52, 10 marzo, 2009
Io penso all'8 marzo come ad una tappa in cui i due sessi provano a rivedere i propri limiti culturali.
Nati e cresciuti con dei canoni e delle regole di comportamento oggi in crisi, ci confrontiamo quotidianamente con le differenze che ci distinguono oggettivamente e cerchiamo di ristabilire nuovi equilibri.
E' un percorso lungo in cui i conservatorismi e alcune frange femministe hanno in alcuni casi fatto danni enormi all'immagine collettiva che la società ha della donna.
L'uomo a volte ci prova a "crescere", a volte si chiude a riccio, in un machismo più di facciata che di sostanza.
Personalmente ci provo a crescere, spesso però trovo in me quei retaggi di cui sopra e con i quali costantemente mi confronto e scontro. Fortunatamente la donna che mi sopporta credo l'abbia capito.
L'aspetto che però non è più tollerabile e che non potrà mai essere giustificato è la violenza sulla donna, per questo ci vuole "Tolleranza zero"
Faccio8
#16
15:29, 09 marzo, 2009
io scelgo di essere donna 24/7/365
io scelgo di vivere e di farmi rispettare...ma questo lo farei anche se fossi uomo.
GVB1978
#15
13:48, 09 marzo, 2009
Preferirei non si confondesse san valentino, che come la festa della mamma del papà, dei nonni e quella del cugino di 2° grado nascono puramente con fini commerciali e da lì non si possono schiodare, con
"La Giornata Internazionale della Donna" che nasce come simbolo delle vessazioni che la donna ha dovuto subire nel corso dei secoli e il punto di partenza per il riscatto della propria dignità.
Insomma nasce come giornata di lotta e viene poi chiamata "Festa della donna" (termine improprio e offensivo) per banalizzarla e commercializzarla, e francamente io credo ci sia una manovra ben costruita per questo scopo.
Così la sera di quel giorno si aprono le gabbie e per una notte branchi di represse vengono liberate da reality e telenovelas e si appropriano dei peggiori difetti maschili, in modo che le donne VERE, quelle che ogni giorno si fanno un c..o così per emergere, perchè devono essere il doppio più brave e dieci volte più tenaci per ottenere la metà dei riconoscimenti di un uomo, il mattino dopo abbiano perso (nei termini di totalità del genere femminle) la metà del rispetto conquistato duramente in un anno.
L'anno scorso avevo letto un bello slogan
"TRA LA FESTA, IL RITO E IL SILENZIO, SCEGLIAMO LA LOTTA".
Io non lascerei che consumismo e banalizzatori interessati ci possano deufradare di certi momenti o di certi ideali ed eroi (mi vengono in mente le magliette del che).
Viva chi vive e lotta per i propri diritti.
Moltenik
#14
00:39, 09 marzo, 2009
ah tanto per parlare di utilità culturale a parte i puri e chi ci crede nel 25 aprile non come simbolo ma come evento di cui si ha memoria... la maggiorparte di chi va in manifestazione o ai concerti... lo fa per bigiare la scuola, per bere a meno soldi, beccarsi un concerto gratis...per trovarsi con gli amici....perchè è vacanza.
per esempio il corteo studentesco per piazza fontana è stato anticipato di un giorno quando ero al liceo perchè capitava di domenica....
scelta di marketing?
che tristezza
il corteo studentesco il sabato
il corteo commemorativo la domenica ed ovviamente quello del sabato era molto più corposo.
da quel momento ho smesso di appoggiare qualsiasi manifestazione e qualsiasi autogestione/occupazione....
da quel momento ho smesso di essere di sinistra ed ho scelto un saggio anarchismo, non nichilismo. Ho scelto di pensare con il mio cervello. ho scelto i miei valori e non quelli di un ideologia.
in questo senso va interpretata la mia ostilità contro le ricorrenze, politiche, pagane, religiose....
GVB1978
#13
00:32, 09 marzo, 2009
non credo in dio...è un pò difficile mi sa :D
GVB1978
#12
23:10, 08 marzo, 2009
Se avessi voluto scrivere un post sull' 8 marzo avrei usato, Sante, le tue "stessissime" argomentazioni. Poichè, poi, sono ancora più estremista, il post non l'ho proprio scritto.
Ciao
Frank57
#11
21:13, 08 marzo, 2009
appunto, Testimone di Geova :-)
santealtizio
#10
19:00, 08 marzo, 2009
si si massimo rispetto per la donna l'8 marzo, mimose e regalini e il giorno dopo giù mazzate, violenze..e compagnia bella...
perfavore..
stessa cosa: 25 aprile a parlare di libertà... ah ah ah...(in un paese dove non sei libero nemmeno di crepare...)
il primo maggio ah i lavoratori...
si per un giorno: grandi concerti e proclami e il giorno dopo si torna a fare i conti con il contratto precario che scade e non sai se te lo rinnovano, con i morti sul lavoro ecte ct...
sanvalentino: cena con la morosa, e il giorno dopo nel letto dell'amante...
natale: peace & love in famiglia... il giorno dopo sparlare alle spalle commentando questo e quel parente...
Compleanno: gente che viene a scrocco alla festa.
Capodanno: minchia se vivi questo momento da solo sei proprio uno sfigato.
sarà una considerazione banale ma io non ci sto.
ribadisco: amo tutto l'anno e lo dimostro, sono donna tutto l'anno, credo nel rispetto e nella libertà tutto l'anno e lo dimostro in ogni cosa che faccio che coinvolge il prossimo.
Se voglio fare un regalo ad una persona lo faccio, non aspetto il suo compleanno.
GVB1978
#9
18:12, 08 marzo, 2009
dopo tanti cortei in passato che avevano un determinato significato, anch'io istintivamente ora vorrei cancellare questa data, ma non per gli acquisti di fiori e cioccolatini, ma proprio per il fatto di voler "classificare" il genere umano in due, maschi e femmine, e non solo persone..
eppure.. se penso a tutti gli stupri di questi tempi (che sembrano addirittura in aumento, o forse vengono solo denunciati più di una volta), se penso alla politica, alla finanza e all'economia gestita in assoluta maggioranza da uomini (coi risultati che sono sotto gli occhi di tutti), se penso alla condizione della donna in tanti paesi, alle violenze di guerra, alle mutilazioni genitali, alla prostituzione di bambine e poco più, ecc. ecc. mi dico che l'8 Marzo ha ancora un senso..
Ciao
giovanotta
#8
15:30, 08 marzo, 2009
testimone di geova? :-)
sante off line
8 marzo e 14 febbraio sono date convenzionali :-)
utente anonimo
#7
14:37, 08 marzo, 2009
nemmeno l'8 marzo e nemmeno il 14 febbraio se è per questo... non critico la ricorrenza, critico il senso che noi gli diamo.
io non festeggio nemmeno il compleanno.
GVB1978
#6
14:08, 08 marzo, 2009
100 ricorrenze = nessuna ricorrenza. preferisco poche e sensate ricorrenze. come il compleanno. una volta all'anno lo festeggio quasi volentieri. mi piace fare i conti con il tempo.
il 25 aprile non è una data casuale, così come il 1 maggio.
santealtizio
#5
11:46, 08 marzo, 2009
francamente trovo che così come per l'amore e la parità tra i sessi anche valori come democrazia e libertà e rispetto, siano valori che dovrebbero essere così profondamente radicati in noi dall'essere festeggiati ogni giorno non un giorno all'anno.
Evidentemente non lo sono se esistono queste feste e quello che leggiamo e vediamo ogni giorno sui tele/giornali dimostra proprio questo.
Non le festeggio perchè amo tutto l'anno, sono donna tutto l'anno, perchè rispetto e libertà sono i valori che sento dentro... tutto l'anno.
Quando la smetteremo con queste ipocrite ricorrenze vorrà dire o che siamo morti, o che finalmente saranno così tanto radicati in noi che non ci sarà bisogno di una data a ricordarcelo.
GVB1978
#4
11:23, 08 marzo, 2009
Concordo e quoto
utente anonimo
#3
11:13, 08 marzo, 2009
beh grazie...
MaLaLingua
#2
08:48, 08 marzo, 2009
una malalingua pugliese è sempre la benvenuta !
santealtizio
#1
08:30, 08 marzo, 2009
mai festeggiata e mai la festeggerò...non mi piace autoinsultarmi.
ha...mi presento..oppure no,vieni a scoprire chi sono,se ti va.
ciao.
MaLaLingua
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