Dario Bellezza Ascoltavo la morte nel mio sogno di pazzo dirmi all’orecchio soave: “ Ti trascuro. Non verrò mai da te ”. Allora mi ricordai di te e mi svegliai. La morte mi era a lato. La notte riempiva la stanza di silenzio. Alla finestra la luce della luna. E nel mio cuore un presentimento.
ricamati, senza vita, amanti arabescati, quel giorno vide il sole amato
la linea del viso accarezzarti lo sguardo, anche per poco, poterti dire quanto somiglia alla morte la tua assenza