Lascia la tua opinione
Commenti
#12
11:57, 24 marzo, 2009
Il caso di Eluana Englaro è davvero delicato, ed esprimersi può essere veramente difficile.Secondo noi o meglio secondo la nostra ingenuità possiamo solamente dire che la scelta fatta dal padre della ragazza è stata l'azione più giusta, perchè il cuore di un padre riesce a capire cosa è meglio per la propria figlia, e in quel momento lui capiva che era meglio non continuare a farla soffrire, perchè questo è ciò che lei provava!
Inoltre per quanto riguarda il testamento biologico ... finalmente possiamo dire che ognuno ha la possibilità di decidere della propria vita anche nei momenti più difficil ...prprio come questi. liliana e fabiana
utente anonimo
#11
11:56, 24 marzo, 2009
Decidere della vita altrui, soprattutto in certe condizioni, è una cosa scorretta..anche perchè nessuno può sapere in che condizioni si trova quella persona, se soffre o meno..Proprio per questo riteniamo giusto la legge sul trattamento biologico in modo che ognuno possa decidere da solo della propria vita..
utente anonimo
#10
11:56, 24 marzo, 2009
bisogna cercare di capire cosa c'è dietro tutto questo.....
qual'è il vero scopo....
e i diritti di eluana non interresano a nessuno.
forse per ragioni di tipo economico, molte persone sono uccise in modo da non pesare sulla società.
SCHIAVONE ANGELO - LIALI DANILA
utente anonimo
#9
11:55, 24 marzo, 2009
negli ultimi giorni il tema trattato da tutti i mass media riguarda il testamento biologico. Il diritto, di poter decidere delle sorti della propria vita, raggiunti i 18 anni di età un uomo ha il diritto di decidere cosa fare in caso si trovi in una situazione dove non è più capace di intendere e di volere.
utente anonimo
#8
11:52, 24 marzo, 2009
Sul testamento di vita è in atto da anni un accanito dibattito. La chiesa afferma che nessuno ha il diritto di togliere la vita ad una persona mentre lo stato ha diverse opinioni. secondo noi non è giusto togliere la vita ad una persona che non è in grado di decidere sulla propria vita. L' esperienza di Eluana ha fatto riflettere molto su questo argomento.
Olga Indomenico & Katia Cappuccio
utente anonimo
#7
11:48, 24 marzo, 2009
Secondo il nostro parere tenere in vita un ''non vivo'' è umanamente scorretto poichè nessuno conscerà davvero le volontà dell'assistito. Se il destino ha voluto quella fine per quella persona...perchè andarci contro?
Cristina e Noemi
utente anonimo
#6
11:46, 24 marzo, 2009
A nostro parere è giusto provvedere con il testamento biologico, sia perchè ognuno decide della propria vita, sia perchè è difficile per un persona prendere una decisione di una tale rilevanza sopratutto se riguardante un figlio.
utente anonimo
#5
11:45, 24 marzo, 2009
Il caso di Eluana e la decisione di fare diventare il testamento biologico una cosa ormai fattibile, ha cominciato a far pensare gli italiani su questo avvenimento. Molti pensano che sia più opportuno decidere da soli della propria vita e di come farla finire in caso di infermità. Molti altri decidono di prendere questa decisione al posto dell'individuo infermo senza che questi possa esprimere il proprio parere. Personalmente, preferirei decidere io stessa della mia vita nel caso ci sia un ostacolo che la faccia finire. Se però fossi impedita da non poter esprimere il mio parere, lascerei il tutto alla mia famiglia.
utente anonimo
#4
08:45, 19 marzo, 2009
Il caso di Luana ci ha posto di fronte un problema di coscienza pesantissimo. Ma non è il solo problema. Di solito si uccide per legittima difesa, per impulso maniacale. Per pietà in una società di egoisti?
http://archrizza09.blogspot.com/2009/02/dal-caso-eluana-englaro-al-testamento_16.html#comments
utente anonimo
#3
17:21, 10 marzo, 2009
secondo me bisogna lasciare libere le persone di decidere della propria vita e una decisione da comunicare in famiglia, io credo che la chiesa deve esprimere la propria opinione ma deve finire qui
utente anonimo
#2
23:58, 18 febbraio, 2009
certo a qualcuno fa comodo mantenere in vita i vegetali e il testamento biologico gli impedirebbe di tenere in piedi un giro d'affari enorme. forse sembrerò cinico ma penso che tanti di quelli che si sono battuti per tenere in vita un non vivo lo abbiano fatto anche per interessi personali. qualcuno forse ne era convinto e così con il testamento biologico può pretendere che lo tengano attaccato ad un tubo finchè il cuore riesce a pomparglila "vita".
utente anonimo
#1
12:48, 17 febbraio, 2009
secondo me per quanto riguarda il testamento biologico e il miglior mkezzo di comunicazione che un individuo puo dare in caso di stato vegetativo in modo tale da poter esprimere il proprio volere
utente anonimo
Scrivi un commento
Nome: utente anonimo
Blog:
Il tuo commento:
Scrivi le lettere che vedi nell'immagine qui sopra.
Puoi usare i seguenti tag HTML nei commenti: <a target="_blank"><b><i><br>
*
Entra
o
Registrati
per commentare con un tuo nick :)
chiudi questa finestra