Lascia la tua opinione
Commenti
#19
00:46, 05 febbraio, 2009
no, no, non mi offendo.
ovviamente gira e rigira sono io che offendo.
e che ho pregiudizi. però se magari uno te lo dice subito che i commenti sembrano lezioncine e via dicendo, magari uno si corregge.... comunque.
il problema è aver percepito tanto tempo fa quello che tu dici soltanto ora. e quanti fanno questo gioco qui che non capisci più se uno è maschera avatar essere umano.
non gareggio. tutto quello che vedo accadere per me è già accaduto.
piagnucolo? certo.... ripeto quello che ho già scritto altrove: ho sbagliato tutto. più semplice la vita di godimento estremo pochi libri zero internet tanta musica roba buona e poi dio vede e provvede.
tutto chiaro!
b.
utente anonimo
#18
23:11, 04 febbraio, 2009
Bimodale.
Forse se tu ti fossi firmato nel PRIMO post e fossi stato più chiaro nel secondo invece di scrivere un'incomprensibile sequela di nomi (non bastava "Bimodale"? Io solo con questo nome ti conosco...) sarebbe stato meglio.
Per il resto, mi spiace che tu ti confermi nei tuoi pregiudizi. Italietta e cose del genere, formalità, ipocrisia, eccetera. Io sono abituato a discutere educatamente sia con chi non la pensa come me che con gli altri, se questa la chiami ipocrisia da italietta (minuscolo di proposito) è una tua opinione.
Dopo aver lasciato un commento così insultante fai pure l'offeso? Dai!
Posso capire la spontaneità, ma quando ti rileggerai vedrai le allusioni cattive che hai voluto fare a tanti aspetti della mia vita e del mio modo di essere.
Confermo di non aver più -purtroppo- il tempo per stare a bloggare che a quanto pare hanno molti. Si dovrebbe capire dalla differente frequenza dei miei post su questo blog nei primi anni e negli ultimi mesi.
Chi mi conosce lo sa, compresa la nostra comune ospite Mad. Alla quale avevo chiarito che avrei partecipato a Ibrid@menti ma non avrei potuto essere assiduo come un tempo.
Proprio per non ricadere in piagnucolosi aspetti da italietta, mi limito a dire solo questo.
Tra l'altro -non per scaricare la tensione, credimi- il comment anonimo che mi aveva pià disturbato non era il tuo.
Per quanto riguarda il dark, io ho la "sfortuna" di aver vissuto in prima persona quel periodo nel quale avevo la stassa età dei protagonisti, quindi non mi offendo di sicuro per quell'aspetto, ma per altri che come ho già accennato hai voluto tirare in ballo. E lo sai.
Concludo dicendo che non sapevo ti fossi occupato di RV (o simile) tanti anni fa, e, sì, alcuni tuoi commenti avevano il sapore di una lezioncina, ma non sempre, oggettivamente. A volte un po' lezioncina, altre no.
Non amo metter in campo i curricula, e a occhio e croce, se è vero quel che dici, non dovrebbe piacere nemmeno a te. Quindi non instaurerei una gara a "chi ha fatto cosa e dove".
Credo che almeno su questo sarai d'accordo...
Spero ci siamo chiariti.
W
williamnessuno
#17
20:19, 04 febbraio, 2009
#12 03 Febbraio 2009 - 22:44
l'anonimo del 11 è di gianlucabimodalebloomjoycegualtieri
quindi puoi anche astenerti dal prenderlo in seria considerazione.
magari è solo un raptus esibizionista.
gli ultimi scoppiettii di un fuoco fatuo fatuo fatuo.
utente anonimo
il nome l'ho aggiunto del commento, subito dopo.
oltretutto, non ti ho mai attaccato, specie su ibridamenti... ho sempre stimato il valore delle cronache del tuo metaverso e credo che se scrivi su un argomento che m'interessa e ho trattato anni prima che ci fosse SL, mi sembra giusto commentare... ora capisco che non erano mie paranoie quando sentivo nelle tue risposte molta 'formalità'. quando mi definivi polimodale. quanto al leggermi credevo che se due persone scrivono sullo stesso blog e magari trattano le stesse tematiche sarebbe quanto meno ovvio scambiarsi opinioni e invece ora scopro che le risposte ai miei commenti erano solo formali e che in realtà le consideravi come un volerti dare la lezione. capisco il non essere considerato capisco finalmente e lucidamente cosa è la blogo-metasfera italiana.
inoltre ho detto darkettone... darkettone. non punk.
quanto alla presunzione o alle cattive maniere, beh, uno lo diventa quando pensa e agisce in maniera del tutto spontanea e ingenua senza calcolare che tutto nella nostra italietta piccola piccola è piccolo.
per cui io non insulto. ma, come dire, era in uno degli episodi in-visibili che leggevo questa cosa qui: che ti portano al punto di rivoltarti contro le tue stesse parole, o qualcosa del genere.
bene, per lo meno ora sono più tranquillo: non erano mie paranoie. comprendo: è tutto solo una formalità, niente altro. italia, insomma.
con stima, per te... ovviamente.
utente anonimo
#16
18:02, 04 febbraio, 2009
Ciao Bimodale, per evitare inconvenienti ti firmavi da subito, no? No ho facoltà paranormali che mi consentano di capire chi siano gli anonimi che intervengono, quindi è difficile capire perché davi per scontato che conoscesi la tua identità, con qualsivogia nick o pseudonimo.
Scusami, ti conosco da tempo, non siamo in sontonia (mica sei il solo), comunque ti ho sempre rispettato per le tue opinioni: adesso, con questo tuo commento, qualunque cosa rispondessi sarebbe sbagliato. Se fossi morbido sembrerei ipocrita, se fossi sprezzante come te, sembrerei litigioso (esattamente come te).
Visto che ti firmi dichiarando in modo contorto di non stimarmi, perché hai bisogno di venire a commentare (e ripetutamente) tutti i miei post, dappertutto? Lo fai per darmi una lezione? Sei un paladino o cosa? Ce l'hai con me, o cosa? Rappresento una figura psicologica per te contro, la quale senti il bisogno di scagliarti?
Ho capito, non mi stimi, mi consideri un presuntuoso o qualcosa del genere. Non capisco cosa intendi quando alludi al fatto che io non ti leggerei (dove?). Purtroppo il mio tempo è limitato, nel cyberspazio faccio quello che posso. Lo ametto, io non vengo a cercarti: devo scusarmene?
Tu asserisci di sapere cosa sia "ARTE", sei forunato, perché qui su internet ognuno pare avere la verità rivelata. Io ho solo delle OPINIONI. A volte le scrivo, punto e basta. Come vedi, in questo caso io potrei pensare che sia TU il presuntuoso, non ti pare?
Di solito non sono molto diplomatico, ma con te che alternativa avrei? Pensaci.
Non sono mai stato Punk, nè finto nè vero quindo glisso su questa cretinata che hai scritto. Ho citato i JD nel mio blog in quanto "poeti". Amo la loro musica e i loro testi. Questo non significa che mi senta o mi reputi punk -sempre ammesso che loro lo fossero, e secondo me NO.
In quanto ai Joy Division, appunto, se non ti dispiace io posso stimare gli artisti che mi pare, che Ian Curtisi si sia ucciso forse -penso conoscerai la sua biografia...- è dovuto alla malattia che gli rendeva la vita difficile, a un amore fallito, alla depressione, forse ai farmaci: e non lo dico io questo.
Quindi sii più cauto quando citi dei grandi artisti -quelli sì- solo per il gusto di sostenere una tesi volta a insultare qualcuno. In questo caso me.
Per quanto mi riguarda l'argomento è chiuso.
(ti ricordo che qui siamo a casa mia, non su ibrid@menti).
A't salüt.
williamnessuno
#15
16:15, 04 febbraio, 2009
se ti riferisci agli anonimi 11 e 12, ho scritto chi sono. appare anonimo ma non lo è, ho scritto chi sono, te lo ribadisco: gianluca, bimodale, leo bloom, ramon scegli che almeno io le tue cose le leggo e non le snobbo. eh sì, lo so che qua se non te la tiri non ti si caga. ora potrai comportarti di conseguenza. io non sono un falso. altrimenti avrei già fatto carriera! comunque non volevo essere intellettuale, chi se ne fotte! cerco di essere meno muratore di mio padre e che se dovessi non farlo, l'intellettuale, avrei mandato affanculo tre quarti di blogometasfera che pensa di sapere chissà che e se la tira, giustamente, non avendo alcuna idea di cosa possa essere arte che non sia semplicemente un modo artistico di fare soldi. quindi, per me questo e l'11 e il 12 puoi anche cancellarli. o rispondere con la solita sufficienza che contraddistingue i convinti creativi italiani da metabirignao e i guru informatici e i blogger arrettorati che fanno i diplomatici... sì sì, ma lasciamo perdere. almeno non fare il darkettone con i joy division! che ian curtis l'arte l'ha pagata cara. mica siamo tutti figli di papà come la guzzanti. che non c'entra ma tutto fa brodo in questo parentale reame dei perfettini fintopunk.
quindi caro televisivo, cancella pure o ignora... fai quel ti pare.
ciao.
con stima (per me, ovviamente).
bimodale
#14
09:13, 04 febbraio, 2009
Second Life è un mondo dove spopola il cybersex (nuova frontiera della sessualità) e un potenziale per pochi individui che posseggono qualità artistiche o comunicative. Il resto è un ammasso di branchi di lupi contro la pecora di turno, autoreferenzialità, adulatori intorno al divo o alla diva del momento, per necessità di sentirsi parte della comunità o per interesse magari economico. Coloro che la vivono ma la criticano hanno due opzioni: se sono scomodi vengono offesi ed isolati. Se fanno comodo (motivazioni misteriose) si cerca il dialogo. Questo sperimentato in quasi due anni. In ultimo, ci sono coloro che "sfruttano" Second Life per scrivere (giornali o libri), e anch'essi rischiano il linciaggio. Per meglio dire: sei scrittore e vivi Second Life? non puoi scriverne male, altrimenti sei ipocrita perché ci hai vissuto. La mia osservazione è la seguente: se le persone del metaverso si sentono libere e consapevoli della motivazione per cui lo hanno adottato come "nuovo mondo", perché inalberarsi ad ogni critica sospinta? Io non darei peso ai pensieri altrui se qualcosa mi piace. Forse si toccano tasti dolenti? Concordo pienamente con Lukemary ;)
naadirahenjoys
#13
08:40, 04 febbraio, 2009
Su questo post troppi anonimi a commentare. E fini intellettuali!
Cosa vorrà dire?
Li ringrazio?
Li cancello?
Non gli rispondo?
Li ignoro...?
williamnessuno
#12
22:44, 03 febbraio, 2009
l'anonimo del 11 è di gianlucabimodalebloomjoycegualtieri
quindi puoi anche astenerti dal prenderlo in seria considerazione.
magari è solo un raptus esibizionista.
gli ultimi scoppiettii di un fuoco fatuo fatuo fatuo.
utente anonimo
#11
21:46, 03 febbraio, 2009
io non ho ancora un s-oggetto però amerei essere avatar, visto che il corpo umano non è che lo ami poi tanto, la carne, questa cosa che ostacola lo svolgimento del pensiero puro. dunque, ho seguito il video metavisivo sul metablog di marco minghetti e non ho colto la provocazione. però se quello che ha agito neupaul è stato così 'sconvolgente' chissà cosa succederà quando avrò la possibilità tecnica di metaperformare anche lui, cioè io dissociato. non mi stancherò di ripetere che SL non ci sto dentro ma è come se lo fossi perché alcuni anni prima della sua comparsa ci scrissi una tesi di laurea, inutile come ogni laurea se non sai il meccanismo baronale, a parte questo... forse è vero quello che diceva neupaul: sei artista prima e non perché ti avatarizzi. considerando il provincialismo italiano e la fuga dei cervelli e l'arretratezza dei perbenisti e perfettini italiani, è chiaro che i giornalisti, che in genere sono manipolati dal potere a destra e a sinistra, ammesso che ci sia differenza tra i due fascismi, insomma i giornalisti tirano acqua al proprio mulino monodimensionale. per quanto riguarda i teorici di SL, beh la maggior parte degli informativi e dei metaperformatici, se la tirano e non poco. ma è normale e quasi viene a noia discuterne, è un atteggiamento difensivo dovuto a carenza creativa, la stessa che mi coglie nei periodi down e depressivi, per il resto credo che in generale si debba godere del proprio narcisismo avatariale e concedersi a quei pochi umili eletti che accettano le proprie idee e quelle altrui in sintonia non ipocrita e insomma... non saprei che dire se non che l'italia analogica si duplica nell'italia digitale. ma io sono un perfetto conosciuto e quindi mi delimito a pochi sacri tocchi di pennello e qui smetto ché il flusso di incoscienza elettrica deborda. e comunqe SL può anche essere toccabile e non sacra, appunto non vedo perché non farne il piatto che si mangia e in cui si sputa. insomma, boh, penso che nessuno abbia ragione e Nessuno abbia torto e che insomma... fare metaperformare e lasciare che il tempo stabilisca chi ha ragione. il crash è in agguato e la morte pure. per cui, parlo per me e lui-me per l'io è, oggi che sono in pessimismo catastrofico, nulla vale la pena tutto finisce e l'eterno digitale non ci sfiora. :) :(
utente anonimo
#10
23:41, 02 febbraio, 2009
Grazie anonimo per il tuo illuminante intervento nel quale ripeti però le cose che ho scritto -sterilmente!-io...
Cosa hai scritto di diverso?
Ho eloogiato Zyg, ho detto che quella di Neupaul era una provocazione, NON ho detto che sia inutile discutere di SL in SL.. Quindi?
Forse potevi firmarti, anche col nome di avatar. Come hanno fatto gli altri.
Forse.
Potevi.
williamnessuno
#9
22:15, 02 febbraio, 2009
Ho partecipato all'evento di ieri sera e sento di dover dissentire su quanto hai scritto, caro William. Innanzitutto,da un artista che ama la provocazione come Neupaul , non doveva nè stupire nè tantomeno urtare i partecipanti all'evento,la messa in scena della scorta armata in quanto doveva solo essere considerata per quello che è: pura provocazione artistica.
In secondo luogo non credo sia sterile affrontare argomenti in SL che riguardano SL.
Inoltre non ritengo sterile affrontare tali argomenti in modi diversi, secondo ottiche diverse offrendo sempre e comunque un ottimo spunto di riflessione per chi in SL ci crede.
Ascoltare il tema della serata nella nota di Gabriele Cazzulini (ti ringrazio per avermelo segnalato) mi ha fornito piacevoli spunti di riflessioni.
Inoltre, a mio avviso va ringraziato sempre e comunque Zygmunt Ballinger che da la possibilità a tutti , ripeto a tutti, di confrontarsi e di crescere in modo unitario affinchè Sl possa esprimere tutte le sue potenzialità.
Credo a questo punto che il tuo punto di vista sia troppo sterile!!!!
utente anonimo
#8
18:58, 02 febbraio, 2009
Paolo :-D
williamnessuno
#7
18:48, 02 febbraio, 2009
Se vogliamo parlare di nulla continuiamo a ribadire che in SL esiste la libertà di utilizzare il media come meglio si desidera.
Non credo che questa libertà sia stata mai messa a repentaglio da nessuno (viceversa di quello che accade nella vita di tutti i giorni).
Non ho mai visto arresti in SL se non consenzienti, non ho mai registrato delle violazioni ai diritti dell'uomo, non ho mai visto l'instaurarsi di dittature (se non consenzienti:-).
Quindi non capisco questo continuare a ripetere che in SL chiunque è libero di fare quello che vuole.
Ah, si...certo serve a parlare di nulla.
Paolo Palmacci
utente anonimo
#6
18:39, 02 febbraio, 2009
-Paolo, il tuo pensiero su questo è molto chiaro, e anche se non fossi d'accordo al 100% ascolterei sempre con interesse una voce critica che dica cose diverse, originali, fuori dal coro del -come si chiamava?- "fusionismo"...
- Luca, certo, l'aspetto ludico in SL c'è e sempre ci sarà, direi che non è un problema se qualcuno concentra la propria attenzione su un altro genere di argomento o vuol fare cose diverse in SL.
Come sai c'è un sacco di gente che sperimenta (alcune persone le citi anche tu, e direi che sono le benvenute).
Neupaul critica fondamentalmente l'incapacità di creare un ponte con la RL, io invece dissento in particolare dall'atteggiamento che tende a trovare ogni critica infondata, improponibile, velleitaria. Solo attraverso le critiche si cresce.
Poi, crescere non è obbligatorio.
Stimo molto Marco Minghetti come operatore culturale e sono suo amico, ma non sacralizzo nemmeno lui.
Fa un grande, grandissimo lavoro per unire le forze positive ma, nel caso, mi vorrei sentire libero di ritenere che qualche forza aggregata non sia di mio gradimento.
Io sono assolutamente per la prevalenza dell'individuo e delle sue idee personali. Mi spiace che tu la veda come "'autoreferenzialità"
Aggiungo inoltre che io mi interesso a SL SOLO perchè c'è un humus culturale ricco.
Non voglio pensare che la "cultura" o "l'arte" siano il futuro di SL, non ho nulla in contrario che ci siano quelli che "si rilassano", nè vorrei "recrutarli" ad altre cause.
Io, come ho già detto, sono per la molteplicità. Poi, ovviamente, ho le mie idee.
:-)
williamnessuno
#5
18:13, 02 febbraio, 2009
SU SECOND LIFE DIFFICILE CAPIRSI ANCHE SE SI PARLA DI SECOND LIFE
[..] Scrivo questo breve pezzo sul mio blog e non su ibrid@menti nella mia rubrica "cronache dal metaverso" perché voglio parlare in prima persona e scrivere un pezzo "d'opinione", nel quale non voglio coinvolgere altre persone ch [..]
SusySpecchi
#4
17:37, 02 febbraio, 2009
Infatti: il nocciolo della questione è proprio questo. Second Life è il Verbo. Quelli che sono "fuori" (il famoso Esterno) hanno una visione distorta a causa della rappresentazione che di SL ne danno i vecchi media (invidiosi e timorosi).
Quelli che stanno dentro (per il fatto di aver abbracciato questa Religione) se sollevano delle critiche sono blasfemi e/o sputano nel cosiddetto piatto in cui mangiano.
Nessuno può permettersi, senza incorrere negli strali degli utenti, di analizzare in modo critico SL.
Gli utenti, poi, devono necessariamente unirsi (anche se lontanissimi tra loro per pensiero ed estrazione creativa/professionale) per il semplice fatto di appartenere ad un Mondo Migliore che deve essere inevitabilmente riconosciuto tale. Quindi vietato dissentire per il Bene Comune della Setta.
Neupaul Palen aka Paolo Palmacci
utente anonimo
#3
17:36, 02 febbraio, 2009
Second Life è solo uno dei tanti ambienti a disposizione di ciascuno, artista o non artista, per esprimersi ma anche per rilassarsi, per esplorare ma anche per ascoltare musica in sottofondo chiacchierando delle banalità della vita quotidiana. Personalmente non trovo particolarmente negativo questa commistione, anzi. Che poi la stampa usi gli aspetti banali/negativi per "sbattere il mostro in prima pagina" e tutelare i suoi interessi sta nel gioco delle parti credo. Noto però (e l'ho detto e stradetto) che se "SL per SL è vanità di vanità", finora non siamo riusciti ad andare molto oltre l'autoreferenzialità spinta tra "residenti", per di più solitamente divisi in circoli e circoletti (per land, per attività, per cultura, per caratteri...). Ieri non ero presente e dunque non voglio e non posso commentare, ma i discorsi di Minghetti su FB e su Nova mi pare abbiano il merito di provare ad allargare l'audience. Nel mio piccolo c'ho provato io pure con SLnn.it, come ha fatto Papper con Crashinews, come hanno fatto altri (Kublai, Ibrid@amenti, Uqbar... and so on); i risultati a me debbono ancora convincere però.
Stiamo a vedere se parlare di SL in termini "eminentemente artistici" può servire a riavviare un processo di interesse. Dubito basti ma può essere uno stimolo, specie se non sarà utile solo a questo o quell'artista, ma a diffondere la consapevolezza che esiste uno strumento/ambito/tecnologia utilizzabile per fare (anche) cose nuove e (forse) interessanti. Oltre che (legittimamente) per giocare.
IMHO, sempre IMHO, fortissimamente IMHO. ;)
Luca Spoldi / Lukemary Slade
http://www.slnn.it
utente anonimo
#2
17:03, 02 febbraio, 2009
Grazie Kristine!
williamnessuno
#1
16:21, 02 febbraio, 2009
Kristine Lowey : Condivido tutto.
utente anonimo
Scrivi un commento
Nome: utente anonimo
Blog:
Il tuo commento:
Scrivi le lettere che vedi nell'immagine qui sopra.
Puoi usare i seguenti tag HTML nei commenti: <a target="_blank"><b><i><br>
*
Entra
o
Registrati
per commentare con un tuo nick :)
chiudi questa finestra