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Commenti
#9
00:35, 14 febbraio, 2009
potente e malinconica ..credo
bellissimo quel "non ridere se è piangere che devi"
è un'ora notturna questa, e con quello sfondo buio, dietro, tutto si intona.
GaetanoSono
#8
21:18, 23 gennaio, 2009
Ultimamente trovo difficile commentarti. Buchi l'anima e resto in silenzio.
A presto, Clelia.
E grazie.
betta
bettarm37
#7
16:44, 17 gennaio, 2009
Ora non temere e non ti fermare,
non ridere se è piangere che devi
sta tutto qui, credo
amara, arriva dove deve...
GiuliaRtt
#6
17:23, 12 gennaio, 2009
"la bolla esplode" e poi ..., poi non si ha più timori. Bellissima la chiusa: ah, quelle stille di sorriso, così desiderate!
Grazie, Clelia
dmk
utente anonimo
#5
19:45, 11 gennaio, 2009
Molto bella e molto triste..
ioEilidh
#4
08:49, 11 gennaio, 2009
...e che sia schiuma di sorriso a cascata dalla fenditura che a caso coglie il futuro.
Bellissima poesia, tangibilmente surreale, mesta e dolcissima. Molti i versi da conservare e le stille da raccogliere.
Bravissima
Ciao, aldo
utente anonimo
#3
12:15, 10 gennaio, 2009
"Un giorno come un altro..."
a leggerti...
Un abbraccio...
Luca
utente anonimo
#2
23:05, 09 gennaio, 2009
Dolente e amara. Solitudine e consapevolezza d'esserne immersi.
La voglia di ricevere ancora un sorriso, il bisogno oserei dire. Poesia importante e molto bella, a mio modesto parere, sia chiaro. Buon fine settimana*
argeniogiuliana
#1
18:58, 09 gennaio, 2009
desiderando una maggiore generosità, che la poesia, sola, non basta...
esplanade
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