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Commenti
#6
11:55, 19 dicembre, 2008
Grazie, cara Jam.
Sei sempre poeticamente affettuosa
Un caldo augurio anche a te, marito e figli.
Ipo
iperhomo
#5
09:08, 19 dicembre, 2008
...tanti auguri di buon natale,!!! come se fosse un viaggio cosmico... perché é un viaggio cosmico!!! ciao! jam
utente anonimo
#4
13:58, 18 dicembre, 2008
Caro Carlo,
ne abbiamo già parlato. Il tuo ruolo, insostituibile, è quello dell'«infiltrato», di colui cioè che riesce a farsi accettare anche da chi non dispone delle "coordinate religiose" e, grazie a ciò, dispensa a costoro la medicina di cui abbisognano (medicina che, propinata senza veli, verrebbe senz'altro rifiutata).
Complimenti a te.
Forse a causa dell'età, a me non va più a genio l'idea di accattivarmi le simpatie altrui (sia pure a fin di bene altrui). Hai visto come sono riuscito, con santa pazienza, a liberarmi della maggior parte delle visite? Certo, così si finisce col parlare solo tra noi, ovvero tra interlocutori che - come suol dirsi - si contano sulle dita di una mano. Ma così dev'essere. È assai più semplice, e più produttivo, intervenire nel tuo blog [si spera, per darti manforte], anziché farne un duplicato e costringere gli eventuali benintenzionati a raddoppiare i loro commenti.
Opposizione a Satana. C'è tanto da dire che provo a numerare i temi seguenti.
1 - Resti fra noi (che tanto - vedi il bello della scarsa compagnia? - lì rimane), non esiste un'entità in grado di contrapporsi a Dio. Anche Satana è Sua creatura, sicché l'esito dello scontro finale è ovvio. Anzi, neppure potrà parlarsi di scontro, ma di resa incondizionata (e di giustificati calci in culo a chi si arrende troppo tardi).
2 - Ciò premesso, ipostatizzare in Satana il nostro orgoglio e, in quest'ultimo peccato, riassumere tutt'e sette i vizi capitali, è di fondamentale importanza. Non tutti siamo in grado di visualizzare un nemico interno a noi stessi, sicché è meglio collocarlo all'esterno (come fanno tutti i dittatori, sebbene ora la cosa sia fuori tema). In questo orgoglio proiettato su una creatura infernale c'è anche il rifiuto dell'autorità, autorità che dal paterfamilias sale, lungo il capo della ditta in cui si lavora, fino al patriarca/santo padre e, pertanto, fino a Dio. Trattandosi di una catena, spezzarne un anello (sia pure un padre ignobile o un capo repellente) equivale a spezzare l'intera catena.
3 - E concludo. Può non credere nell'esistenza di Satana solo chi se lo è visto dentro, solo chi sa di portarselo appresso fin dalla nascita, come un peccato originale (che si concretizza nell'orgoglio di pensarsi "simili a Dio"). Questi è l'esoterista, che non a caso meno parla e meglio è. In tutti gli altri casi dovremmo umilmente averne paura, di Satana, e confidare in chi può liberarcene.
Ricordi quando parlavamo, tempo fa, dell'esorcista? È facile riderne - penso a qualche blog di mia conoscenza - finché non ne hai necessità.
Un abbraccio da Ipo, ben più stanco di te (ma sereno, perché quel che facciamo - tu più di me - è utile solo se Lui lo vuole utile).
iperhomo
#3
20:19, 17 dicembre, 2008
Ma, poiché si tratta di opporsi a Satana, chi difetta di coordinate religiose è già fuori gioco
In questi tempi nemmeno la maggioranza dei fedeli crede nell'esistenza di Satana.
Figuriamoci i "laici".
Quando si pone la questione come tu la poni, in modo corretto, a parer mio, finisce che ottieni l'attenzione di chi già condivide quello che stai per dire.
Mentre colui a cui vorresti comunicare questo qualcosa, ha già "cambiato canale"
E' un vicolo cieco, alla fine finiamo a parlare tra di noi, e a dirci d'accordo l'uno con l'altro.
Mentre coloro i quali vorremmo raggiungere davvero sono impermeabili in partenza a quello che abbiamo da dire, se chiamiamo le cose colo loro nome.
Forse l'unica è prenderla alla larga, molto alla larga.
Sperando che non si tratti di operazione vana, o, peggio, presuntuosa.
Un caro saluto a te, Ipo.
Io sono sempre un po' più stanco.
Santaruina
#2
12:58, 17 dicembre, 2008
Ho letto con interesse, già parecchio tempo fa, quelle tue schede. Non me ne sono mai complimentato con te, però, il che faccio adesso.
Il tasto è dolente, vero, ma non più di altri. La stessa Magli (alla quale addirittura mi legano vecchi vincoli d'affetto) è una Fallaci in sedicesimo.
Insomma, Tizio perché antiecclesiastico, Caio perché antimusulmano e Sempronio perché democratico, chi per un verso e chi per l'altro ce ne andiamo ognuno per la propria strada, a tutto beneficio di Satana.
La grande sfida di questi tempi è cercare sempre ciò che unisce le persone di buona volontà
. Vero, verissimo. Ma, poiché si tratta di opporsi a Satana, chi difetta di coordinate religiose è già fuori gioco. Cristiano (cattolico o ortodosso che sia) o musulmano, va bene lo stesso. Purché non laico.
Ciao. Ipo
iperhomo
#1
12:21, 17 dicembre, 2008
tasto dolente, caro Ipo.
Luogocomune è sempre stato un sito in cui la maggioranza degli utenti, la grande maggioranza, a cominciare proprio da massimo, non è mai stata troppo tenera con al Chiesa.
"non è mai stata tenera" è un eufemismo.
Ho dedicato molto tempo in passato in interminabili discussioni sull'argomento, ora mi sento un po' stanco nel riprendere questi discorsi.
Di massimo posso dire però che per quanto non condivida le sue considerazioni a proposito, ha sempre concesso spazio anche a chi aveva altre opinioni.
Non a caso le schede sulla massoneria e sulla Chiesa Ortodossa stanno fisse in homepage da anni.
La grande sfida di questi tempi è cercare sempre ciò che unisce le persone di buona volontà.
A presto
Santaruina
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