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Commenti
#5  
18:11, 16 dicembre, 2008

Bada bene: se il comunismo potesse realmente basarsi su uno Stato inteso come istituzione fatta di professionisti del settore, con vincolo di mandato e limite di due legislature senza privilegi di casta ma costantemente supervisionato dai cittadini, allora sarei comunista anche io. Ma ci son troppe variabili a nostro discapito: siamo in Italia (prima e più importante catastrofe), la classe politica è una casta e quindi lo Stato non siamo più noi ma è un'oligarchia a se stante, il comunismo moderno significa dividere i debiti ma non i profitti (le famose stock options tra azionisti maggioritari), la legge attuale protegge chi specula e punisce chi evade 2 euro... insomma, non è proprio fattibile allo stato attuale delle cose. Meglio accontentarsi della legge del mercato, che di regola dovrebbe punire quelle aziende che sbagliano facendole chiudere e fallire... il guaio però è proprio che quando accade lo stato (noi in quel caso) le salva, bloccando pertanto il naturale evolversi delle cose.
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#4  
20:54, 15 dicembre, 2008

Che ci vuoi fare... io sono comunista ed allo stato imprenditore ci credo, sempre premessa l'onestà della classe politica. E comunque sempre meglio degli imprenditori di adesso, che spostano le ditte nel terzo mondo (spostandoci ovviamente anche gli stipendi, anche se li sono bassissimi) e poi pretendono che noi compriamo i prodotti... ma con quali soldi?
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#3  
15:36, 15 dicembre, 2008

@modooculi
Il problema della statalizzazione vista in chiave moderna, è esattamente quello che è successo con Alitalia da noi: il debito dell'azienda lo paghiamo noi con le tasse ed i profitti li regaliamo ai "salvatori". Bada bene, se lo stato diventasse unico proprietario di alcune aziende, si tornerebbe al problema dell'inefficienza dei servizi, al monopolio... soliti vecchi casini. Ma infatti non ci pensano proprio, statalizzeranno solo i debiti.

@jojoy: io ho ancora lo skateboard di quand'ero ragazzino ed abito in discesa. Il casino è tornare a casa, poi!
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#2  
08:58, 15 dicembre, 2008

Trabant mit dem Sieg des Proletariats!

..o pedaliamo, che è meglio!
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#1  
12:18, 14 dicembre, 2008

Non ci vedo tutta questa negatività allo statalizzare le imprese, in fondo tutti quei soldi di utile delle varie fiat degli anni passati potrebbero servire ora per risolvere la crisi, e non andare in ville, yacth ed aperitivi al billionaire. Questo se esistesse una classe politica onesta che non sperpera! La crisi c'è, ma nessuno vuole ammettere la causa, che è l'impoverimento del popolo causato da un passato arricchimento dell'imprenditoria. C'è crisi, ma loro continuano ad essere ricchi, e non usano i loro soldi per uscirne, ma sempre e comunque i nostri.
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