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Commenti
15:25, 07 dicembre, 2008

un caro saluto a voi e un ringraziamento all'amico Nicola Vacca che si è occupato spesso della mia poesia, a Massimiliano che incrocio per la prima volta, e che spero di rincontrare, a Lucianna (carissima, come potrei offendermi?!) e ancora grazie a Ivano che generosamente (e immeritamente) mi ha ospitata in questo luogo ricchissimo di poesia e contenuti. una buona serata e tanta serenità a tutti, vostra antonella
utente anonimo
20:28, 05 dicembre, 2008

Un saluto a Nicola, a Massimiliano e a Lucianna. Lieto dei vostri commenti, che, quando volete e potete, Dedalus è sempre lieto di accogliere. A Lucianna confermo che anche "l'affaccio" è gradito e apprezzato. Un saluto e a presto, Ivano
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16:36, 05 dicembre, 2008

Antonella non si offenderà se prima di dire della sua poesia saluto e mi scuso con Ivano per la mia latitanza che prometto di interrompere e quindi di farmi sentire più spesso (perchè magari ad affacciarmi mi affaccio...). Dunque la poesia di Antonella... Antonella che già sa del mio apprezzamento perchè mi piace come scrive con quella sabbia che ti senti tra i denti a volte mentre la leggi, con quel sentirti strattonato tra il presente e il passato dal suo linguaggio che sempre ti sorprende; il cuore nella memoria e la mano nel qui e ora della scrittura. Un grazie e un saluto affettuoso, Lucianna
utente anonimo
10:36, 05 dicembre, 2008

saluti
m.a
utente anonimo
10:33, 05 dicembre, 2008

questa autrice non ha paura di porsi così come è ... ma esiste ancora un minimo diaframma che divide la donna dalla natura: lo iato tra mondo interiore e mondo esteriore è davvero ridotto al minimo. nella sua scrittura ci sono tracce di chi non vuole morire. MASSIMILIANO
utente anonimo
12:13, 04 dicembre, 2008

La poesia di Antonella sa guardare l'amarezza delle cose stando sospesa tra l'essere e il cadere.Mi sono più volte occupato della sua scritttura che riesce a farci vedere un po' di luce in questo precipizio nel quale quotidianamente finiamo.Scavare nel dolore è impresa difficile, Antonella lo sa fare avendo una grande fiducia nella paola che pensa.
un caro saluto a tutti
nicola
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#9  
22:36, 02 dicembre, 2008

buona sera a tutti, sapete che non sono brava a rispondere ai commenti, ho sempre difficoltà con le parole anche se scrivo poesie, non credete che questa sia una cosa strana? io sì. ringrazio ivano per avermi ospitata immeritatamente in questo spazio, per la sua nota che trovo sia aderente al mio modo di essere, alla dicotomia del mio essere, il mutamento, il moto, il buio, la luce, lo scavo, le ossa, il fosso, il precipizio. un'analisi nella quale mi ritrovo tutta.
sì maria pia, si sale e si scende, io salgo e scendo, precipito ma mai tocco il fondo perchè prima di schiantarmi riesco a volare. grazie a tutte, lucetta, blumy, maria pia, sandra, alessandra, morena, lucetta, grazie a giacomo per l'amicizia. che bella cosa che mi hai scritto, l'amicizia è ciò che rende la vita accettabile. antonella
utente anonimo
#8  
20:18, 02 dicembre, 2008

Saluto volentieri i commenti di visitatori nuovi e molto graditi come G.Cerrai, Blumy, Alessandra, Sandra, e Morena Fanti. Spero di rileggervi ancora in Dedalus. Altrettanto volentieri saluto anche le affezionate amiche di Dedalus, Maria Pia e Lucetta. Lieto della vicinanza e del comune apprezzamento per la poesia di Antonella. Un caro saluto e a presto, Ivano
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#7  
17:41, 01 dicembre, 2008

"... La poesia di Antonella che, ogni volta riletta, sa vibrare di nuova e rinnovata luce". Sono parole di Alessandra che rispecchiano totalmente il mio pensiero che non è solo pensiero ma emozione profondissima. Ogni volta che avverto il tono inconfondibile della sua poesia, come le note dolenti di un violoncello.
lucetta

utente anonimo
#6  
13:14, 01 dicembre, 2008

tutte le volte che rileggo i versi di Antonella mi ritrovo come quella sera in cui un intero teatro ammutolì nell'impeto e nella forza che queste parole emanano e da cui non posso disgiungermi.
Mi fa molto piacere leggerli anche qui insieme alla bellissima nota di Ivano Mugnanini. Grazie
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#5  
21:55, 30 novembre, 2008

Mi piace ritrovare qui, l'aria un poco confessional, e "arrabbiata"al tempo stesso, acre ma assai dolce della sensibilità di Anto, che bene riconosco: si sale e si scende senza precipitare mai, in percorsi quasi marini sotto marini anzi, con la noncuranza e schiettezza di lei.
cara Antonella, dalla voce non
confondibile e amata.
Maria Pia Quintavalla
utente anonimo
#4  
20:47, 30 novembre, 2008

Mi fa piacere che Antonella sia stata recensita in questo blog.
Il dolore in Stasi irregolare è come schiuma d'onda che si crea e svanisce in tempi diversi a seconda della corrente. Versi che scavano dentro facendo affiorare pensieri e emozioni a onde appunto.
Sandra


utente anonimo
#3  
19:27, 30 novembre, 2008

Con grande piacere leggo la bella nota che Ivano ha dedicato al libro di Antonella. "In stasi irregolare" è una fucina di cangianti e tumultuosi percorsi. Una raccolta di versi intensi e crudi, potenti e desideranti, come una parola che non smette mai di inchiodarci alla nostra stessa finitudine; per guardarla in faccia raccontandoci di sè. Nella poesia di Antonella che, ogni volta riletta, sa vibrare di nuova e rinnovata luce, mi sembra di cogliere una totale aderenza tra la parola e ciò che lei stessa è. Quando ho la fortuna di avvertire consonanze così autentiche, non posso che restare in ascolto profondo e ringraziare.
Un caro saluto a Ivano e un abbraccio speciale ad Antonella.

Alessandra*
utente anonimo
#2  
19:21, 30 novembre, 2008

precisa, attenta, affettuosa l'analisi di Ivano (felice di conoscerti ! ) delle poesie di Antonella, che si riconoscono quasi toccandole lievemente con le dita, ad occhi chiusi, come qualcosa che arriva da un mondo dolente e sotterraneo, ma che spesso, per un qualche sortilegio, emerge e si spande come un fuoco d'artificio e incanta, per la molteplicità dei colori, e coinvolge fino alle lacrime quando la parola diventa quasi immagine semovente.
Blumy
avatar http://www.mrwebaster/blumy Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente blumy
#1  
17:52, 30 novembre, 2008

si rileggono questi testi sempre con grande piacere. Ma non vorrei tanto esprimere un apprezzamento, che antonella conosce e che nei commenti è sempre banalmente sintetico, quanto, se passa da queste parti, esprimerle la mia amicizia, per ragioni non banali.
un saluto
G.Cerrai
utente anonimo

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