Lascia la tua opinione
Commenti
#3
01:39, 14 gennaio, 2009
A me piace lo scaffale B... :)
utente anonimo
#2
13:34, 07 gennaio, 2009
Anche qui...questa porcata di articolo ???...Mi sono stufato....
ART41BIS
#1
20:31, 08 dicembre, 2008
I PRECETTI NON SON NULLA SE L’ESEMPIO NON SI DA’..
Benvenuti a Barcellona, CITTA' DELL'ABUSIVISMO.
Nella nostra cara città il massimo esempio viene dal suo più illustre cittadino, il senatore Domenico NANIA, detto il GRANDE PUFFO, solo recentemente “graziato” dalla magistratura per prescrizione dei termini, per avere agito abusivamente in materia edilizia.
A quanto pare però l'abusivismo è vizio di famiglia, forse una tara ereditaria, inserita nel genoma della tribù puffesca. Sembra infatti che al fra-fra-fra-fratello del Grande Puffo il decoroso appartamento acquistato con i frutti dell'onesto lavoro dal sarto Tindaro in via Umberto I°, 259 sia diventato improvvisamente troppo stretto. Purtroppo si trova in pieno centro storico e il Piano Regolatore non consente modifiche strutturali e sopraelevazioni.
CHI SE NE FREGA !
Il vecchio motto del Grande Puffo si presta bene a riadattamenti e ammodernamenti. È sufficiente trovare un compiacente ingegnere-bottegaio pronto a mettere nero su bianco il falso, un vicino di casa dal nome principesco che di tal natura possiede solo la faccia di bronzo, un tabaccaio-biscazziere-abusivo-venditore-di-vino-fratello-di-vigile, superesperto abusivo, un buon diavolo di capomastro che abbia un po' di fegato e tanta buona volontà per lavorare anche nei giorni di festa e il gioco è fatto.
Basterà mascherare il tutto con l’etichetta dei “lavori di ordinaria manutenzione”.
In men che non si dica sorge un cantiere in pieno centro (tanto, uno più uno meno…) e si lavora alacremente alla sopraelevazione abusiva, alla occupazione abusiva di pubblico terreno già abusivamente rinchiuso, in totale disprezzo alle più elementari norme di leggi, regolamenti, usi, consuetudini e buona creanza.
L'ingenuo cittadino che vorrà far valere i suoi diritti e quelli di tutta la comunità troverà sempre un vigile tanto baffuto quanto ottuso, pronto a cestinare il suo esposto e a farsi beffe delle sue lamentele; troverà degli onesti funzionari delle Forze dell'ordine disposti ad ascoltarlo con compiacente compassione; troverà persino un maresciallo irascibile che, in barba al suo dovere di pubblico ufficiale, rifiuterà di ricevere una notizia di reato.
Ma, GRATTA GRATTA...
la verità viene sempre a galla, l'ingenuo cittadino ha la testa più dura di un calabrese, non ha piacere a ingoiare rospi più grandi di quelli che la dura necessità della vita impone di mangiare, è sicuro di essere in buona compagnia e che a Berlino esista un ancora Giudice…
Iustum et tenacem propositi virum
utente anonimo
Scrivi un commento
Nome: utente anonimo
Blog:
Il tuo commento:
Scrivi le lettere che vedi nell'immagine qui sopra.
Puoi usare i seguenti tag HTML nei commenti: <a target="_blank"><b><i><br>
*
Entra
o
Registrati
per commentare con un tuo nick :)
chiudi questa finestra