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Commenti
20:29, 22 novembre, 2008

Anche io sono piuttosto perplessa da un anticomplottista sull 11 settembre che rinuncia ad ogni intenzionalità informativa su un evento di quel genere, per poi andare ad affondare le mani in merdai blogghistici che, fondamento o no, non possono trovare in internet se non quel simulacro di realtà che tanto somiglia all'antopologia del gossip: il nulla vestito da informazione.
Perchè lo fai?
Già te lo avevo chiesto qui
http://www.cloroalclero.com/?p=127
ma mi hai bellamente ignorato. Adesso che il tuo obiettivo è "neutro" magari in un orecchio me lo bisbigli, il perchè...
utente anonimo
20:09, 22 novembre, 2008

"Il mistero di Franco Londei e Secondoprotocollo" è già un titolo particolare- da acciappo del lettore. A cosa si presta un titolo del genere?

ti interessa come andrà a finire la questione? credo di no.
ti interessa chi ha ragione o torto? credo di no.
ti interessa lo spettacolo cui i due litiganti hanno partecipato, mettendo in scena il copione che hai previsto, Miguel, e misurare gli eventuali interventi degli altri spettatori?


fabrizio
utente anonimo
20:08, 22 novembre, 2008

Miguel, tu sei bravo, lo riconosco, ma la cosa per quanto mi riguarda finisce qui. Divertitevi pure da soli. Non che non mi diverta. È stato davvero un bel pomeriggio, ma purtroppo (o grazie a Dio) ho cose ben più importanti da fare. Dico solo una cosa e, credimi, lo dico sinceramente: spero di sbagliarmi su Provini, spero di dover pagare le multe che mi affibbieranno per averlo diffamato, spero cioè che non sia un militare, perché se così fosse tutta la propaganda che ci affibbiano sull'esercito portatore di pace e di sviluppo, portatore di verità e di giustizia, se ne andrebbe tranquillamente affanculo, e onestamente la cosa mi scoccerebbe assai, molto più che pagare a Provini il risarcimento danni per averlo diffamato, e non è che io abbia tutti quei soldi, te lo garantisco. Ma se così non fosse, se cioè Provini fosse un membro dell'esercito, come purtroppo credo (so), se Provini ha detto il falso qui, di fronte a tutti, qualcuno mi dovrà delle scuse e si dovrà rivedere tutto, ma proprio tutto su quanto ci propinano i signori ufficiali dell'esercito e non mancherò, e spero che lo facciate anche voi, di propagandare ai quattro venti questa cosa. Ora vi saluto, e come dice un mio caro amico musulmano, la pace scenda su di voi.
Franco Londei
utente anonimo
18:58, 22 novembre, 2008

Per Franco Londei

Intanto ti ringrazio per essere intervenuto subito e personalmente: è una cosa che apprezzo.

Credo però che tu sia caduto in un errore non insolito in rete: quello di non distinguere tra tre questioni diverse.

Da una parte c'è la tua polemica con Elia Provini, un signore la cui esistenza scopro oggi.

Dall'altra, ci sono una serie di accuse molto precise e circostanziate mosse dal sito Primo Protocollo contro Secondo Protocollo.

In terzo luogo, c'è una questione che riguarda processi, magistrature e così via: faccende che richiederanno certamente molto tempo, e che - se mai andranno in porto - potranno stabilire ragioni e torti di fronte al codice penale, ma non la verità dei fatti.

I lettori di questo blog sono certamente interessati soprattutti alla seconda questione: cioè, quanto c'è di vero o di falso nelle precise affermazioni fatte dal sito Primo Protocollo.

Io offro a te, o ad altri membri di Secondo Protocollo, uno spazio libero, assolutamente neutrale (ripeto, non conosco il signor Provini e non ho mai avuto il minimo problema con Secondo Protocollo) e non censurato per rispondere soprattutto a queste precise affermazioni.

Miguel Martinez
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16:02, 22 novembre, 2008

Senta sig. Provini, e qui la stronco definitivamente perché io a differenza sua ho da fare, non mi sembra che sia in discussione chi mi paga lo stipendio, ma il fatto che lei abbia deliberatamente infangato i mio nome (oltretutto non è certo questo il luogo deputato per parlare delle mie cose – ma vi rendete conto con chi ho a che fare? - ). Ripeto per l'ennesima volta, sarà la magistratura a fare chiarezza su questa cosa. Se lei mi ha diffamato ne pagherà le conseguenze, se l'ho fatto io sarò io a pagarle. E' la cosa più semplice del mondo. Se lei non è un militare non ha niente da temere da nessuno, anzi, potrà tranquillamente denunciare me prendendo a spunto quello che ho scritto qui e sul mio sito, diversamente mi dispiace ma dovrà pagare le conseguenze dei sui atti. Quando io sbaglio, sono io in prima persona a pagare, così dovrà fare lei. Vede sig. Provini, fino a quando la denigrazione si limitava ai quattro sfigati che le stanno dietro onestamente, anche se era seccante, non me ne fregava niente. Non avrei mai fatto un atto che avrebbe potuto rovinare una persona. Mi creda, non l'ho mai fatto in vita mia. Ma lei ha superato il limite andando a toccare persone a me troppo care e questo non glielo perdonerò mai. Si rassegni, continui pure a fare denigrazione come vuole, prima o poi ne dovrà pagare le conseguenze con sommo dispiacere di chi ha fatto tanti sacrifici per farla studiare e questa forse è la cosa che più mi dispiace.
Franco Londei

utente anonimo
15:47, 22 novembre, 2008

E' lei che si sta arrampicando agli specchi.
Mi dica i nomi delle decine di persone a cui fa riferimento.

Miriam Bolaffi, Fausto, Indiscreto, Elisa Arduini?

Allora le do ragione, mi arrendo.

Due anni fa avevo un appuntamento con quel franco londei che scriveva sul mio forum. Non si presentò.
Ma chiaramente non era lei, bensì un fake... quindi è ininfluente.

Cosa faccio per vivere non le riguarda, ma non lavoro in nessun ministero e sono curioso di sapere chi è questa persona che , secondo quanto scrive, usa una rete della difesa per fare non so bene cosa.

Guarda caso io mi occupo proprio di reti nella vita, e la difesa usa ovviamente una sua rete interna, come in tutti i Paesi. Per le connessioni a internet viene usata una rete normale, in genere telecom.
Niente film

Se vuole mi dica.. chi le paga lo stipendio? Ammesso che ne abbia uno. Secondoprotocollo non è a fine di lucro, quindi: che lavoro fa?

Elia
utente anonimo
15:38, 22 novembre, 2008

Vede caro Provini, lei tocca cose personali e che non le competono. Il fatto che un mio ex collaboratore scriva sul sito fake non vuol dire niente se non che in qualche modo noi abbiamo avuto una diversa “visione dei fatti”. Non parlerò di lui semplicemente perché è un amico (o perlomeno io lo reputo tale a prescindere) e oltretutto non intendo certo farlo qui. Io le cose le affronto di persona a differenza sua. Il fatto che lei sia stato creduto da queste persone non significa affatto che lei dica il giusto, oltretutto ci sono decine di persone che non le hanno affatto creduto. Ripeto, sarà la giustizia a dire chi mente e chi no. C' è poco da attaccarsi agli specchi. Vede, lei non mi conosce nonostante io le abbia chiesto più volte un incontro, giusto per vederla in faccia. Ma lei non ha le palle per incontrarmi, si inventa la storia delle minacce. Ripeto, lasciamo fare alla giustizia. Credo che non ci sia organo migliore per chiarire questa cosa. E poi, RIPETO, cosa ha da temere dal dott. Leotta se lei non un militare? Piuttosto è lei che non risponde a domande specifiche.
Franco Londei

utente anonimo
15:25, 22 novembre, 2008

l'intervento precedente era mio
Elia
utente anonimo
15:23, 22 novembre, 2008

Jan lafitte, su Secondo Protocollo pubblicano commenti tutti, di ogni idea e estrazione politico-sociale. Io non so perché le è stato cancellato l'account ma le garantisco che non è una cosa che viene fatta a cuor leggero. Lei parla di commenti civilissimi. Io non credo per niente. Inmerito alla nostra campagna contro la Cina, non è certo una novità, la portiamo avanti da mesi con risultati a dire il vero piuttosto scarsi (purtroppo), esattamente come avviene con l'Iran e con Hezbollah. Diverso è il discorso per la Palestina e Hamas. Diciamo che abbiamo le nostre idee e che comunque, nel limite dell'educazione, siamo aperti a tutti i contributi. Se i suoi commenti non sono passati evidentemente mancavano di questo presupposto. Mi informerò comunque. In merito allo scrivere siti fake, secondo questi personaggi tutti gli articoli di SP (oltre 3000) gli avrei scritti io però firmandoli con altri nomi (sic). Tuttavia tirano fuori blog in cui io verrei "glorificato" da me stesso. Ora, mi sembra un paradosso glorificare me stesso e non firmare tutti quei bellissimi articoli che in poco più di un anno hanno portato Secondo Protocollo a prendersi 5 punti di pagerank di google. In realtà, almeno per quanto mi riguarda, cerco di comparire meno possibile, questo per un motivo particolare: sono convinto che si lavori molto meglio quando non si è sulla bocca di tutti. Poi ognuno può dire ciò che vuole, può non essere d'accordo con le nostre idee, ma inventarsi di sana pianta tali denigrazioni lo strovo francamente abbastanza squallido.
Franco Londei
utente anonimo
15:22, 22 novembre, 2008

Caro Londei, non mi metta in bocca cose che non ho detto.
Il nominativo del dottor Leotta è reperibile sul sito della difesa, che lei conosca il suo nome non significa niente.

Ho un'altra domanda per lei:
come mai sul Guestbook di quel sito fake (come dice lei) scrive, firmandosi con nome e cognome, un suo ex collaboratore?
Anche lui è un fake?
E vorremmo chiedere qualcosa anche a G.T. sua ex collaboratrice?
O a S.M sua ex collaboratrice?
O a K.A che ha avuto a che fare con lei per mesi?

Poi mi dovrebbe spiegare un'altra cosa.
In quel buffo articolo comparso stamattina su secondoprotocollo sembra che contro di lei vi sia "un'organizzazione criminale" formata da "ufficiali delle forze armate, sottoufficiali, e militari"
Ma che interesse hanno queste persone a infastidirla?
Sembra davvero che il mondo intero ce l'abbia con lei caro Franco.
I suoi ex collaboratori, misteriosi militari, persone che lei pretende di avere aiutato.

Vada pure avanti a scrivere Londei, ogni suo intervento si dimostra sempre più interessante. Più cose scrive e meglio è. Tanto poi dirà che su questo blog non era lei a scrivere, ma un falso Franco Londei.
utente anonimo
14:54, 22 novembre, 2008

il signor Londei sta facendo una ben magra figura. ma abbiamo capito che potrà sempre dire che non era lui a scrivere ma un fake.
l'unico rapporto che ho avuto con secondo protocollo è attraverso il sito. sito che è stato uno dei protagonisti della campagna di diffamazione nei riguardi della Cina, portando avanti una campagna denigratoria soprattutto soffiando sul fuoco della pseudo-questione tibetana, parlando di fantomatiche violazioni dei diritti umani a danno dei tibetani che non ci sono e comunque non sono mai state documentate.
mi sono permesso di far notare questo fatto, mettendo a disposizione le mie conoscenze specifiche sul tema, sottostando alle laboriose procedure di iscrizione al sito per poter commentare. il risultato è stato la cancellazione dei miei certamente civili commenti (due) e del mio account.
essendo parte dell'aggregatore Kilombo, come secondo protocollo ho chiesto notizie alla redazione dell'aggregatore che mi ha informato che secondo secondoprotocollo il mio account è stato cancellato perché avrei insultato non si capisce bene chi.
se nei riguardi di SP molti dubbi avevo dopo quell'esperienza, e alcuni mi rimanevano dopo questo tuo post, Miguel, dopo quest'interventi di Londei mi sono tolto ogni dubbio.
il modello cesnur è fecondo.

Jean Lafitte
utente anonimo
14:26, 22 novembre, 2008

A proposito, giusto per far capire bene chi è lei, vuole raccontare ai lettori di questo sito cosa ha fatto ieri sera sul gruppo di facebook dedicato a sostenere Vittorio Arrigoni?
Franco Londei
utente anonimo
14:22, 22 novembre, 2008

Sig. Provini, il procuratore militare, dott. Leotta (come vede le do un riferimento preciso) sarà lieto di illustrarle le mansioni della procura militare. Ma come detto, cosa teme? Lei ha appena sostenuto di non essere un militare no? Magari ho fatto solo scena, un po' di spettacolo per ravvivare il pomeriggio dei tanti lettori di Miguel Martinez. Magari invece, il Consiglio della Magistratura Militare mi ha indirizzato al dott. Leotta per avere chiarimenti in merito al perché, persone dell'esercito che nemmeno conosco di persona, si dilettassero così tanto a denigrare il mio lavoro. Oppure vuol sostenere di avermi mai visto di persona?
Franco Londei
utente anonimo
14:11, 22 novembre, 2008

Ho cercato cosa sia la procura militare su wikipedia:

http://it.wikipedia.org/wiki/Tribunale_militare


Si occupa di reati connnessi ai reati previsti dai codici militari di guerra e di pace.
Non sono un giurista, però penso che la diffamazione non sia trattata in nessun codice militare.

Per fare un esempio: su wikipedia ho letto che ci sono solo 3 procure militari in Italia. Eppure tra tutte le forze armate ci saranno mezzo milione di persone. Credo che si occupino per l'appunto dei soli reati previsti dal diritto militare, non da quello civile.


Signor Londei, io penso che lei abbia preso un granchio con sta storia della procura militare. Spero fosse in buona fede e non per fare scena.
Elia
utente anonimo
13:53, 22 novembre, 2008

sig. Provini è sicuro che io abbia scritto tutte quelle cose? Guardi che è facile farsi passare per qualcun'altro per chissà quali scopi.... Esitono strutture ben attrezzate per accertarsi di questo. Vede la differenza che c'è tra me e lei, io mi rivolgo alla legge, lei pubblica discorsetti. Comunque, se lei non è un militare non ha davvero niente da temere dalla procura militare
Franco Londei
utente anonimo
13:46, 22 novembre, 2008

chiedo scusa ho visto solo ora la domanda di Elia sulle foto. Le foto non sono rimosse, si può accedere da utente registrato, questo solo per togliervi il "giochino" dato che entravate in quelle foto a tutte le ore e la cosa mi stava sul cazzo (chiedo scusa). In merito ai miei viaggi in Libano non è questa la sede per parlarne (ma ci sono stato più volte - dimostrabile) ma è sempre la sede giudiziaria a fare riferimento dato che tra le tue illazioni c'è anche questa. La foto di Elisa in effetti è la foto di un'altra persona perfettamente somigliante a Elisa, che in privato ha dato le giuste spiegazioni. Vedi Provini, a differenza di quello che pensi io riesco a controllare ben poco di quello che viene pubblicato e quindi fino a che non mi veniva fatta notare non sapevo un bel niente di quella foto. Che dici invece dei presunti fotomontaggi delle foto di Pader? Ridicoli, davvero ridicoli. Comunque, te l'ho detto, sarà il giudice a stabilire che tra noi due racconta freganacce, non certo Miguel Martinez, con tutto il rispetto per Miguel
Franco Londei
PS
premetto che ormai che il sig Provini ha trovato questa vetrina proseguirà (dato che probabilmente ha tempo da perdere) a scrivire ininterottamente. Non gli risponderò. Risponderò a Provini solo davanti al giudice, mi sono rotto il cazzo di questa storia.
utente anonimo
#9  
13:46, 22 novembre, 2008

Londei, io sono davvero impaziente che lei faccia qualcosa.

Due anni fa lei scrisse su un forum, ancora visibile per chi è interessato, le stesse storielle che ora sostiene.
Mi disse che mi sarebbe arrivato un avviso di garanzia.
Disse a miei amici, che ovviamente sono disponibili a testimoniare, che io ero stato arrestato quando invece ero al mare in sardegna.

Un mese fa mi scrisse dicendomi cose simili: mi aveva denunciato per non so che motivo.

Vada pure presso la procura militare che sinceramente non so nemmeno cosa sia. Lei è sicuro che io sia un dipendente del ministero o non so che cosa, ma francamente le dico questo: in maggio mi laureo, se vuole controlli, sono iscritto all'università pubblica.

Elia Provini
utente anonimo
#8  
13:38, 22 novembre, 2008

Caro Elia, sai benissimo che il titolo (come specificato) era solo provocatorio. Anche io sono certo che la Procura Militare avrà il suo bel da fare. Se ritieni di essere stato diffamato o minacciato da me puoi sempre fare come ho fatto io: una bella denuncia. Per il resto il sito "primoprotocollo" è stato fatto e creato da te solo con l'intento diffamatorio e comunque sarà la polizia postale a stabilire chi è il creatore del sito. Se mi sono sbagliato chiederò scusa e ne subirò le conseguenze, diversamente sarà quel che sarà. Di certo arrivati a questo punto si va fino in fondo, troppo facile fare come te, diffamre nascondendosi dietro l'anonimato di internet, anonimato che sappiamo essere solo un eufemismo per le preposte autorità. Caro mio, si va fino in fondo questa volta, si va davanti a un giudice, tu con le tue prove e io con le mie. Mi dispiace solo per quei poveracci che ti seguono nelle tue follie
utente anonimo
#7  
13:37, 22 novembre, 2008

Comunque avrei una domanda per Franco Londei: ho letto sul sito fake(come viene chiamato su secondoprotocollo, non si sa bene cosa voglia significare) diverse considerazioni su svariate foto presenti se secondoprotocollo.

Le foto di "elisa in darfur" o di "franco in difficoltà sul fiume litani" ad esempio.

Mi dica,come mai avete rimosso tutte le foto in questione?

Londei, mi dica: è stato o no in Libano? E' lei il soggetto in quella foto rimossa? Se non è lei come mai la foto si chiamava: franco in difficoltà sul fiume litani?

E mi può spiegare come mai sul vostro sito compare una foto chiamata "elisa in darfur" quando invece il soggeto si chiama Cristina Galizky?

Sicuramente avrà spiegazioni molto plausibili.

E poi mi può dire due parole su quegli strani blog? Io pensavo fosse tutto uno scherzo, ma ora mi dice che quel Fausto è un israeliano e che lavora "nella difesa"
Londei, lei mi ha incuriosito.

Elia Provini
utente anonimo
#6  
13:23, 22 novembre, 2008

Molto interessante l'articolo di secondoprotocollo.
Una bella mossa sostenere un complotto da parte del ministero della difesa, penso che gli avvocati di Stato avranno il loro bel da fare.

Io purtroppo due anni fa ho avuto a che fare con una persona che diceva di chiamarsi Franco Londei.
Ho ancora le sue email, per chi fosse interessato. Ma sono certo che non si tratta del presidente di secondoprotocollo, bensì di un suo omonimo.
Posso pure fornire il link di un sito dove qualcuno con l'username "francolondei" veniva a scrivere minacce rivolte a me e ai miei amici. Poi magari non si tratta dello stesso Londei di secondoprotocollo, non posso essere certo di niente.
Comunque nel caso posso fornire decine di testimoni, oltre a due miei amici che sono stati contattati telefonicamente dal Signor Londei o comunque uno che si presentava come tale.


il sito primoprotocollo l'ho visto con piacere, ma non penso sia diffamatorio. Evidentemente chi l'ha pubblicato ha consultato qualche legale e sa il fatto suo.
Invece pensia sia diffamatorio l'articolo di secondoprotocollo e l'intervento di Franco Londei in questo blog. Diffamatorio verso un'istituzione come un ministero il primo, diffamatorio verso Elia Provini il secondo.

Buona giornata,
Elia Provini
utente anonimo
#5  
12:57, 22 novembre, 2008

Per Franco Londei

Grazie dell'intervento, ero sicuro che la mancanza della firma fosse una svista.

Ovviamente hai tutto lo spazio che vuoi qui anche per contestare le specifiche affermazioni fatte nel sito critico.

Miguel Martinez
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#4  
12:42, 22 novembre, 2008

chiedo scusa. il commento numero 1 e mio
Franco Londei
tra virgolette, la vera ragione per cui questo signore (si chiama Elia Provini) ce l'ha con me va molto oltre le "ragioni umanitarie" o di giustizia. Della serie tirano più due peli di f..... che un somaro.....
In merito ai risultati nei vari casi, si sono ottenuti ottimi risultati e si sono presi schiaffoni sonori, magari alcune volte per incapacità e altre per "volontà assai più istituzionali". Però noi ci proviamo a prescindere e lo facciamo in silenzio, senza tanti proclami e/o conferenze stampa cercando di essere il più professionali possibili. Quello che mi fa incazzare di tutta questa storia è il detto "tanti nemici, tanto onore". Che onore mi possono dare questi personaggi quà? Preferirei davvero persone più onorevoli da contrastare.
utente anonimo
#3  
12:25, 22 novembre, 2008

Io li ho sentiti al telefono un paio di volte molti mesi fa.
Ho pensato si trattasse di una sperimentazione di democrazia evoluta, all'italiana.
Nel mio caso non sono riusciti a raggiungere il risultato sperato, non credo per colpa loro, ma in "virtù" di volontà assai più Istituzionali:-(
Non saprei dire altro, con precisione, così come non ho soluzioni al quesito di Ritvan, che temo mi sopravaluti parecchio :-)
F.
utente anonimo
#2  
11:58, 22 novembre, 2008

Per n. 1

Si prega di firmare sempre i commenti, anche con uno pseudonimo, ovviamente.

Miguel Martinez
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#1  
11:44, 22 novembre, 2008

Credo che la risposta alle tue domande sia in questo link:
http://www.secondoprotocollo.org/index.php?option=com_content&task=view&id=1507&Itemid=1

troppo facile denigrare nell'anonimato di internet. Certo, non si fanno conferenze stampa eclatanti ma i risultati sono innegabili a differenza di tanti altri bravi solo a palare, oltretutto difinire "fondi consistenti" è davvero fuori luogo visto che si va avanti a suon di sacrifici personali
utente anonimo

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