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Commenti
#17
14:31, 25 novembre, 2008
Mi sa che fa più fico farsi offrire sigarette sostenendo di non fumare ;-)
Ubikindred
#16
20:11, 24 novembre, 2008
ecco.
Più andavo avanti a leggere e più mi dicevo...
...eppure sto post devo averlo già letto...
alla fine la risposta...
18 gennaio 2007
B-)
ora posso affermare con un sospiro di sollievo:
fffiiiuuuu....
molto meglio esaurito che rincoglionito!!
.barabba
#15
16:05, 24 novembre, 2008
P.S. se hai problemi di ritmica, prenditi un metronomo (lo trovi anche online) e esercitati con quello, all'inizio lentissimissimamente, poi gradualmente acceleri. E' pallosissimo ma funziona.
Strato2006
#14
16:03, 24 novembre, 2008
Tranquilla che è così per tutti all'inizio! L'importante è passare i primi "scogli", e poi si comincia a divertirsi.
Io adesso sto insegnando i rudimenti a due ragazzini: il primo, figlio di mia cugina, 10 anni e un talento smisurato, fin troppo facile insegnare a lui, basta dirgli "fai" e lui fa... ma non è la norma ;)
L'altro, figlio di un mio amico, 12 anni, appena iniziato, sembra una cosa più normale... l'importante all'inizio è che si divertano.
...e quanto vorrei anch'io avere il tempo per riprendere ad andare a lezione (e a studiare soprattutto)!
Strato2006
#13
10:08, 24 novembre, 2008
me sa che io di esaurimenti nervosi ce ne ho 4, altro che 1
FulviaLeopardi
#12
19:36, 22 novembre, 2008
Procede, Strato. Mi sto impegnando molto e i progressi si vedono. Con gli arpeggi vado forte perché mi piacciono tantissimo. Gli accordi, invece, finché si limitano allo spostamento di qualche dito escono belli fluidi ma quando si tratta di passaggi molto diversi tra loro sono esitanti. Adesso sto studiando le mie prime canzoni e mi rendo conto che non capisco una cippa di ritmo: lo seguo bene soltanto se mi viene indicato. Da sola vado piuttosto alla deriva.
Juditta
#11
11:27, 22 novembre, 2008
Davvero bello ma triste questo post; "allequattro" la risata l'ha strappata anche a me, troppo raffinato!
...ma allora come procede con la chitarra? A che punto sei? Stratocurioso...
Strato2006
#10
12:20, 21 novembre, 2008
Picchu, mi permetto di spammare in casa mia. Come nelle riviste specializzate: se ti è piaciuto prova anche
http://judithcavalera.splinder.com/post/17177296/COSA+FARO%27+DA+GRANDE
Caio Editore.
Juditta
#9
21:25, 20 novembre, 2008
Bellissimissimo.
E sì, l'esaurimento fa fico. Non sono certa di non averlo mai avuto, ma mi fa sentire un po' attrice alcolizzata in vestaglia anni Cinquanta, e anche un po' Victoria Beckam.
(forse sì, sono esaurita)
audreyV
#8
20:02, 20 novembre, 2008
Bellissimo post davvero e mi accingo a leggere altro.
però una cosa.
Su I Tunes non scaricare Gigi d'Alessio, dicono procuri esaurimento nervoso.
Rido.
Un abbraccio!
PICCHU
#7
17:39, 20 novembre, 2008
questo post è bellissimo!
però purtroppo l'esaurimento nervoso non fa affatto fico..
però ora suoni la chitarra olter all'i-pod quindi apprendi dalle esperienze e ti evolvi, questo fa fico!
utente anonimo
#6
15:31, 20 novembre, 2008
In realtà è il Grande Fratello di Internet che me l'ha risputato fuori dal vecchio blog. Ho cancellato tutto ma di tutto è rimasta una traccia. Terrificante, se ci pensi. Mi è piaciuto ripescare questo post perché ricordo molto bene questa giornata e fu a tutti gli effetti l'origine della mia ultima scelta di vita. No men, no home, no dogs. Così, per adattare il titolo dell'autobiografia di Johnny Rotten.
Allequattro, non so che dire ma sappi che mi hai strappato una risata.
Juditta
#5
14:24, 20 novembre, 2008
ti sei tenuta questo bel post nel cassetto fino ad oggi?
fatto benissimo a tirarlo fuori.
sciroccata
#4
12:42, 20 novembre, 2008
Immagino che cercare di ricondurre il tutto alla necessità di una più intensa vita sessuale sia semplicisto o eccessivamente sbrigativo.
allequattro
#3
11:32, 20 novembre, 2008
La sto ascoltando adesso, Alli, ti saprò dire.
Strato, come dichiara la data riportata in fondo al post, tutto questo risale alla bellezza di quasi due anni fa. Esaurimenti nervosi ne ho collezionati parecchi da allora ma adesso sono sedata e felice. E se spezzare uno specchio costa sette anni di guai, rompere una Stratocaster meritebbe quantomeno la dannazione eterna.
Juditta
#2
11:19, 20 novembre, 2008
Ti trovo nervosa. Non è che mi sfasci la stratocaster che ti avevo prestato da me? Farebbe fico ma mi dispiacerebbe... ;)
Strato2006
#1
11:15, 20 novembre, 2008
Io un esaurimento nervoso non l'ho mai avuto. Ho avuto altre cose, ma quello no. Ascolta The stations dei Gutter Twins. Cupissima, ti piacerebbe.
Allitterata
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