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#51
16:11, 26 novembre, 2008
Gipsy,
grazie del santino (un po' imbellettata, direi...)
Masso57
#50
15:41, 26 novembre, 2008
Che dire, Masso? L'articolo di Benni lo conoscevo...con me sfondi una porta aperta.
gipsy2007
#49
10:33, 26 novembre, 2008
Tao,
ma non c'era rischio di prender foco, intriso com'era di zolfo?
Masso57
#48
21:05, 25 novembre, 2008
...e per ottener la lode, sapesse gli strofinamenti e fusa sulle ginocchia d'Andreotti...
Pussa via Gelmétti, che ne sai de Cultura, tu? Ahò?
taoquack
#47
08:49, 25 novembre, 2008
Aqua
ma grazieeeeeee!!! Troppa bontà.... ;-)
Tao,
tsè...tu beneficiasti del 30 politico imposto dal PCI per 50 anni e che è la causa di tutti i mali dell'università: l'ha detto il Barbareschi stesso, mica cotica.....
Masso57
#46
21:18, 24 novembre, 2008
Bravo. Ma io per scriverlo non facevo il cucù sulla sedia.
Ho studiato, in pieno '68 del cazzo, compagno Max.
taoquack
#45
18:35, 24 novembre, 2008
Stupendo.
L'ho copiaincollato da me con il link a blueriver.
aquadueo
#44
15:34, 24 novembre, 2008
Akio,
questo passa il convento....
[avevo immaginato.. come hai letto: mi dispiace ti sia perso una gara ad Annozero tra un ex attore ora deputato ed un architetto che sembra uscito da un macello a chi fosse più antipatico]
Masso57
#43
14:26, 24 novembre, 2008
troppo buono benni... così si rischia di addolcire l'immagine della ministra gelmini... anche lui appecoronato?
ciao masso, hai ragione stavo alla grande fino a ieri mattina... oggi ancora un giorno di ferie tattiche e poi da domani si torna alla realtà... ciao
akio
#42
10:39, 24 novembre, 2008
Morfea,
comunque luoghi molto ben frequentati...
Foglia,
ma al risveglio magari ci si potrebbe attrezzare di sani e robusti forconi, e non solo per la vena contadina......
Masso57
#41
10:22, 24 novembre, 2008
che dire?...lasciateci almeno sognare...
Fogliadivite
#40
09:19, 24 novembre, 2008
[buongiorno masso* quando scrivo frugo nell'immagine...o nella mia testa per succhiare l'essenza]
Morfea77
#39
08:25, 24 novembre, 2008
Gatta,
capisco e condivido la tua angoscia: e tragedie come quella di sabato non fanno che accrescerla. Quando l'ineffabile avvocato, sabato, non ha trovato di meglio che definire "inspiegabile" la tragedia di Rivoli, ci sarebbe stato da dirle: "A'bbella (insomma..), vieni qui, siediti che ti spiego". Magari partendo dal fatto che negli anni dal 2001 al 2006 sia stato azzerato il capitolo di spesa statale per l'edilizia scolastica, lasciando alle Province l'onere economico, a fronte di una complessiva riduzione di trasferimenti statali e di possibilità di aumentare i tributi locali. Ed al governo non c'ero certo io......
Dizaon,
pensaci bene........Ti dico che se non avessi problemi di sopravvivenza, chiederei di diventare apolide....
Enzo,
l'avevo visto e pure commentato, poi splinder si mangiò il commento: era gustosissimo, come sempre quando ci meti il tuo gustos zampino.
Asharani,
a me fa un po' pena, ti dirò, mi ricorda quel modo di dire che usavamo tra ragazzi, "prestami la faccia che devo fare una figura di m....": è la faccia pseudo-perbene di un governo fascista che fa cose fasciste.
Biesse,
io mi chiedo solo quando finirà, cosa sarà quel giorno in cui finalmente ce li toglieremo di torno, col loro bagaglio di ipocrisie e falsità. Quanto ci vorrà ancora perchè la gente possa aprire gli occhi?
Tao,
mi hai fatto rotolare dalla sedia.....ci voleva, in questo sentivo troppo la tua mancanza :))))
Blue,
anche perchè a mangiare ci pensa qualcun altro....
[tu e la bionda non me la raccontate giusta...certo che voi due insieme siete un bel trio...baci baci...]
Mel,
sarai diventato quasi un idolo, ormai. Pensa che la ginnasio la mia classe fu sedotta dal prof di religione (non a caso un gesuita) che iniziava la lezione con articoli e pagine di Flaiano, di Campanile, di Fortebraccio (!!!) o di Luca Goldoni: ed era un buon inizio di mattina scolastica....
Penny,
amarezza infinita, soprattutto contando che è stata sfruttata per pontificare sulle classi ghetto: un po' come andare ad una giornata contro l'apartheid offrendo ingaggi per raccogliere il cotone.
Tb,
io non ho fatto nulla, il merito è del caro Paul Simon (di mio ci metto un abbraccio consolatorio, anche perchè il we è stato terribile)-
Flalia,
ma questi hanno una capacità di superare ogni più recondita fantasia, non si riesce a star loro dietro: non avevo fatto in tempo a dire che prima o poi proibiranno i matrimoni misti, che questi mettono nel pacchetto sicurezza il divieto di nozze con clandestini............
Selvaggia,
beh, la mia è una devozione, quasi, ormai consolidata......
Kate,
adesso passo a leggere, ma considera che rispetto a quando avevamo i maestri unici, un po' di cose sono cambiate: pensa ad internet, alla telefonia mobile, alla tv satellitare, al mondo che ti entra in casa e su cui puoi affacciarti.....
Nair,
chè poi non è neppure vero che la maggioranza degli italiani li abbia votati: il problema è che questi si comportano come se avessero il 90% degli elettori, e credo che la loro capacità di intorbidire le menti e prenderci per stanchezza sia sin troppo efficace. Coraggio, dai: se sono crollati gli Zar di Russia, prima o poi pure questi cadranno. E senza rimpianti.
Lidia,
ci rinuncio, a seguirti: sei peggio del latte in ebollizione... ;-)))))
Masso57
#38
00:25, 24 novembre, 2008
ahhaaha qst mi mancava!Cmq vendendo uova Ovito tra cui quelle rotte ... lol ... asd ... ne ho saputa una sulla Gelmini che è una chicca "Ritorniamo ha scuola che lì siamo tutti imparato!"
ahahahahahahahaha
prrrrrrrrrrrrrrrrr
Sai che da domani mando tutto a fare in c... (autocensura attivata!^_*) e finalmente ho un regolare contratto di lavoro alla SMA?
Accumultatori di energia!
Di batterie per auto e mezzi di trasporti vari non ne capisco na mazza ma, del resto, chi ti dice che lavorando lo impari?
Dopo tanto lavoro nero legalizzato voglio fottermi il caro Signor Biagi e rimanere incinta e dirgli :"Che contratto avrà tuo figlio?"
ahahahahahahahahaha
... sintesi: voglio sul e sord! E patan!!!!
Mill lir o chil!!!!
BEATO MERCATO ... ma dove sei finito?
Fine atto primo scena seconda ...
Ho già dato stasera ... peccato che non frequenti mIrc ... lol ... asd ....
Lidia la mai seria ... la vita già è pesante!
SAI, NON SI METTE MAI A DIETA!!!
^_*
L.
maniaperte
#37
13:23, 23 novembre, 2008
Mi umilia, mi deprime questa impotenza che mi sento appiccicata sempre di più sulla pelle... Purtroppo questa ministra superficiale, impreparata e ciarliera, insieme a tutto il resto dell'ambaradam, la maggior parte degli italiani l'ha fortemente voluta, ed ora dobbiamo tenerceli tutti. Dobbiamo subirli. E cinque anni sono lunghi. Uffff!
Ciao Masso. Un abbraccio.
Nair
SenoraNair
#36
23:05, 22 novembre, 2008
Si ride per non piangere!
Comunque, manco a farlo apposta, ho scritto un post sulla mia maestra unica del tempo che fu...Non era poi tanto male, ma sicuramente non le avrebbe fatto male essere affiancata da un'altra maestra!
KatherineM
#35
17:03, 22 novembre, 2008
Grandissimo Benni!!!!
E grande Max che ce lo regala
selvaggiamasca
#34
12:20, 22 novembre, 2008
Ma sai che ogni tanto qualcuno (finora non la Gelmini, ma a questo punto non si sa mai, anzi prepariamoci...) se ne esce
seriamente
con simili affermazioni? Mah, meglio buttarla sul ridere come fa Benni :-))
flalia
#33
22:04, 21 novembre, 2008
Volevo ringraziarti per il commento, Massimo.
Te lo scrivo qui perchè da me c'è il silenzio stampa.
Buon fine settimana (sai che io non li amo, vero?)
:-S
testabislacca
#32
21:47, 21 novembre, 2008
ciao. troppo forte Benni. Però, c'è un velo di amarezza, se penso che ieri era la giornata dei diritti dei bambini, poverini, altro che diritti, sempre peggio. ciao buon week end penny
penny46
#31
21:38, 21 novembre, 2008
I miei alunni hanno riso di cuore stamani. Prima di spiegare e interrogare... scialammmmo! :-)
melchisedec
#30
21:37, 21 novembre, 2008
...giuro che non è una cosa che si mangia :)
[cercherò di fare i compiti a casa...tu però non esser troppo severo con le interrogazioni...domani ho appuntamento con la mia amica bionda e forse faremo tardi :) ]
bacio
Blue
timeline
#29
20:56, 21 novembre, 2008
Lupa...lupa... cellò! Finisce per lupa.
(ma non costituirà vilipendio alla sensibilità menopausodica della Gelmétti?)
Piccolo mondo classico
Secondoché riferisce Bronthoplutarcus, fra le svariate versioni più o meno plausibili circa le origini di Romolo e Remo, una fra le tante vuole che il concepimento dei gemelli fondatori sia da mettere in relazione con l’apparizione repentina d’un fallo mostruoso che surse magicamente dal caminetto del Re degli Albani, Tarchezio.
Sulle prime, torpido e incredulo, l’agiato signore attribuì la sconcia visione ai postumi enologici e gastronomici nonché alle perturbazioni neurovegetative provocate dall’intenso lavorìo dei succhi gastrici che inutilmente gli zangolavano fin nel duodeno alcune dozzine di salsicce, un intero stormo di piccioncini che ancora s’accapigliavano con le anguille, irrequieti leprotti, mezzo cinghiale ancora parzialmente furibondo, nel tentativo d’ottenere la mutazione alchemica dell’èpule in un elemento più consono all’espulsione quantunque meno filosofale.
Sua Maestà si ficcò quindi risolutamente nelle acque sulfuree del tepidarium e vi permase immobile e concentrata per alcune ore sudando, espettorando, starnutendo, tossendo, e accompagnando il tutto con cavernosi flati e peti trionfali, come un gigantesco bufone acquattato in granocchiaia lancia richiami amorosi nella sfavillante notte estiva.
In tal guisa catàrticizzata, mens et corpore, Sua Sovranità si recò nella sala del Trono, ove però non gli restò che prendere atto che sul sacro seggio riservato al Regio Culo di Sua Propria Graziosità posavano ora le patullànti orbicolarità testicolari dello splendido Genitale, concomitate d’arroncigliolata irsùzie d’un color fior di clivia acceso o kaki che sia pervenuto allo stadio estremo di maturazione .
Non visione, dunque, non divagazione onirica, né tantomeno cattiva digestione erano causa della turpe presenza: si trattava d’un fatto assolutamente reale, sulla cui portata e ingombro fisico non era consentito sollevare perplessità alcuna.
Elucubrativa, ma facendo mostra di sbadata disinvoltura, Sua Magnificenza apostrofò l’indovino etrusco che teneva sempre a portata di mano chiuso dietro una porta: «Vides illum?».
Tautologico, deferente, freddo e distaccato, rispose l’esoterico dagli occhi di civetta: «Video quem vides».
Ordinò Sua Leggiadra Signoria: «Che s’introduca l’Oracolo!».
Una tarantolatissima pitonèssa piuttosto teen-ager fece il suo ingresso contorcendosi fra i solidi avambracci della guardia, e rendendo del tutto obsoleto il protocollo.
Il fatìdico dagli occhi di predatore notturno prese immediatamente a porle maieutici quesiti, e quella rispondeva a raffica inondandolo d’oscenità in un pugliese ante litteram aggrovigliandosi nelle di lei torrentizie cesàrie, come ragno folle nella sua stessa pania.
Deinde, sputò un paio di serpi che le si attaccarono rapide e voraci ai capezzoli eretti. Sbavò (un liquido frizzante e nero). Fremette (sudando un liquido oleoso e giallo). Bestemmiò certe sue arcaiche potenze (la suocera e un numero imprecisato di nonne). Cadde in trance. Fu colpita da cataptòsi. Morì.
Come scrisse Eraclito: “l’oracolo non dice né nasconde, ma accenna”.
«Quid ergo?» S’informò Tarchezio raccogliendo le dita della mano a carciofo, e sospingendo le serpi con la punta della spada verso il giardino.
«Virgo maxima!», vaticinò apodìttico l’etrusco «Ci vuole una vergine, qui ed ora!».
Tarchezio non fece nulla per dissimulare il proprio fastidio, decapitò le serpi corrugando la maestosa fronte oltre la quale brulicavano disappunto, ira, e… rimpianto. In ogni caso, anche se avesse voluto, dove la trovava così sui due piedi una simile chimera, un tale unicorno? (Come avrebbe detto secoli più tardi l’Uomo di Galilea: “… è molto più probabile che un cammello traversi la cruna dell’ago, piuttosto che… ”). Valicando i crinali della memoria i complessi congegni della riflessione girarono più e più volte a vuoto, finché s’arrestarono con un ultimo sordo stronfio nelle sirte dell’immenso nulla.
L’etrusco s’era accesa una di quelle sue pipette mirrose e passeggiava meditabondo attorno a una statua d’Eracle che strapazzava un incauto bestione: «Dall’unione carnale della vergine con quel Fallo», aggiunse ispirato indicandolo con la pipa «nascerà il più valoroso fra gli uomini. E i suoi discendenti, nel mentre costruiranno acquedotti, conquisteranno ogni angolo di mondo conosciuto divenendo gli esseri più detestati fra tutte le genti anche sconosciute».
Questa, l’arra tagètica!
Tarchezio, allora, che già ci prelibava il chiappo, fece chiamare sua figlia informandola con entusiasmo un po’ eccessivo che aveva deciso di sacrificarla e, nel perorare l’impellenza, le intimò d’accoppiarsi immantinente con l’ipertrofico Mostro, senza neanche disturbarsi ad attendere che ella dicesse, che so: «Sì padre… », macché!
La coppia fu lasciata sola, ma discretamente sorvegliata dalla presenza — testis et spectator — d’un esperta schiava proveniente dalle feraci pianure campane la cui mansione era di sorvegliare che il mercimònio si svolgesse secondo le regole.
«Niente riti di Onan o fellatio, esigo un’incontestabile, completa, cruenta deflorazione!».
La schiava annuì con un sorriso complice e furbastro.
Ma nei riguardi della figlia del Re — che oltre a possedere tutti i connotati distintivi della scorfanella l’era pure un zinzino grulla — il Fato aveva altri progetti: era scritto che la sfortunata dovesse semplicemente limitarsi ad assistere agli eventi prodigiosi che pur si produssero, e che per tutta la vita ne avesse a subire le conseguenze che l’avrebbero perseguitata sotto forma delle più laide tare psicologiche.
Infatti il Membro Incantato, ignorando ostentatamente la principessa erede che a modo suo, castamente, lo invitava a usufruire (nuda pedem, discincta sinum, spoliata lacerto), e tralasciando i vantaggi economico-genealogici che sarebbero derivati dall’aristocratico concùbito, si scagliò rubèsto sull’imponenze sostanziali della guagliona (immaginarsi quella, che non aspettava altro… ), e tante ne fecero, e altrettante ancora andavano progettandone mentre le lor polpe avvinte fremevano all’unisono, che la povera fanciulla ricusata proprio non poté esimersi dallo scoppiare in lacrime.
All’esterno del lupanare s’udiva come il cozzar di cento arieti che gareggino petulchi, e il mugghiar d’altrettanti bovi d’estro giunonico infoiati.
Tarchezio stesso s’intumidì d’orgoglio, la soddisfazione lo inturgidiva a un punto tale da renderlo addirittura più alto.
Alcuni eunuchi sbalorditi parlottavano tra loro comunicandosi pesi e misure sempre più esagerate. L’etrusco, chino su certe sue tavolette, annotava la cronaca dei fatti, censurava i cachinni degl’eunuchi, s’approvava senza riserve a sé riservando quote notevolissime di merito, potere, gloria.
Poi, a uccello méncio e già involato, come un dardo che centri il bersaglio nel punto vitale la Verità colpì inesorabile: da un lato la vergine inviolata e ormai demente, dall’altro la lubrica schiava campana tuttora sotto l’effetto d’un interminabile orgasmo.
Entrambe le donne furono incarcerate con l’accusa d’un reato che il diritto romano chiamerà perduellione. Il Re si rinchiuse in un dolore torbido e colpevole. L’etrusco cambiò mestiere e aprì un bordello, piccolo, ma molto ben messo.
A nove mesi dal fatto una delle due prigioniere partorì in carcere una coppia di gemelli, e immediato, dall’alto, giunse anche l’ordine d’eliminazione. Invano la figlia di Tarchezio — che era turpemente quanto disutilmente afflitta da quotidiane gravidanze isteriche —supplicò (preda d’incongruo vaneggiamento materno e protettivo): «Padre… ! Padre… ! uno dei due è mio figlio!». Il Re fu inamovibile: «Nel fiume! Affogateli come topi… ».
Gl’inermi piccini, contro cui il Fato (toujuors lui) già s’accaniva in modo insostenibile, com’ognun ben sa vennero esposti e abbandonati alle bionde, argentee spire rivierasche del Pater Tiberinus, il quale però al semplice contatto dei rosei corpicini si ritirò inorridito lasciandoli all’asciutto sul limo appiccicoso e freddo: salvi ma potenzialmente pericolosissimi. Dal folto della macchia, cauta e annusando l’aria, or s’avanzava una lupa…
taoquack
#28
16:47, 21 novembre, 2008
Ahimè nemmeno io riesco più a sorridere. Il senso di ansiosa desolazione riesce a sopraffare persino l'ironia.
Intanto, le "classi differenziate", grazioso cadeau alle strepitante schiere leghiste hanno ricevuto il placet del comandante. Unico, anche lui, naturalmente.
Beatasolitudine
#27
14:26, 21 novembre, 2008
La Gelmini è una folle e testa di legno sai che non riesco a sdrammatizzare? L esue proposte sono antidemcratiche, retrograde, fasciste etc.....
asharani
#26
14:25, 21 novembre, 2008
http://casamia.splinder.com/post/18988587
Ciao massimo.
ozne
#25
11:54, 21 novembre, 2008
ma che doppio passaporto? però mi sto avviando per un compromesso: la carta d'identità italiana !
dizaon
#24
09:13, 21 novembre, 2008
l' umorismo di benni mi ha sempre lasciata un po' perplessa.
e sono talmente angosciata dalla devastazione perpetrata dalla ministra, ma non solo da lei, che anche se ci si mettesse woody allen a fare dello spirito, non riuscirebbe a strapparmi manco un sorrisetto stiracchiato.
figure alte, come il signor Englaro, e figurine ...
gattarandagia
#23
09:03, 21 novembre, 2008
Perla,
diciamo che è stato sin dai tempi degli articoli su Panorama (quindi persino prima di "Bar Sport") un prezioso riferimento....
Vero quello che dici sull'avvocato, ieri ha recitato bene la sua parte al saggio: poi è arrivato il capocomico e la sua claque ha distratto la platea.
[a proposito di teatrini e varietà: quando avevo 14-15 anni andai a vedere "la rivista", come si diceva allora: c'era la compagnia di Gigi Reder -il Filini di Fantozzi- con le classiche 12 bellezze 12 verso cui noi apprendisti liceali indirizzammo sguardi ormonicamente taglienti e tutto un vociare reclamente il pelo..... Non so perchè, ma quando vedo la rappresentanza femminile del PdL in questa legislatura mi viene in mente quella scena. Boh...]
Linda,
ci vuole si, altrimenti qua ce ne cadiamo tutti in depressione peggiore di quella dell'economia e finanza....
[la ministraunica potrebbe andare a Reggio Calabria a farsela spigare, è un donnino dalle milleeduna risorse..]
Pyperita,
pure la componenete maschile non se la passa un granchè, a pensarci bene: pari inopportunità......
Blue,
mappa pedagogica? ma come parli? :)
Domani, obbligo per te di guardarti al pomeriggio la Pierfidanzata e la sera la sor Maria, chè lunedi ti interrogo.....
Tao,
ma chi? Quel frocio? ma non vorrai turbare i sonni dei figli della Lupa?
Marcello,
ma quelli vanno messi subito al rogo, fanno persino pensare (colpa imperdonabile...)
Tb,
secondo me ce la puoi fare, davvero. A parte il tuo alto valore e le tue capacità di scrittura, non è che avresti poi tutta questa gran concorrenza......
[bacio ricambiato]
Lidia,
un po' di sano spirito partenopeo. ci voleva :)
[non so perchè, ma mi hai fatto venire in mente uno striscione che i calciofili tuoi concittadini portarono a Verona, quello su cui era scritto "Giulietta è 'na zoccola"]
Mel,
beh, è una bella punturina d'ago, l'articolo di Benni. Magari facilita il risveglio... ;-)
Masso57
#22
06:08, 21 novembre, 2008
Grazie, Masso! Mi piace questo "mostro". Copio e stampo subito per i miei alunni... e colleghi.
(Molti sonnecchiano... mannnnaggggiaaaa a loro!)
melchisedec
#21
00:47, 21 novembre, 2008
Stavolta ti lascio la mia opinione, scherzoso e veritiero post.
Credo invece che le favole sviluppino il senso critico e imparino a sognare.
TE ne dico una io.
Cenerentola perde la scarpetta perché:
1) non aveva comprato le Geox e quindi le andava stretta una delle due;
2) è una sbadata e quindi meglio la scarpetta che la collana di diamanti;
3) lei mica è fessa, il principe deve sposarla...guarda cosa devo fare per farmi rintracciare! Pensieri di Cenerentola
Allora? Quale accendiamo?
tVb .. zia in ospedale ora va meglio
L.
maniaperte
#20
23:38, 20 novembre, 2008
Ma perchè non abbiamo uno Stefano Benni a destra?
Beh, magari ci potrei pensare io, ovviamente quando sono nella fase bipolare positiva.
:-)
Bacio.
testabislacca
#19
23:11, 20 novembre, 2008
E sicuramente la postilla: e guai a voi a leggere i libri di Stefano Benni! :D
latendarossa
#18
22:44, 20 novembre, 2008
Dunque, s'evince dalla lista, che son permesse o omesse le favolette destinate ai bimbi del frocissimo Oscar Fingal O'Flaherty Wills Wilde (Dublino, 16 ottobre 1854 – Parigi, 30 novembre 1900).
E allora che problema di democrazia c'è?
taoquack
#17
22:01, 20 novembre, 2008
Unica e senza una mappa pedagogica che le faccia da guida.
Questo post mi ha strappato un sorriso...molto molto amaro.
[Abreast, temo che tra un po' inizierà anche a far strage di insegnanti...magari comincerà da quelli di sinistra.]
Blue
timeline
#16
18:58, 20 novembre, 2008
Magari fosse unica, come ministra, purtroppo ce ne sono molte pessime come lei.
pyperita
#15
15:55, 20 novembre, 2008
Lo so, lo so che non dovremmo ridere, di questi tempi, ma, diamine, una bella risata ogni tanto ci vuole!
Fantastico Benni!
p.s. ma siamo sicuri che la ministraunica capirebbe questo testo?
Lindadicielo
#14
15:17, 20 novembre, 2008
Superlativo Benni
(la cui ironia assomiglia parecchio alla tua, Massimo, eh :)))
Oggi si celebra la Giornata nazionale per i diritti dell'infanzia e degli adolescenti e la
ministra superficiale, impreparata e ciarliera
finalmente ha fatto un qualcosa degna di nota (anche se l'ha copiata da altri paesi europei e da un progetto presentato nel precedente governo (quando mai le cose buone nn vengono da li?) ha presentato un disegno di legge (approvato) per istituire la figura del Garante dei bambini (e chi segue questo argoento sa che mai come oggi ce n'è bisogno!)
perlasmarrita
#13
13:32, 20 novembre, 2008
Cri13,
in effetti ci siamo vicini (quando la vedo, mi deprimo pure io, pensa un p0'..)
Flor,
, ma è meglio una concubina unica, oppure una unica concubina? (Marzullo docet...)
Yet,
temo che siamo dalle parti di Alien - La clonazione, invece..........
Davide,
mi consenta...lei è un vecchio puerco.... ;-)
Morfea,
di quelli da camminare con le spalle al muro....
Abreast,
il problema è che lei & sodali superano anche la più sfrenata fantasia.....
Dizaon,
tu hai ancora il doppio passaporto? (certo che tra tutti e due, poi..)
Vitarosa,
certo, soprattutto "Striscia" e Maria la camionista: è tutta salute! (per loro)
Canto,
io l'ho letto solo ieri sera, ma è un periodo che faccio fatica ad aprirli, i giornali....poco tempo...
Luca,
saggia idea, mi sa che te la copio....
Matto,
l'ho gustata assai, come quella (velenosetta il suo giusto) della meravigliosa Paoletta Cortellesi...
Specchie,
Benni è una garanzia, sempre! Forse è sin troppo intelligente, di questi tempi...
Masso57
#12
13:21, 20 novembre, 2008
Intelligente e acuto come sempre
Non l'avevamo ancora letto, grazie di averlo proposto:-))
utente anonimo
#11
12:31, 20 novembre, 2008
L'imitazione della Guzzanti l'hai vista?
matto81
#10
11:50, 20 novembre, 2008
bravissimo benni, come al solito
lo stampo e lo faccio leggere in giro
ciao
luca
lucanellarete
#9
09:50, 20 novembre, 2008
L'avevo già letto, ho dimenticato di linkarlo. fantastico.
cantoediscanto
#8
09:33, 20 novembre, 2008
Giusto. La sera bisogna guardare la tv di Mediaset e basta.
vitarosa
#7
09:26, 20 novembre, 2008
oddio Gelminaaaaaaaaaaaa come farò io di sera? che leggo? dimmi, aiutami ti prego ???
dizaon
#6
09:16, 20 novembre, 2008
io non avrei scritto un post del genere: quella pazza scriteriata ha solo bisogno di
input
del genere per continuare a far strage di bambini-alunni-studenti!
abreast
#5
09:16, 20 novembre, 2008
[oddio un brivido al pensiero...]
Morfea77
#4
08:59, 20 novembre, 2008
bè,ma la gelmini in tenuta sadomaso...per me rende!
Ottimo come sempre Benni!
viga
#3
08:58, 20 novembre, 2008
ministra unica?
speriamo non si replichi
yetbutaname
#2
08:41, 20 novembre, 2008
E la concubina unica no???
hahahahaha
Buongiorno massy
Floripedis
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