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Commenti
#9  
21:38, 18 aprile, 2009

Se permetti delicata Ilaria, io dirò anche una preghiera, perchè oltre ai fiori bianchi ci sia anche una compagnia eterna a questa donna.
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#8  
12:56, 18 aprile, 2009

FIORI BIANCHI PER AISHA! superiamo la paralisi dell'orrore, e cerchiamo di onorare questa nostra sfortunata sorellina con tanti atti di gentilezza che non avremmo compiuto se non ne avessimo conosciuto la storia. Sarà come cospargere la sua tomba di fiori bianchi. Sono convinta che Aisha sorriderà.
Ilaria
utente anonimo
#7  
15:25, 08 novembre, 2008

Stavo proprio per dirti che sapevo di una bambina di 13 anni lapidata dopo aver subito una violenza da 3 uomini (dal sito dell'Unicef che la riportava)..... ora leggo che è la stessa notizia.
L'orrore dei Paesi in cui la vita di una donna vale meno di nulla...
Oltre alla prima, devastante violenza subita, ha dovuto subire anche quella di coloro che avrebbero dovuto proteggerla.
Queste notizie mi fanno orrore....

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#6  
16:56, 03 novembre, 2008

La dura legge islamica dove la vita di Aisha tredicenne è uguale a zero

[..] Quando ho letto questa notizia da Factum, d'istinto volevo chiudere il blog e non proseguire la lettura, tanto fanno male certi fatti. Il cuore ha avuto la meglio e proseguo pregando per Aisha, questa povera tredicenne lapidata dopo aver subito uno stu [..]
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#5  
14:43, 03 novembre, 2008

Di male in peggio allora, l'ha segnalato anche Amnesty:

Somalia: la ragazza lapidata a morte aveva 13 anni, rivela Amnesty International
CS142: 03/11/2008

Contrariamente a quanto riferito da precedenti resoconti di stampa, la ragazza giudicata "colpevole" di adulterio e lapidata a morte la scorsa settimana in Somalia aveva 13 e non 23 anni.

Aisha Ibrahim Duhulow è stata uccisa lunedì 27 ottobre da un gruppo di 50 uomini che l'ha lapidata a morte. L'esecuzione è avvenuta all'interno di uno stadio della città meridionale di Chisimaio, di fronte a un migliaio di spettatori. Alcuni dei giornalisti locali, che avevano parlato di una donna di 23 anni, hanno raccontato ad Amnesty International di essere stati tratti in inganno dall'aspetto fisico della ragazza.

Aisha Ibrahim Duhulow era arrivata a Chisimaio tre mesi fa, proveniente dal campo profughi di Hagardeer, in Kenya. Nella città portuale somala, Aisha Ibrahim Duhulow era stata stuprata da tre uomini e si era rivolta ai miliziani di "al Shabab", che controllano la zona, per ottenere giustizia. La sua denuncia aveva ottenuto come risultato l'arresto, l'accusa di adulterio e la lapidazione. Nessuno dei tre stupratori è stato arrestato.

Un uomo, che si è qualificato come lo sceicco Hayakalah, ha dichiarato a Radio Shabelle, un'emittente somala: "Lei stessa ha fornito le prove, ha confessato ufficialmente la sua colpevolezza e ci ha detto che era contenta di andare incontro alla punizione della legge islamica".

Secondo i testimoni oculari raggiunti da Amnesty International, invece, Aisha Ibrahim Duhulow ha lottato contro i suoi carnefici ed è stata trascinata a forza nello stadio. Qui la ragazza è stata interrata e i 50 uomini addetti all'esecuzione hanno iniziato a colpirla, usando le pietre appena scaricate da un camion. A un certo punto, è stato chiesto ad alcune infermiere di verificare se la ragazza fosse ancora viva; fatto ciò, la lapidazione è ripresa fino alla morte della ragazza.

"Questa ragazza è andata incontro a una morte orribile, ordinata dai gruppi armati di opposizione che controllano Chisimaio: un altro degli oltraggi ai diritti umani perpetrato dai protagonisti del conflitto somalo, che dimostra ancora una volta l'importanza che la comunità internazionale agisca, attraverso una Commissione internazionale d'inchiesta" - ha dichiarato Amnesty International.

FINE DEL COMUNICATO Roma, 3 novembre 2008
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#4  
12:17, 03 novembre, 2008

Non aveva 23 anni, ma solo 13 e non era un'adultera, ma una bambina violentata da tre uomini.

http://metaforum.it/forum/showpost.php?p=133719&postcount=5
utente anonimo
#3  
10:32, 01 novembre, 2008

preghiamo perché quel moto del cuore che ha spinto i parenti ad infuriarsi si accenda in molti cuori
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#2  
09:51, 01 novembre, 2008

in quei paesi credo solo attraverso le donne possa nascere qualcosa di nuovo
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#1  
14:00, 30 ottobre, 2008

ogni cosa che può, mi sta piangendo
avatar Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente giorgetto2rock

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