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Commenti
#35
11:55, 27 novembre, 2008
un'altra cosa Chiara:
sia perchè i cani italiani non passano MAI dai CANILI tedeschi, come mi hai detto tu nell'ultimo tuo post?
perchè la legge tedesca vieta l'uso di CAVIE canine o feline che provengano da canili o gattili; quindi le industri farmaceutiche non possono prelevare dai canili le loro cavie ma si devono rivolgere ad associazioni "animaliste".
un'altra cosa: come ben saprai non vengono adottati solo cani toscani, ma da tutta italia: quindi altra domanda conseguente: 30.000 cani all'anno...come fanno i tedeschi a farli adottare tutti?
FACCIAMOCELO SPIEGARE SENNO' VUOL DIRE CHE NOI ITALIANI PROPRIO NON SAPPIAMO FARE NIENTE.
conto in una tua risposta efficace
Dott. Anna Morpeni
utente anonimo
#34
11:48, 27 novembre, 2008
non commento la tua risposta, cara chiara, si commenta da sola....
noi italiani siamo un popolo sicuramente meno generoso rispetto ai tedeschi; ecco perchè i cani non li andiamo a prendere all'estero come loro....oppure... in italia non prendiamo cani dall'estero perchè la sperimentazione su animali (cani, gatti, animali da affezione...) è severamente vietata??? quale è la risposta giusta? e non mi venire a dire che in Germania i tedeschi non trovano le stesse tipologie di cani provenienti dall'Italia perchè è un discorso che fa veramente ridere e allo stesso tempo fa venire la pelle d'oca perchè significa che voi un canile tedesco non lo avete maivisto nemmeno da lontano.. lavoro in ambito medico, quando parlo di sperimentazioni o quant'altro sò di cosa sto parlando...forse voi un pò meno...
evitate solo di fare tanti discorsi del genere.
meglio il silenzio che avete adottato in tutti questi anni...
Dott.ssa Anna Morpeni
utente anonimo
#33
22:54, 26 novembre, 2008
Gentile dottoressa,
nella prima pagina del sito c'è l'intervista che mi è stata gentilmente richiesta. per quanto riguarda la sua domanda: paesi come la Germania non si "accollano" assolutamente i cani italiani poichè i cani vengono adottati DITETTAMENTE dalle famiglie, senza passare MAI dai CANILI. Quindi, la sua domanda ha una risposta. Se invce mi chiede perchè le Associazioni tedesche vogliono aiutare proprio i cani italiani ... allora le rispondo: perchè abbiamo una realtà di volontariato nei canili inferiore a quella del loro paese ( e se lei va spesso a Berlino me lo confermerà ). O se ancora mi chiede perchè le famiglie tedesche chiedono cani italiani io le rispondo: per vari motivi, perchè sono venute in vacanza in Italia e vogliono aiutare i cani che hanno visto, perchè nei canili tedeschi non trovano la tipologia di cane che desiderano o semplicemente perchè sono in contatto con le Associazioni che aiutano l'Italia e vogliono dare il loro contributo. Non ho capito la sua provocazione, ma non importa. Penso che ci sia altro da fare che provocare o "caderci".Benvenga qualsiasi contributo per migliorare il nostro operato. Distinti saluti, Chiara
utente anonimo
#32
22:52, 26 novembre, 2008
Etruria Animals: anche noi abbiamo fatto bellissime adozioni in Germania!
Continuate cosi .......le critiche fini a se stesse lasciano il tempo che trovano.
Cari saluti,
Corinna www.diamocilazampa.it
utente anonimo
#31
16:41, 26 novembre, 2008
cara Chiara,
sicuramente sei una ragazza molto giovane e molto inesperta...la mia era una provocazione...e tu? ci sei cascata in pieno; quello che mi sento di chiederti è questo: secondo te perchè paesi come la Germania (che hanno effettivamente problemi di canili con ospiti molto in sovrannumero) accolgono i "nostri cani italiani"? in altre parole:
perchè un paese che ha già problemi gravi di gestione canina (e questa è cosa palese, io per lavoro vado spesso a Berlino e Vienna) si "addossa" anche i nostri?
spero di una tua risposta esaustiva e intelligente..ti ho chiesto una cosa ben precisa e gradirei una tua risposta in merito.
saluti
Dott.ssa Morpeni
utente anonimo
#30
21:22, 25 novembre, 2008
Ciao Federica,
grazie della collaborazione. Aspetto che tu ci contatti e così possiamo iniziare a fare qualcosa insieme per i cani del canile. Anche se hai poco tempo, penso che qualsiasi aiuto sia prezioso. A presto!!! Tua Chiara
utente anonimo
#29
21:17, 25 novembre, 2008
Gentile dottoressa,
le mie risposte sono sicure ma ripetitive poichè purtroppo le domande che mi sono state rivolte sono sempre le stesse. Certa del nostro operato e non sapendo più cosa chiarire, le mie ultime risposte possono soltanto invitare ( e mi devo ancora ripetere ) chiunque ha voglia di sapere di più a chiedere direttamente alla presidente dell'associazione signora luciana o addirittura a toccare con mano la qualità delle nostre adozioni facendo con noi un viaggio fino in Germania. Chiara
utente anonimo
#28
18:37, 24 novembre, 2008
Ciao Chiara ti aiuterei con piacere,io lavoro non ho tantissimo tempo a disposizione a parte il sabato e la domenica.Mi farebbe tanto piacere poterli aiutare a trovare una sistemazione qui nelle zone,io ho 6 cani che dormono sul mio letto e senza di loro non vivrei quindi ti assicuro che qualche italiano di cuore c'è...Appena ho un attimo di tempo mi metto in contatto con la Vostra Associazione..Un saluto e vogliatevi tutti bene..Federica B.
utente anonimo
#27
11:51, 24 novembre, 2008
Ciao Chiara, io non ti conosco personalmente nè sò niente di lettere anonime etc..etc... volevo solamente farti notare che con tutti questi commenti non fai altro che difenderti da qualcosa che anche tu in fondo pensi che sia sbagliato: lo si legge tra le righe...altrimenti credo che daresti risposte chiare e certe, non rispostine ripetitive tipo "chiamate luciana", "venite in Germania"...non è questo che noi popolo di lettori vogliamo leggere! sembra che tutti questi post servano a calmare la gente che sempre più spesso si fa domande sul vostro operato. Lo dico per il vostro bene e per il bene dei cari animali che con amore accudite: SIATE PIU' CHIARI! anche attraverso questo magnifico sito che ci permette di confrontarci;saluti
Dott.ssa Anna Peggi Morpeni
utente anonimo
#26
09:10, 17 novembre, 2008
Ciao Federica,
non entro nel merito della lettera anonima perchè se fosse stata in favore degli animali non sarebbe certo stata anonima. Tu ti sei firmata e io pure ... quando dici la verità non c'è motivo di nascondersi. Si vede che gli animali ti stanno a cuore, perchè non mi dai una mano nelle adozioni? Sarei felice di avere la tua collaborazione per trovare ottime sistemazioni nel nostro territoio. Vedere un cane in famiglia è una soddisfazione incredibile, credimi. Per qualsiasi forma di aiuto che tu puoi dare, io sono a completa disposizione. E questo vale ovviamente anche per tutti gli altri, singoli o associati che siano. Chiara
utente anonimo
#25
12:47, 16 novembre, 2008
Chiara purtroppo queste cose esistono ed è normale averne timore..Io ho letto quella lettera anonima e mi ha impaurito perchè ho visto quel sito internet che ci era scritto e non è stata assolutamente una bella cosa...Secondo te il gruppo Bairo dice baggianate?Credo che dovresti farvi aiutare da altre associazioni locali così facendo magari riuscite a trovargli piu sistemazioni e fareste meno viaggi stressanti anche per voi e avreste sempre la situazione in mano potendo spostarvi nel nostro territorio per controllare.Questo è solo il mio pensiero e il pensiero di tanti altri che non sono daccordo con queste esportazioni...Ciao..Federica
utente anonimo
#24
23:48, 14 novembre, 2008
Ciao Federica,
forse tu non hai letto tutti i miei commenti, altrimenti sapresti che io COLLABORO con associazioni italiane ( tra cui sezioni Enpa e wwf ) e che cerco SEMPRE in Italia una buona sistemazione per i cani di cui mi occupo. Ma, purtroppo mi devo ripetere, non nego ai cani la possibilità di andare all'estero qualora venga loro offerta una sistemazione MIGLIORE di quella italiana. Ci tengo a sottolineare: le persone di Enpa che mi conoscono personalmente sanno quanto io aiuto in Italia e quanto controllo anche in Italia le adozioni che propongo. Astio non ne ho, ma solo tanta voglia di far stare tranquille persone che come te vogliono veramente il bene degli animali. Abbiamo tanti problemi con i cani in Italia, sarebbe forse meglio concentrare le nostre energie a risolvere questi problemi anzichè pensare sempre alla sperimentazione in paesi esteri.
utente anonimo
#23
12:48, 14 novembre, 2008
Ciao Chiara,posso chiederti perchè i canili in Germania sono pieni e invece di aiutarli prendono cani qui in italia?Sai che i canili tedeschi non possono assolutamente vendere cani randagi per la sperimentazione?Chiara,forse sarebbe meglio che tu li aiutassi in italia,a trovare una buona casa qui.Gli Italiani non sono dei maltrattatori di animali...Ci sono persone cattive anche in tutto il resto del mondo!!!Ti volevo chiedere anche perchè hai questo astio nei confronti di associazioni serie come ENPA,WWF e tutte le altre importantissime associazioni che si dedicano a far finire questi trasporti?Ciao..Fede
utente anonimo
#22
07:20, 11 novembre, 2008
Ciao Federica,
vedo che sei interessata alle adozioni e mi fa piacere, ma ancora non hai le informazioni necessarie per valutare la rete di solidarietà che, per fortuna, si è creata con le associazioni tedesche. Contattami tramite l'Etruria Animals e capirai che l'iter per le adozioni prevede ben più che "il vederli di persona ". Chiara
utente anonimo
#21
19:00, 08 novembre, 2008
Credo che sarebbe meglio darli in italia...in Germania c'è il piu grande canile di Europa con oltre 1400 cani, quindi non diciamo che li non esiste il randagismo.Credo che dovrebbero aiutare prima i loro canili...E se vogliono prendere un cane in Italia dovrebbero venire di persona cosi da poter scegliere meglio e non da internet.Federica
utente anonimo
#20
17:54, 07 novembre, 2008
Cara Federica
purtroppo sono molto informata, per motivi anagrafici e per lavoro, i bambini sono stati portati via anche da associazioni a delinquere di pedofili se è per questo, ciò non toglie che tante famiglie , anche di qui, siano andate a prendere bambini all'estero solo per amore, visto che i nostri orfanotrofi, per fortuna ,sono quasi vuoti.
Non sempre c'è del marcio in Danimarca...!
E' importante però, e anche bello, avere sensibilità, andare a fondo delle cose e incazzarsi quando ci vuole.
Ciao
Pippi
utente anonimo
#19
21:52, 04 novembre, 2008
Per l'ennesima volta chiedo agli scettici sulle NOSTRE adozioni internazionali di contattare l'Associazione Etruria Animals e verificare PERSONALMENTE la validità del nostro operato. Ma, per tutti coloro che dubitano e dubiteranno per sempre, pur limitandosi a dubitare ... : cosa vi devo dire?? Espianti di organi, vivisezione, viaggi controvoglia e addirittura problemi di lingua ... ma è così difficile capire chi vuole semplicemente aiutare?
utente anonimo
#18
17:02, 04 novembre, 2008
Cara Pippi,forse stai parlando di una cosa che non conosci minimamente!!!C' è anche gente che prende bambini per espiantare loro gli organi!!! Federica Bui
utente anonimo
#17
16:16, 03 novembre, 2008
Se siamo ancora al " Donne e buoi dei paesi tuoi", allora tutte le ong e le Onlus che lavorano all'estero ,in paesi con più problemi del nostro,e non parlo solo di cani ovviamente, cosa vanno a fare? E le famiglie italiane che hanno adottato bambini orfani dei paesi est-europei hanno sbagliato?Io credo che invece ogni persona di buona volontà può fare qualcosa in qualunque campo, e comunque è meglio una famiglia in qualsiasi posto che un canile , perchè, anche se siamo in Toscana sempre canile è.
Pippi
utente anonimo
#16
09:46, 02 novembre, 2008
Ovviamente le Associazioni tedesche con cui Etruria Animals collabora cercano anche di migliorare, nel limiti delle loro possibilità, la vita dei cani che rimangono in canile ... poi, se coloro che nelle loro "terre" non hanno possibilità di adozione ( lo dimostrano gli anni vissuti in canile ad aspettare ) e hanno un'ottima occasione in Germania, non badiamo certo a problemi di "lingua", sicuri che gli sforzi per apprendere nuovi "usi e costumi" verranno ricompensati da una vita migliore e più gratificante. Chiara Bruschi
utente anonimo
#15
15:18, 01 novembre, 2008
"mogli e buoi dei paesi tuoi" ed allargo tale concetto anche al mondo degli animali affinchè le Associazioni pensino ognuno a locare i propri animali nazionali senza emigrazioni. Se qualche animalista straniero di buon cuore vuole donare il suo impegno per la tutela dei randagi italiani, ben venga, nei canili e nei rifugi c'è molto da fare per migliorare e rendere più accettabile il soggiorno dei nostri cani. Se poi, con ancor più infinito amore, volessero concedere loro anche una famiglia, sono i primi ad essere i benvenuti sempre chè la nuova casa si trovi in territorio italiano. Sicuramente le famiglie residenti all'estero avranno molto più dimestichezza con animali abituati a capire il loro linguaggio e le loro abitudini
Asor
utente anonimo
#14
13:36, 28 ottobre, 2008
Ciao Chiara,
sono sicura di si!
Quello che penso di te e la stima che ho lo sai gia', e non faccio battaglie contro nessuno,(tantomeno contro di te) come la penso su tante cose lo sai ne abbiamo parlato tante volte.
Il mio numero lo sai ed anche il mio indirizzo mail, per collaborare sono molto disponibile (sia io personalmete che come associazione), ma non per questo approvo e collaboro per le adozioni estere.
Ciao Lucia
utente anonimo
#13
08:47, 28 ottobre, 2008
Ciao Lucia,
sarei felice di risolvere insieme alcuni casi di cani in difficloltà, del canile e non, e, nel mio piccolo, posso contribuire con l'esperienza che ho a disposizione. Collaboro già con altre persone che si impegnano tanto all'interno dell'Associazione Enpa e vedo che i risultati sono buoni, allora, perchè no? Sono fiduciosa che con la ristrutturazione del canile avremo modo e tempo per incontrarci e programmare insieme interventi ottimali per i cani. Chiara
utente anonimo
#12
19:55, 27 ottobre, 2008
Ciao Chiara e ciao Lucia,sò che volete entrambe il bene degli animali,quindi cercate di trovare un punto di incontro,sono sicura che ci riuscirete..Come ho già detto l' unione può fare la forza e ne gioveranno gli animali,quindi sar una grande vittoria di tutte e due le associazioni!!!Sono comunque sicura che l' ENPA è un associazione seria e importante(non scredito Etruria Animals ovviamente),che potrebe fare cose importanti anch' essa per il canile...Pensateci su e Buona fortuna a tutti voi e a tutti gli animali..Sara
utente anonimo
#11
22:15, 26 ottobre, 2008
Certo Sara, questo è quello che io mi auguro per il futuro. Ogni cane che va in famiglia è una vittoria e avere un aiuto per trovare ottime famiglie in Italia è certamente l'ideale. Per me non fa differenza se i cani parleranno tedesco o italiano, l'importante è che siano amati e rispettati. Se conoscevi Agata e vuoi sapere di più su di lei, o su altri cani in famiglia, contattaci. E se hai conoscenti fidatissimi che possono adottare un cane, informali che al canile ci sono cani bellissimi e dolci da morire che aspettano con ansia una casa. Chiara
utente anonimo
#10
21:45, 26 ottobre, 2008
Ciao Sara,
quello che hai proposto e' un'idea che avevamo già avuto, e proposto sia al comune che all'altra associazione, ma è stata respinta, con nostro rammarico.Noi non stiamo facendo la guerra a nessuno abbiamo delle idee diverse su come aiutare i nostri amici, ma non per questo ci devono essere rancori.
Per l'accesso al canile è una cosa momentanea (come ha precisato il sindaco) per i lavori che dovranno iniziare.
Comunque da parte nostra apprezziamo qualsiasi genere di consiglio.
Grazie
Lucia ENPA
utente anonimo
#9
14:08, 26 ottobre, 2008
Secondo me le due associazioni: ENPA e Etruria Animals,dovrebbero chiarirsi anche se poi ognuno rimarrà della propria idea.Perchè invece di litigare non vi aiutate?In fondo lo scopo è lo stesso: aiutare gli animali in difficoltà.Visto che l' associazione ENPA è contraria alle adozioni estere,potrebbe collaborare con il canile di Ossaia per trovare una famiglia in italia a quei poveri cani;se vi fate "guerra" gli unici che ci rimetteranno saranno i cani.Io credo che in canile possa entrare chiunque abia voglia di aiutare a prescindere dalle proprie idee e dalle simpatie.Ascoltate il mio consiglio:AIUTATEVI e farete molta piu strada insieme piuttosto che litigare che non porta a nessuna conclusione costruttiva!!Tanti auguri ad Agata,si merita di vivere felice.Sara
utente anonimo
#8
01:38, 25 ottobre, 2008
Rinnovo l'appello a chi ha qualcosa da dire a firmarsi con nome e cognome altrimenti i commenti saranno cancellati. Tutto questo nella speranza che questo spazio non sia trasformato in una ridicola faida fra pochissime persone della quale sinceramente ai lettori non può interessare nulla. Sono altre le sedi per scannarsi; da parte nostra cerchiamo sempre di dare lo spazio a tutti e respingiamo le accuse di censura e di appoggiare questa o quell'altra parte, testimonianza è che abbiamo pubblicato qualsiasi intervento che ci è stato inviato da parte di tutti i soggetti e associazioni che si occupano di queste tematiche in questi mesi e sfido chiunque a dimostrare il contrario.
Il nostro sito non ha alcuna intenzione di finire dentro ad una vicenda privata fra poche persone alle quali rinnoviamo l'appello a tenerci fuori. Grazie
michelelupetti
#7
20:09, 24 ottobre, 2008
Obiettivo del mio articolo è condividere con i visitatori del sito la gioia delle adozioni più impegnative, volute e sentite per l'Associazione. Non è certo mia pretesa spiegare in poche righe le procedure di adozione, documentate alle autorità di competenza nei tempi e secondo la modulistica richiesta. Rinnovo tuttavia l'invito a tutti coloro che vogliano saperne di più sul perchè e sulle modalità delle nostre adozioni a contattare l'Associazione Etruria Animals. Chiara
utente anonimo
#6
15:13, 24 ottobre, 2008
l'argomento e' molto delicato e certamente non si puo' fare di un filo d'erba un fascio. una cosa e' certa: riusciamo a far adottare animali qui vicino a noi benissimo (vedi oggi corriere di arezzo) ed anche animali anziani, perche' preferire un'adozione lontana ad una vicina?? la legge sul benessere animale tutela in tal senso le adozioni. quindi enpa di arezzo ha sempre privilegiato le adozioni vicine, gia' queste a volte creano problemi che riusciamo a risolvere grazie alla vicinanza.
mi sento quindi di invitare ad adottare i cani randagi tenendo presente che in ogni citta' esistono realta' di raccolta di canii e questa migrazione di animali dal centro al nord o al sud che sia non la approvo:- in osservanza di una cautela chiestaci dal nostro nazionale ENPA - dalla circolare del Dott Leto della REGIONE TOSCANA - per rispetto ad un animale facendolo viaggiare magari controvoglia.quando proprio qui in italia non sara' possibile fare adozioni allora uno potra' guardare altrove, ma facciamo campagne adozioni qui e vedrete che la gente risponde...ci sono persone sensibili piu' di quanto si creda.
capogreco alessandra
enpa arezzo
utente anonimo
#5
14:19, 24 ottobre, 2008
ciao Monica,
adesso darmi della Signora mi sembra un po esagerato, ci conosciamo abbastanza bene per darmi del tu come mi hai sempre dato.
Ripeto quello che ho detto prima, non voglio polemizzare tutte le varie vicende, ho solamente dichiarato la posizione che ha l'ENPA Nazionale e L'ENPA Valdichiana, visto che la Sezione ha molti soci in tutta la Vallata mi sembra giusto far sapere L'Associazione come la pensa.
Altrettanto mi sembra giusto poter avere dei dubbi,( come me tanti altri, come Nonno Elefante, e tutte le segnalazioni che riceviamo alla Sezione) e poterli manifestare.
Siamo in un paese di libero pensiero e di libera parola (senza offendere, e rispettando sempre tutti)
Lucia
utente anonimo
#4
12:52, 24 ottobre, 2008
In risposta alla signora Pagliaculi. Un motivo ci sarà se a seguito di controlli da parte del Ministero Italiano e della Asl Veterinaria preposta, anche sul posto, a casa di varie famiglie tedesche, e del gruppo NAS dei carabinieri della parte documentale tutto è risultato perfettamente in regola. Il motivo è semplice: i cani vanno a stare non bene, benissimo!!
Monica Lunghini
TESORIERE per Etruria Animals
utente anonimo
#3
11:36, 24 ottobre, 2008
L'affermazione di Michele e' giustissima, chi e' contrario non si vergogni delle proprie idee!
E.N.P.A. è ormai da anni chiara su questo argomento e non voglio polemizzare, mi sembra però doveroso manifestare la nostra contrarita' alle adozioni estere, visto che da pochi mesi e' nata la sezione ENPA Valdichiana.
Della stessa idea sono le maggiori e più grandi associazioni animlaiste d'Italia e aretine, un motivo ci sarà?
Presidente ENPA Valdichiana
Pagliucoli Lucia
utente anonimo
#2
20:54, 23 ottobre, 2008
Vista la delicatezza del tema e il perdurare di commenti anonimi che continuano a rivangare sulla vecchia vicenda legata agli affidamenti esteri e alla tristemente famosa lettera anonima, allo scopo di favorire un dibattito che sia costruttivo e non una pura sequenza di accuse anonime, informiamo che su questo tema d'ora in poi pubblicheremo soltanto commenti con nome e cognome o comunque interventi firmati inviati via mail.
Non è infatti nostro interesse diventare l'agone di qualche faida privata che francamente ha stancato e può interessare si e no 5 persone.
Se qualcuno ha qualcosa da contestare sul discorso degli affidamenti internazionali o più in generale all'associazione Etruria Animals utilizzi altre sedi più adatte, oppure abbia il coraggio di scrivere firmandosi e portando prove concrete. In quel caso avrà spazio, altrimenti lasci in pace questo sito (che fornisce a Etruria animals uno spazio gratuito e libero per le sue comunicazioni esterne, ma è disponibile a fare la stessa cosa con qualsiasi altra associazione, cosa ampiamente dimostrata in questi anni di attività) e i suoi lettori
michelelupetti
#1
13:36, 23 ottobre, 2008
Per quanto riguarda questo tipo di adozioni bisogna però tenere conto di varie zone d'ombra ancora oggi non troppo chiarite, molte voci contrastanti e discussioni che non trovano una soluzione soddisfacente.
Più di una persona si è lamentata per queste adozioni d'oltre alpe; ci si chiede: è possibile che in germania non esistano cani randagi da togliere dalla strada? Come mai queste associazioni animaliste percorrono chilometri e chilometri con dei furgoni da riempire di cani italiani? E' un caso che proprio in germania si è verifacato più di un caso di trasporti di animali stranieri da destinare poi all'INUTILE ed ORRIBILE pratica della Vivisezione?
Le modalità di adozione e di sorveglianza dei cani adottati non è molto spiegata dalle autorità locali, si narra anche di persone alla quale è stata rifiutata l'adozione di un determinato cane perchè già "prescelto" dall' associazione tedesca.
Sono inoltre presenti varie lamentele anonime e non anonime nei confronti di questa pratica, e di alcuni individui interessati,arrivate alle forze dell'ordine e alle varie associazioni animaliste della provincia; lamentele e vere e proprie accuse alle quali sono poi seguite anche denunce per diffamazione da parte dei soggetti tirati in ballo (credo si trattasse di qualche membro dell'usl di camucia responsabile del benessere animale...).
Per concludere non voglio certo condannare nessuno, visto che le mie informazioni a riguardo sono abbastanza frammentate, ma invitare chi si occupa di queste adozioni a non ignorare le numerosissime voci negative che girano e ad impegnarsi a risolvere questi dubbi che a mio avviso non sono assolutamente trascurabili.
Nonno Elefante
utente anonimo
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