Lascia la tua opinione
Commenti
#9
23:49, 17 ottobre, 2008
Grazie ai lettori di Ansia assassina!
[..] ANSIA ASSASSINA Una carambola di delitti ben giostrati dall'autore, che dimostra una notevole capacità di espressione, utilizzando una tecnica linguistica fresca, vivace, che rende il libro ancora più piacevole da leggere. Fra [..]
Menzinger
#8
03:50, 08 ottobre, 2008
Credo proprio che sarà il mio prossimo acquisto letterario...
Grazie Rossella!
Joe69Natta
#7
18:53, 05 ottobre, 2008
Ti cito qui http://www.liberodiscrivere.it/biblio/scheda.asp?IDOpere=133884
e anche qui
http://menzinger.splinder.com/post/18621070/TERZA+SERATA+UCRONICA+-+il+gio
Menzinger
#6
16:39, 05 ottobre, 2008
Grazie di cuore per il tuo commento alle mie riflessioni positive ,sull'amore e i sentimenti,bellissimo e veramente appropriato! Non conosco il libro da te qui recensito,ma se come dici sarebbe la tua prima recensione,mi inchino alla tua bravura carissima Rossella.Lucio
luciogialloreti
#5
12:33, 04 ottobre, 2008
se ti dicessi che la mia ultima lettura di questo periodo è Marcovaldo????lo adoro..mi fa tornar ein mente i miei anni alle elementari!
AlmostMe
#4
10:48, 03 ottobre, 2008
in effetti mi hai incuriosito!
riley
#3
07:43, 03 ottobre, 2008
Recensione convincente carissima Rossella. Complimenti per l'esordio.
Gisan51
#2
20:50, 02 ottobre, 2008
Ciao Ross (ti posso chiamare Ross? ..azz.. ormai l'ho fatto) grazie per la tua visita: ma quanti siete a scrivere su questo spazio... una ciffffra!!
Buona serata Joe;)
CapitanJoe
#1
20:48, 02 ottobre, 2008
Che bella sorpresa trovare questa tua recensione!
Dici che è la prima che fai, ma non sembrerebbe. Mi pare, infatti, assai ben fatta.
Giuistamente fai notare che questo romanzo (perché di questo si tratta e non di una raccolta di racconti) è costruito come una serie di storie. Il mio desiderio, infatti, era quello di scrivere un libro in cui ogni capitolo contenesse in sé una storia autonoma. Qualcosa che si prestasse alla lettura sul web: capitolo per capitolo o anche per essere utilizzato in un film a puntate. Il taglio, dopo i precedenti romanzi, assai più riflessivi e carichi di contenuti, voleva essere leggero e veloce (anche qui hai colto bene le mie intenzioni). Dopo aver scritto opere assai più complesse, il mio desiderio era (ed è) quello di tendere verso lavori più essenziali e diretti, che possano raggiungere più facilmente la sensibilità del pubblico.
Noti che il romanzo ben si presterebbe ad una riduzione cinematografica, ed anche qui cogli nel segno, indovinando i miei propositi, perché, sebbene gli altri romanzi che ho scritto credo si prestino bene ad essere resi cinematograficamente ma richiedono certo elevati budget (Il Colombo divergente lo vedrei come una sorta di "colossal"), "Ansia assassina", invece, è qualcosa che può essere reso in pellicola facilmente con un bassissimo budget e che ho pensato anche in tal senso.
Capisco infine l'equivoco sull'anticipazione del delitto successivo che è spesso scontata, ma come hai potuto constatare e scoprire arrivando al finale, la sorpresa sta altrove.
Menzinger
Scrivi un commento
Questo blog è moderato, i commenti saranno inseriti nella coda di moderazione e pubblicati solo dopo l'approvazione da parte dei moderatori.
Nome: utente anonimo
Blog:
Il tuo commento:
Scrivi le lettere che vedi nell'immagine qui sopra.
Puoi usare i seguenti tag HTML nei commenti: <a target="_blank"><b><i><br>
*
Entra
o
Registrati
per commentare con un tuo nick :)
chiudi questa finestra