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Commenti
#18
12:47, 21 settembre, 2008
Anche a me piace scrivere e dopo una laurea in Scienze della Comunicazione ho fatto della mia passione un lavoro, ma giusto per 6 mesi, visto che non mi pagavano!
E poi ho cambiato completamente settore: bisogna pur mangiare!
Non mi sono pentita della scelta, anche perché il mio lavoro mi sta permettendo di mettere su casa, ma a volte mi manca quell'entusiasmo e quell'energia che metterei sicuramente nel mio settore!
E quindi, continuo a scrivere nel mio blog, continuo a leggere, a tenere contatti e ad informarmi...
Insomma, anche se ti va bene un lavoro qualsiasi per mantenerti, però nel tempo libero (e stavolta spero che ne avrai!) continua a coltivare le tue passioni! ;-)
In bocca al lupo!
Sitra
#17
07:58, 19 settembre, 2008
Cuore stretto, contratto, sofferente
cerca di salvar la vita che scivola tra lacrime e lineamenti
delicata vita
segue il profilo del naso arrossato dal pianto
spento, come un'onda del destino, calda e leggera sulle mie dita
lenta nel tornare
sfiorar la vita e d'improvviso la tua mano, intorpidita e incerta
mi accostai ,ti sussurrai
e la mente
rifugge
e Il bagliore si nasconde tra le anonime tenebre
dell'indifferenza
penetra dentro di me ,vedrai che mi troverai ,nel posto più strano
dentro al mio cuore, ma il tuo cuore sai dov'è?
io non l'ho trovato mai...
scrivo storie ,sto qui a dirle a te , tu di storie ne hai già tante
con le mie cosa ne farai..., te ne andrai , non so se ti cercherò
tu non vuoi contar le stelle e io vorrei avere solo te
ma alla fine son due storie e un vento freddo
son le nostre anime a tenere compagnia alle nostre anime
chissà perchè
forse pensare il cuore. chiuso da troppo tempo
forse bisognoso di essere aperto,o forse dimenticato...
io ti amo come una tenue sinfonia che rimbalza tra i monti e sui pendii
ti amo ed odo echi lontani ,vette ed archi che scoccano , note di colore
ma ecco , siedo a riposare dove la neve e la roccia si mescolano
ai confini dell'orizzonte e dove volge il mio sguardo...
ti amo , spiga di grano, aggraziata come dolce ballerina
immersa in un campo di baci e nella sorte, trascinata dal vento ingrato
del tramonto
non mi buttare nella fossa comune ,dove non esistono differenze
io sono il tuo amore! perchè mi vuoi secca e inanimata?
ricorda , io cammino, seguo una luce soffusa
corro verso il mare,spero di speranze vane
infranti sogni ed inutili tentativi
ma non mi fermo,
perchè non è mai troppo tardi
per il sentimento
ho le dita nude
l'albero è secco
e mi sfiora Il cielo
così
nel dolce intento,se tu fossi un fiore
se tu fossi una stella
se tu fossi qui
io sarei felice
perijulka
#16
18:33, 16 settembre, 2008
non potevo assolutmente trattenermi dal commentare. scelgo l'ultimo post, m tanto cio che voglio dire si riferisce al blog intero.
non ho la piu pallida idea di come sono finita qui, non conosco questo servizio di blog e non sono manche itliana, quindi secondo le leggi dell teoria delle probabilita l chance che mi capitasse trovare e leggere queste pagine era la piu minima in natura (penso di aver semplicemente cliccto per sbaglio n link su un sim-forum dove sono andata per aiuto tecnico). ma questo bla bla non vale niente, arrivivamo al dunque)))
grazie per avermi alzato l'umore fino al livello platino (seguendo la terminologia ddei sims) quando ero un po giu di morale e ne avevo tanto bisogno.
per una dilettante che non ha mai seguito la carriera letteraria mi hai stupita, e veramente riempita di sorrisis)). non ho mai visto uno stile piu leggero, accomodante, brillante, sofficemente umoristico, rrognte quando serve e tutto in un perfetto miscuglio che si trova raramente sulle paginette personali. mi hai dato la sensazione di leggere il diario di brigitte jones solo che pprofondito nelle controversie della vita commerciale piuttosto che di quella amorosa come nel originale.
non ho saputo resistere e ho letto tutto in 2 giorni quando riuscivo a ricavare un po di tempo libero. E sono certa che tornero spesso per gli aggiornamenti da ora in poi.
lo consiglierei a parecchi amici, peccato che non ne ho di quelli che parlano l'italiano, e riassumere le storielle in breve senza il tuo stile e gli accenti della lingua ntiva non produrrebbe mai un'effetto cosi divertente.
grazie ancora )
utente anonimo
#15
14:16, 16 settembre, 2008
Sono dell'idea che il cambiamento faccia crescere molto più dell'adattamento.
Due anni fa (ne avevo 26) ho lasciato un lavoro sicuro (ma un po' noioso) per iscrivermi all'università. E' stato allora che ho iniziato a lavorare al cinema nei weekend. E' un po' pesante ma per la maggior parte del tempo faccio qualcosa che mi piace e chissà, magari un giorno avrò un lavoro vero e interessante!
Ora ho 28 anni, sono ancora studente e lavoro part-time. Eppure non c'è stato un solo giorno in cui mi sia pentita di ciò che ho fatto...
Ti dico questo per incoraggiarti, per dirti che approvo la tua scelta e non la reputo per nulla difficile da realizzare! Ci vuole solo un po' di coraggio.
Quando prendi in mano la tua vita e decidi di dare una svolta metti in moto un meccanismo destinato a cambiarti profondamente, nella tua personalità, nel tuo modo di vedere il mondo e di relazionarti agli altri.
Anche solo per questo varrebbe la pena di farsi coraggio e inseguire i propri sogni!
In bocca al lupo!!!
La Cassiera
utente anonimo
#14
11:00, 16 settembre, 2008
l'amore si prende gioco di me
ci sei, forse ,ma perchè non posso farti vibrare?
mi accendi,mi spegni, mi lasci
dovrei essere io a parlare? a dirtelo?
con te posso soltanto farfugliare le cose inutili
e se anche tu parlassi? potrei guardarti in faccia
amarti per quello che sei,
sei tu forse il cibo dei sogni?
che scava nella pietra dell' anima?
dove cerco la speranza,la voglia di credere?
come un voler credere ,dopo tanto tempo
la voglia d'amore,con te e nel diverso
magari potrei essere felice
una nuvola irraggiungibile
un salto in alto
chissà,venirti incontro,rischiare l'anima
un baratro di solitudine
un giardino di dio , un mazzo di fiori
bagnarti di primavera
grondarti di vita
voglio sognare , rari sapori antichi
che provengono dall'infinito,
e accarezzano la mia mente in un profumo di libertà
che, limpida e incancellabile, penetra in me
sarebbe Interminabile il sollievo, racchiuso in un istante,
un accusar la vita, la sua precarietà , la lacerata speranza
e sognare il nido dell'estasi, la folle realtà , l'occho della verità,
il tuo viso , lieve soffio di vento
che penetra il corpo
e chiude il cuore
immenso fuoco ,l'amore ,alimentato dal vento
attraverso pianure e montagne,si tuffa nel mare
lo riempie di gioia, lo porta via
per sempre
penso il tempo che mi avvicina a tali profondità
sui candidi pensieri dell'illusione
nella visione d'un dolce desiderio
e si trascina via la vita, e il sentimento
e la quiete, furioso lamento
baci lasciati sulla spiaggia
cancellati dai giorni
baci di profonda impronta,un peso che portiamo nei ricordi
penso
il calore del tramonto
chiamato vita
perijulka
#13
00:49, 16 settembre, 2008
Che bello Lexla... come sono contenta di leggerti così... di aver trovato la tua strada e di starla perseguendo, di cercare un lavoro ora non solo per i soldi ma per l' appagazione spirituale... di leggerti con voglia di studiare, con voglia di vivere davvero!
Contenta, davvero.
Mary
Su forumcommunity, Kari
utente anonimo
#12
22:54, 14 settembre, 2008
Ciao Lexla, scusa l'OT ma le tue descrizioni di Lineage II mi hanno incuriosito ma cercando il sistema per iniziare a giocare ho scoperto che è un gran casino. Puoi aiutarmi?
Grazie in anticipo
utente anonimo
#11
19:41, 11 settembre, 2008
Cara Lexla, sono capitata spesso sul tuo blog per leggere delle tue disavventure con clienti folli e farmi delle sane risate. Quando studiavo all'università facevo la promoter (nei week end) in negozi di vario genere e di persone strane con richieste assurde ne ho incontrate parecchie...perciò leggere i tuoi aneddoti è stato bellissimo! Quello che racconti, per quanto pazzesco, è assolutamente REALE!
Detto questo, ho letto gli utlimi tuoi post, sulla ricerca del nuovo lavoro. Io sono una tipica impiegata d'ufficio. Mi sono laureata (una laurea umanistica, quindi "debole") a 25 anni, ho fatto due tirocini a 200 euro al mese (uno molto positivo, l'altro un incubo), una settimana di prova in un ufficio da cui sono scappata a gambe levate prima ancora che mi venisse fatto firmare qualcosa, e poi ho trovato il mio primo vero posto di lavoro, CCNL, a tempo determinato, settore risorse umane. Orario 9-13 e 14-18, dal lunedì al venerdì. Retribuzione 920 euro netti al mese. Sembrava un sogno? Sì, all'inizio sì...se non fosse stato per il fatto che in realtà sapevo quando entravo ma mai quando sarei davvero uscita. Gli altri colleghi amavano immolarsi per amore del successo personale e facevano straordinari a go go. Ovviamente se io uscivo alle 18 mi guardavano male. E così ero psicologicamente costretta a fare altrettanto. Preciso che gli straordinari non venivano pagati. A volte non avevo il tempo in 8 ore di andare a fare pipì, non scherzo. Avevo un capo che si improvvisava psicoanalista e non perdeva occasione di dirmi che ero un'insicura...se per caso mi fermavo a pranzare in ufficio, lui mi costringeva a rispondere al telefono in pausa pranzo anche se avevo un pomodoro in bocca. Minacce di dover andare a lavorare (gratis) anche di sabato e domenica...un sabato mattina al mese mi trovavo almeno una sua telefonata sul cellulare...se nel week end programmavo di andar via dovevo avvisare prima l'ufficio per verificare che la gestione del mio tempo fosse in linea con le aspettative aziendali. Promesse di tempo indeterminato...al momento fatidico mi è stato proposto un rinnovo di qualche mese, la rinuncia totale alle ferie estive e la reperibilità 24 ore su 24 (cellulare aziendale da tenere acceso di notte e nei week end) per il picco di lavoro imminente dei lavoratori del cantiere. A quel punto mi sono detta: è così che voglio vivere? No. Ho rifiutato il rinnovo e ho preferito la disoccupazione. Poi sono arrivati altri lavori migliori, sempre in ufficio. Uno in un'Azienda grandissima, orario meraviglioso, stipendio molto decoroso e ritmo relax! Però contratto a termine...Poi un bel tempo indeterminato, in un ufficio, ma con una mansione diversa dalle precedenti: impiegata ufficio acquisti e successivamente ufficio vendite. Stipendio 950 netti, orario sempre preciso, straordinari (rari) pagati, colleghi simpatici. Tutto è andato avanti così per 3 anni e mezzo. Poi è arrivata l'insoddisfazione anche qui....mi sono sempre fatta un gran mazzo a lavoro e il mio stipendio non cresceva e le prospettive in tal senso prevedevano sviluppi MOOLTO lenti...invece la mole di lavoro era in continua ascesa e così la mia rabbia. Laureata, con un master, con vari attestati di conoscenza linguistica e informatica...a 32 anni...sempre ferma a 950 euro a fare un lavoro che, comunque, non sentivo mio (clienti furiosi, trattative e preventivi...un orrore). Mi andava bene? No...non mi andava bene neanche qui. Così mi è capitata un'occasione precaria, in un ente statale, zero garanzie contrattuali, retibuzione peggiore ma con un orario flessibile, e soprattutto un lavoro inerente la mia laurea umanistica. C'ho pensato, ho pianto, mi sono odiata ma alla fine ho accettato. Ho seguito il mio cuore, per una volta, lasciando indietro le sicurezze di un lavoro stabile, in questo mondo di precariato. Non so dove finirò tra un anno...forse in un call center (ci sono già stata in passato) ma al momento sono serena. Mi hanno definita (alcuni ma non tutti) irresponsabile, stupida, folle, sconsiderata. Preoccupata per quel che ne sarà di me (affitto e bollette non perdonano) ma serena. E vedo mille porte aperte, mille possibilità.
Ho voluto raccontarti la mia esperienza perchè le tue parole mi hanno spinta a farlo. Sei coraggiosa, hai un bel modo di ragionare, scrivi in modo da catturare l'attenzione. Che tu sia commessa, scrittrice, impiegata, netturbina, non importa. Hai una "testa" eccezionale. Coraggio...il mio mentore dice sempre "non ci sono scelte giuste o sbagliate, ci sono soltanto scelte".
Hai una scintilla dentro di te che può incendiare l'Amazzonia!!
Impiegata co.co.pro.
utente anonimo
#10
22:31, 10 settembre, 2008
Povera Lexla... siamo tutti con te!!!
Comunque sono d'accordo, prova a stampare un libro con uno stile tipo blog (so che ne esistono) con tutte le tue avventure tragicomiche...
Non mollare mai... non dargli la soddisfazione di vederti cadere!!!
Chocolove
#9
22:04, 10 settembre, 2008
L'idea del libro te l'ho già data tanto tempo fa. Non era un complimento, ma un consiglio sincero.
Continua a lavorare lì, nel frattempo fanne un libro. Non appena lo avrai pubblicato e avrai riscontri positivi... e ne avrai... lascerai tutto con un bel vaff...!!!
CINEMAeVIAGGI
amosgitai
#8
10:53, 09 settembre, 2008
Ciao Lexla,
ci eravamo già sentiti via commenti tempo fa e ti seguo assiduamente in quanto anche io lavoro a stretto contatto con i clienti e certe volte una loro uscita è in grado di raddrizzarti la giornata. Volevo dirti che collaboro editorialmente con diversi siti e riviste. Un sito in particolare sta cercando collaboratori per le news. Si tratta di notizie tecnologiche/informatiche. Non so se sia compatibile con i tuoi orari e se puoi essere in grado di trattare l'argomento. Io in ogni caso domani ho un incontro con loro e gli accenno la cosa, poi ti faccio sapere. P.S. Ogni tanto passami a trovare sul Blog ;-) In bocca al lupo. Max
utente anonimo
#7
10:53, 09 settembre, 2008
Ciao Lexla,
ci eravamo già sentiti via commenti tempo fa e ti seguo assiduamente in quanto anche io lavoro a stretto contatto con i clienti e certe volte una loro uscita è in grado di raddrizzarti la giornata. Volevo dirti che collaboro editorialmente con diversi siti e riviste. Un sito in particolare sta cercando collaboratori per le news. Si tratta di notizie tecnologiche/informatiche. Non so se sia compatibile con i tuoi orari e se puoi essere in grado di trattare l'argomento. Io in ogni caso domani ho un incontro con loro e gli accenno la cosa, poi ti faccio sapere. P.S. Ogni tanto passami a trovare sul Blog ;-) In bocca al lupo. Max
utente anonimo
#6
16:21, 06 settembre, 2008
non male l'idea dell'università sai. io sto entrando nel 3° anno di corso, e dovrebbe essere l'ultimo, ma con il fatto che lavoro, l'ultimo penso sarà il 5°!!
è un pò un casino studiare e lavorare, ma ce la puoi fare..
baci
FallenAngel77
#5
19:49, 05 settembre, 2008
SEI PROPRIO UNA PERSONA SPECIALE. sono felice che tu abbia fatto charezza dentro di te: l'idea dell'univ è ottima, informati solo che nn ci sia l'esame di ingresso x entrare, xkè ad esempio a padova hanno già chiuso le iscrizioni e soprattutto che nn ci sia la frequenza obbligatoria, impossibile x chi lavora. un abbraccio
emilystar
#4
13:42, 05 settembre, 2008
Idem con patate, io lavoro in un mobilificio e gli orari sono gli stessi... feste? E che cosa sono? Chiudere per ferie? AH AHAHAHAH!
Effettivamente l'ufficio, se trovi un capo come si deve, è un'altra cosa (ci ho lavorato). L'unico problema lì è che se hai dei colleghi ipocriti e leccaculo, nell'ufficio ci devi stare a contatto tutto il giorno per forza e parlarci come se niente fosse.
Comunque, in bocca al lupo!
Arredatrice alla frutta
utente anonimo
#3
00:39, 05 settembre, 2008
Lexla SIAMO TUTTI CON TE!!!
Vai ragazza :)
utente anonimo
#2
10:06, 03 settembre, 2008
L'importante è crederci, tirare avanti avendo alla fine del tunnel scuro una luce che ti fa da guida, alla fine ti aspetterà il sole.
Capisco le grandi ansie da commessa, mi sta già venendo la malinconia sapendo che tra pochissimo ci sono le aperture domenicali, tu se puo fuggire fallo subito, prima di venir inghiottita....
http://xfedex85.splinder.com/
XFede
#1
08:52, 03 settembre, 2008
in bocca al lupo... ma non mollare... manda qualche perla ad editori tipo zelig.. capace che ne viene fuori un libro anche da questo blog.. :)
Ciao!
ilbaule
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